
Dal paesaggio, al ritratto fino all'informale: queste sono le strade che ha percorso Gianni Silvestri con i suoi quadri. Gianni, è stato un amico che ho conosciuto negli anni ottanta quando studiava Scienze geologiche all'Università di Firenze ed ho seguito la sua crescita personale e i suoi lavori artistici.
Ha effettuato mostre personali e collettive che hanno avuto come progetto comune la ricerca della difesa dell'ambiente. Vari giornali si occuparono di lui fin dal 1990. Aveva aperto bottega in via Romana nel 2006 e ci ha lasciato il 19 marzo 2023.
Ha prodotto molte opere che ora si trovano in collezioni private, Lo definirei maestro dell'arte alla ricerca di un genere personale.
Il 9 maggio 2026, in sua memoria è stata organizzata una retrospettiva presso la sala del Circolo Pescetti in via Vincenzo Bellini 15 a Firenze. Resterà aperta dalle 15.30 alle 20.00.
Scrive di lui Nicoletta Alberti:
"Il percorso di Gianni Silvestri inizia da uno sudio figurativo classico, dal quale ben presto sembra trapelare un'insoddisfazione, lidea di sentirsi troppo stretta. La fantasia preme suo pensiero e le forme ci vengono inconto ad esprimerci momenti ora aggressivi e violenti nei colori, ora linee di dolcezza a tratti da definire a "punta di lapis" sui toni pastello, ma sempre come ricerca, in vari stili e in varie tecniche, dal materico, alla grafica, alla lito..."
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