DEApress

Saturday
May 09th
Text size
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

Teatro: I casi sono due

E-mail Stampa PDF

I CASI SONO DUE

di Armando Curcio, regia di Carlo Giuffrè

con Carlo Giuffrè, Angela Pagano, Ernesto Lama, Vincenzo Borrino, Paola Verrazzo, Pier Luigi Iorio, Danilo della Calce, Gennaro Di Biase, Vincenzo La Marca.
Scene e costumi Aldo Terlizzi, luci Luigi Ascione, musiche Francesco Giuffrè.

Teatro della Pergola, Firenze

In una Napoli tipicamente spaccata in due da distanze sociali secolari e immobili, c’è una gustosa storia di intrecci, di malintesi, con cui si cerca almeno per un attimo di mischiare le carte, di scambiare dei ruoli consolidati, con effetti comici molto gustosi e ben calibrati. I casi sono due di Armando Curcio è una garbata commedia sociale, che rappresenta una sintesi della comicità napoletana elegante. C’è la parodia dei costumi, ci sono i toni picareschi tipici del teatro partenopeo, ci sono le beffe, gli inganni, la strafottenza, il servilismo e il beato gusto del «fottere» il prossimo.
Recitata in modo assai efficace da una compagnia che cerca spesso di lavorare sotto le righe per non dare alla rappresentazione un canonico retrogusto grottesco, I casi sono due è un calibrato esercizio di stile di un teatro di buone maniere che cerca, centrando l’obiettivo, di staccarsi dai toni del teatro popolare, risalendo idealmente via Toledo, per lasciare il teatro Augusteo e arrivare fino ai palchi nobili del Bellini. Eccellente la prova di Angela Pagano; imponente per presenza scenica Carlo Giuffrè, pur condizionato da una certa afonia.
Tuttavia, nella sua tipicità napoletana, la pièce sconta senz’altro un limite legato al genere, ovvero l’eccessiva prevedibilità degli sviluppi della trama. Del resto, come nella migliore tradizione partenopea, non possono mancare il senso dell’ineluttabilità e un gusto amarissimo a far da sfondo alla commedia. Nel conservatorismo tipico della cultura napoletana c’è un implicito ma inesorabile riferirsi al «concetto dell’ostrica» di Giovanni Verga, alla necessità per l’uomo di rinunciare alla «vaghezza dell’ignoto» e alla «brama del meglio» per restare attaccato al proprio comodo scoglio. Ma rispetto al pessimismo verista, nella napoletanità esistono un’ironia e un’irrefrenabile gusto per la celia, che non rappresentano soltanto una via di fuga, ma esattamente una filosofia di vita. Anzi, sono la vita stessa. In un implacabile ordine sociale, nella cadenza quasi ineluttabile dei nostri giorni, ciò che resta, ciò che conta, sta proprio nel saper ridere di sé e degli altri.

Giulio Gori

Share

Ultimo aggiornamento ( Giovedì 30 Dicembre 2010 17:58 )  

Concorsi & Festival

https://zonadiguerra.ch/

Ultime Nove

DEAPRESS . 09 Maggio 2026
Didattica-Espressione-Ambiente Corsi-Laboratori-Seminari  VIA ALFANI 65/R - FIRENZE   WWW.DEAPRESS.COM- Email redazione@deapress.com   4 Incontri giorno e orari della settimana da stabilire Acquerelloterapia CANVA Crea...
Silvana Grippi . 09 Maggio 2026
   Dal paesaggio, al ritratto fino all'informale: queste sono le strade che ha percorso Gianni Silvestri con i suoi quadri. Gianni, è stato un amico che ho conosciuto negli anni ottanta quando studiava Scienze geologiche all'Univers...
Silvana Grippi . 08 Maggio 2026
    Siamo lieti di condividere con voi un breve recap dell’inaugurazione della mostra fotografica “Aurelio Amendola – David di Michelangelo e Andy Warhol”, ospitata presso l’Open Space Galleria Immaginaria.L’evento si è svolto...
Silvana Grippi . 08 Maggio 2026
L'artista Salvatore Marti si presenta fin da giovane con opere di pittura che riflettono la sua origine pugliese ma successivamente approfondisce settori artistici che riflettono una progettualità in linea con i tempi. Egli passa da una fase di espre...
Silvio Terenzi . 06 Maggio 2026
Salvario"Fragili Meravigliose Città" Ascoltalo on Spotify Il dietro le quinte del grande rumore di città. Il frstuono di infinite singolarità. Qui trova la pace il suono nuovo di Salvario, un disco che rtroviamo anche in vinile, scritture d...
Luca Vitali Rosati . 06 Maggio 2026
    Impressioni su Pratolini - Raramente ho trovato – nella mia vita di studioso, di lettore – affinità tali da rendermi “simpatico” un artista, ancor prima di leggere quello che aveva effettivamente scritto. E non solo per una...
simone fierucci . 05 Maggio 2026
Il Governo Meloni “privatizza” gli sfratti e alla macelleria sociale che si abbatterà sulle città serve una grande risposta sociale e democratica. La segretaria nazionale dell’Unione Inquilini, Silvia Paoluzzi, spiega: Questo DDL rappresenta u...
simone fierucci . 05 Maggio 2026
Anatomia di un Primo Maggio rovesciato. Come il decreto Meloni regala un miliardo alle imprese, svuota l’articolo 36 della Costituzione, dimentica i morti sul lavoro e premia chi non firma i contratti.   dossier di Mario Sommella   Es...
Silvana Grippi . 05 Maggio 2026
Pino Gori è un artista poliedrico che cerca di mescolare il sociale con l'arte e tende a costruire un piano di ricerca avanzata con l' interpretazione del concetto di pittura e trasformandolo  in linguaggio per poi comunicare la propria passione...

Galleria DEA su YouTube