DEApress

Wednesday
May 06th
Text size
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

Impressioni su Pratolini

E-mail Stampa PDF
 
 
Impressioni su Pratolini - Raramente ho trovato – nella mia vita di studioso, di lettore – affinità tali da rendermi “simpatico” un artista, ancor prima di
leggere quello che aveva effettivamente scritto. E non solo per una questione geografica (Lui era nato a Firenze, io Fiesole), ma soprattutto per alcune somiglianze dedotte dalla semplice biografia. Innanzitutto, come me era autodidatta. Arrivato a frequentare le lezioni universitarie, non dava esami (non poteva farlo): le frequentava per amore, perché sentiva che gli erano necessarie, importanti. In secondo luogo, Pratolini ebbe una miriadi di esperienze, non solo lavorative, nella sua vita: fatto che si avverte leggendo le sue opere, da “Cronaca familiare” a “Metello”, giacché in esse butta la sua stessa vita, magari sistemandola un pò per creare una forma letteraria; ma pur sempre c’è. Successivamente, potremo parlare della padronanza che aveva dello scritto in toto, non soltanto a livello di contenuto ma anche nella forma, alternando ipotassi e paratassi in modo esemplare, senza stancare la lettura.
In particolare, dei pochi libri che ho letto su di Lui, rilevante mi è parso “Cronaca familiare”, forse un pò sottovalutato dalla critica perché uno dei primi scritti rilevanti di Pratolini – quindi ancora acerbo – e perché scritto in prima persona. Esso narra della storia dell’autore fiorentino con suo fratello (altro tratto affine al mio), con una liricità che talvolta frantuma il muro della prosa, per entrare in quello della poesia senza versi. In verità, dapprima non
sembrerebbe così: lunghe e noiose descrizioni dei luoghi, delle persone accompagnano il lettore, che rimane perplesso. Ma già dai primi fatti, azioni, si capisce che quello di prima non era che un antefatto della storia, la quale diviene pure commuovente verso la fine, nel calvario del fratello all’ospedale romano.
Vi sono insomma tutti gli elementi, anche quelli tralasciati in questo mio breve scritto, per collocare Pratolini come uno dei più importanti narratori del secolo scorso, soprattutto per aver saputo raccontare la poliedricità dell’essere umano sotto tutti i punti di vista (politico, sociale, psicologico, ecc.).
 
Luca Vitali Rosati

Share

 

Concorsi & Festival

https://zonadiguerra.ch/

Ultime Nove

DEAPRESS . 06 Maggio 2026
DEA CORSI  VIA ALFANI 65/R - FIRENZE WWW.DEAPRESS.COM Email redazione@deapress.com   4 Incontri dalle ore 17.00 alle 18.00 (giorno della settimana da stabilire) Acquerelloterapia Scrivi il tuo libro Scrittura immagnifica Crea il ...
Luca Vitali Rosati . 06 Maggio 2026
    Impressioni su Pratolini - Raramente ho trovato – nella mia vita di studioso, di lettore – affinità tali da rendermi “simpatico” un artista, ancor prima di leggere quello che aveva effettivamente scritto. E non solo per una...
simone fierucci . 05 Maggio 2026
Il Governo Meloni “privatizza” gli sfratti e alla macelleria sociale che si abbatterà sulle città serve una grande risposta sociale e democratica. La segretaria nazionale dell’Unione Inquilini, Silvia Paoluzzi, spiega: Questo DDL rappresenta u...
simone fierucci . 05 Maggio 2026
Anatomia di un Primo Maggio rovesciato. Come il decreto Meloni regala un miliardo alle imprese, svuota l’articolo 36 della Costituzione, dimentica i morti sul lavoro e premia chi non firma i contratti.   dossier di Mario Sommella   Es...
Silvana Grippi . 05 Maggio 2026
Pino Gori è un artista poliedrico che cerca di mescolare il sociale con l'arte e tende a costruire un piano di ricerca avanzata con l' interpretazione del concetto di pittura e trasformandolo  in linguaggio per poi comunicare la propria passione...
Silvana Grippi . 05 Maggio 2026
FESTIVAL MEDIAMIX   PARTERRE - SALA MARMI (PIAZZA DELLA LIBERTA' - FIRENZE) GALLERIA D.E.A.  con la collaborazione del Comune di Firenze Q,2      Primo laboratorio creativo dal 27 al 30 maggio 2026...
DEAPRESS . 05 Maggio 2026
Segnaliamo la mostra personale dell'artista Rachele Deborah Materiale dal titolo "Il filo conduttore - L'essenza del legame".L'esposizione, curata dall'Associazione Borgo Accogliente, sarà ospitata nella suggestiva cornice del Monacato di Villa Euche...
DEAPRESS . 04 Maggio 2026
Ogni mio lavoro ha la sua genesi nel sentimento ispirato a temi e realtà attuali e scomode e si sviluppa e si dipana su tela come un racconto. Nasce una decina di anni fa come racconto rassicurante del “villaggio dell’uomo”, delle sue ...
Fabrizio Cucchi . 01 Maggio 2026
Presentazione del libro: "Neanche un filo d'erba. Socioanalisi narrativa di un carcere minorile". Venerdì 8 maggio alla Comunità di base delle Piagge.  

Galleria DEA su YouTube