DEApress

Saturday
May 09th
Text size
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

Chi era Pio Baldelli?

E-mail Stampa PDF

Storico del cinema, docente di teoria e tecnica delle comunicazioni di massa fin dal 1972 presso l'Università degli Studi di Firenze e prima di arrivare aveva insegnato a Cagliari Storia del Cinema. Aveva studiato anche alla Cattolica di Milano di cui raccontava che era ne scappato quasi subito. Nato nel marzo del 1923 e morto il 20 giugno del 2005, la sua passione era il cinema e gli piaceva anche polemizzare con i registi, Ho avuto il piacere di conoscerlo nel 1973/74, dopo aver letto alcuni suoi libri sia sul cinema che su vari argomenti sociali e culturali. Ebbene mi sono formata alla sua scuola umana e contemporaneamente critica.
Tra i giovani era considerato punto di riferimento per il Movimento studentesco e durante il periodo in cui frequentava la sede di Lotta continua divenendone il direttore responsabile, in quel
periodico, scrisse articoli in difesa dell'anarchico PInelli e venne denunciato dal commissario Calabresi per i suoi articoli incandescenti. Baldelli in quegli anni  studia le basi della comunicazione di massa. Approfondendo i rischi legati ai grandi mezzi di comunicazione decidone di sposarne la causa in difesa delle prime radio e televisioni private e per questa ragione decide di concedere la propria firma di giornalista o anche di accettare la direzione responsabile di alcune testate dell'area della sinistra, prima fra tutte Controradio. E' stato considerato voce libera e trasversale dell' opposizione. Chi frequentava l' università negli anni Settanta-Ottanta ricorda ancora le sue lezioni aperte nell' ateneo fiorentino. Le aule erano piene di studenti di tutte le facoltà anche se lui insegnava alla facoltà di Magistero. Era sua abitudine chiamare in cattedra uomini e donne qualuque e/o esponenti del mondo politico, del della cultura, del teatro e del cinema (da Mario Monicelli a Dario Fo da Marco Bellocchio a Nanni Moretti). In ateneo ha organizzato incontri gravidi di novità: sfilate di moda, eventi musicali e presentazione di libri, importanti come momenti di comunicazione (costume e società).
Giornalista pubblicista, ex parlamentare nei primi anni Ottanta, entrò alla Camera con la lista radicale di Marco Pannella, ma come indipendente (dal 1980 1l 1983). E' stato fra i primi studiosi in Italia a interessarsi delle comunicazioni di massa, a indagarne la fenomenologia. Come avevano fatto anche Pierpaolo Pasolini e Adele Cambria e egli anni incandescenti della morte a Milano dell' anarchico Pinelli difese gli anarchici e fu denunciato, processato e condannato per diffamazione dal commissario Luigi Calabresi, di quelle udienze sono rimasti storici i resoconti firmati da Camilla Cederna.  Tra gli scritti di Baldelli, il volume «Informazione e controinformazione» è stato considerato alla fine degli anni Sessanta e in tutti gli anni Settanta, uno dei testi fondamentali sul tema della comunicazione. Mi raccontava che aveva conosciuto a Perugia Aldo Capitini tramite suo padre che lui chiamava (il campanaro) e lo aveva affiancato durante il preriodo delle prime marce per la pace ad Assisi.
Studioso attento ai movimenti giovanili e a tutto il nuovo che si affacciava alla società: quando nascono le prime radio e televisioni libere, a metà degli anni Settanta, la casa di Baldelli in via dell' Oriolo a Firenze, era piena di gente: registi, scrittori, giornalisti, giovani pubblicitari interessati a organizzare iniziative legate alle prime radio. E tutti si facevano invitare a cena.

Pubblicazioni

 Sociologia del cinema. Pubblico e critica cinematografica. 1963

Film e opera letteraria. 1964.

I film di Luchino Visconti. 1965.

Comunicazione audiovisiva e educazione. 1967.

Politica culturale e comunicazioni di massa. 1968.

Cinema dell'ambiguità. 1969.

Cinema e lotta di liberazione. 1970.

Educazione e cinema. 1970.

Informazione e controinformazione. 1972. 
(il  testo risale al momento in cui diviene docente di Teoria e tecnica della comunicazione di massa).

Riedito come Informazione e controinformazione. Ediz. integrale. Stampa Alternativa, 2006.

Roberto Rossellini. 1972.

Luchino Visconti. 1974.

Charlie Chaplin. 1977.

Cybercomunicazioni e spazi pubblicitari. 1993.

Nuovi alfabeti e scuola analfabeta. Tempi di cambiamento: verso il 2000. 1994.

Mass media e violenza. 1996.

 

Share

Ultimo aggiornamento ( Giovedì 27 Gennaio 2011 15:48 )  

Concorsi & Festival

https://zonadiguerra.ch/

Ultime Nove

DEAPRESS . 09 Maggio 2026
Didattica-Espressione-Ambiente Corsi-Laboratori-Seminari  VIA ALFANI 65/R - FIRENZE   WWW.DEAPRESS.COM- Email redazione@deapress.com   4 Incontri giorno e orari della settimana da stabilire Acquerelloterapia CANVA Crea...
Silvana Grippi . 09 Maggio 2026
   Dal paesaggio, al ritratto fino all'informale: queste sono le strade che ha percorso Gianni Silvestri con i suoi quadri. Gianni, è stato un amico che ho conosciuto negli anni ottanta quando studiava Scienze geologiche all'Univers...
Silvana Grippi . 08 Maggio 2026
    Siamo lieti di condividere con voi un breve recap dell’inaugurazione della mostra fotografica “Aurelio Amendola – David di Michelangelo e Andy Warhol”, ospitata presso l’Open Space Galleria Immaginaria.L’evento si è svolto...
Silvana Grippi . 08 Maggio 2026
L'artista Salvatore Marti si presenta fin da giovane con opere di pittura che riflettono la sua origine pugliese ma successivamente approfondisce settori artistici che riflettono una progettualità in linea con i tempi. Egli passa da una fase di espre...
Silvio Terenzi . 06 Maggio 2026
Salvario"Fragili Meravigliose Città" Ascoltalo on Spotify Il dietro le quinte del grande rumore di città. Il frstuono di infinite singolarità. Qui trova la pace il suono nuovo di Salvario, un disco che rtroviamo anche in vinile, scritture d...
Luca Vitali Rosati . 06 Maggio 2026
    Impressioni su Pratolini - Raramente ho trovato – nella mia vita di studioso, di lettore – affinità tali da rendermi “simpatico” un artista, ancor prima di leggere quello che aveva effettivamente scritto. E non solo per una...
simone fierucci . 05 Maggio 2026
Il Governo Meloni “privatizza” gli sfratti e alla macelleria sociale che si abbatterà sulle città serve una grande risposta sociale e democratica. La segretaria nazionale dell’Unione Inquilini, Silvia Paoluzzi, spiega: Questo DDL rappresenta u...
simone fierucci . 05 Maggio 2026
Anatomia di un Primo Maggio rovesciato. Come il decreto Meloni regala un miliardo alle imprese, svuota l’articolo 36 della Costituzione, dimentica i morti sul lavoro e premia chi non firma i contratti.   dossier di Mario Sommella   Es...
Silvana Grippi . 05 Maggio 2026
Pino Gori è un artista poliedrico che cerca di mescolare il sociale con l'arte e tende a costruire un piano di ricerca avanzata con l' interpretazione del concetto di pittura e trasformandolo  in linguaggio per poi comunicare la propria passione...

Galleria DEA su YouTube