Sabato il docente di antropologia alla Libera università del Chiapas e giornalista de Il Manifesto, Gianni Proiettis è stato espulso dal Messico, dove vive da vent’anni. Direzione Italia. Ma per alcune ore, nemmeno sua moglie era a conoscenza dei fatti e di dove si trovasse in quel momento suo marito. La scusa ufficiale delle autorità messicane è stata quella che il giornalista non avesse i documenti in regola, ma Proiettis conferma di avere avuto tutto il necessario per il regolare rinnovo del passaporto. Il giornalista sostiene di aver ricevuto, negli ultimi tempi, parecchie pressioni dalle autorità messicane, trovando ogni cavillo per mettere in discussione la sua permanenza in Messico. Fonti ufficiali riferirebbero che Proiettis avrebbe subito l’espulsione perché pare non svolgesse l’attività dichiarata al momento dell’autorizzazione a soggiornare nel paese.
Rimane ambiguo il comportamento della Spagna, che pur essendo uno stato europeo, non ha fatto nulla per agevolare l’arrivo del giornalista, su cui non pende ufficialmente nessuna accusa penale, in Italia. Nonostante tutto, la nota firma de Il Manifesto, confida di voler ritornare in Messico, dove ha la sua vita.
Fonte: Il Manifesto 17 Aprile
Paola Cama/DEApress
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