DEApress

Friday
May 08th
Text size
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

"Cotone e Poggetto" di Waris Grifi

E-mail Stampa PDF

"Cotone e Poggetto" - Strutturato sulla tradizione della grande fotografia di documentazione sociale americana, l'intenso lavoro fotografico di Waris Grifi indaga con coerenza e meticoloso impegno le piccole e grandi mutazioni dei luoghi e del paesaggio in cui è cresciuto, scruta tra i caseggiati e dentro le case delle borgate operaie di Cotone e Poggetto, a Piombino, restituendoci l'anima di una comunità  operaia che mantiene ancora forti legami con le proprie origini rurali. E lo fa senza fretta e con profondo rispetto nei confronti dei soggetti che indaga, con la delicatezza che solo chi ama conosce. Sembra  aggirarsi in punta di piedi, per non disturbare lo scorrere operoso e tranquillo di questa umanità solida e solidale, ma lo sguardo è sicuro, la visione coerente e unitaria. Si avverte nelle immagini di Grifi una solidità che sfida lo scorrere del tempo e impone allo sguardo di tornare e tornare a guardare, come se qualcosa dovesse succedere, come se luoghi e persone potessero da un momento all'altro rivelarsi. Forgiato sulla tradizione di grandi documentaristi quali Eugène Atget e Walker Evans, a cui il lavoro rende esplicitamente omaggio, Grifi scruta i contorni di queste borgate operaie, si sofferma su piccoli particolari o su visioni d'insieme apparentemente dimesse, ci racconta di un'umanità laboriosa e dignitosa. Gli esseri umani sono presenti anche quando sono assenti. Tutto parla di loro, della loro condizione, delle loro aspirazioni.

 

 

la Piombino di Waris Grifi

“Ho abitato per tanti anni a Piombino ed ho vissuto una sorta di nostalgia popolare di questi quartieri, che ho iniziato a documentare fino a coglierli in un momento particolarmente importante”. Questo il percorso di Waris Grifi, e il suo progetto dal titolo: “Cotone e Poggetto, sobborghi industriali in Toscana”,. Il Libro in sintesi propone un accurato percorso multidisciplinare, che si sviluppa attraverso 57 fotografie in bianco e nero. Cotone e Poggetto, toponimi rurali a pochi chilometri dalla città di Piombino, nascono come dormitori nei primi anni del ’900 per ospitare i tanti contadini che dalle campagne del centro Italia si riversano nella neonata industria siderurgica. Popolose borgate nel periodo fascista, sopravvissute ai bombardamenti, vivono il loro miglior periodo negli anni del miracolo economico, anni in cui, forse più di sempre, incarnano quei valori simbolo dell’identità operaia in cui si riconosce pressoché totalmente l’intera comunità piombinese. Grifi volge la sua macchina fotografica ai due quartieri quando sono ormai prossimi a compiere un secolo di vita e il mondo, con il passaggio al terzo millennio, è in procinto di un salto epocale.

Una consacrazione per l’occhio fotografico di Grifi, che conferma come tutto debba essere letto e interpretato, per prima la fotografia. “il fotografo, che si confronta con il reale in solitudine, è scrittore, pittore, musicista delle proprie immagini”. Le immagini sono capaci di celebrare un luogo ed i suoi abitanti. “La bellezza di queste fotografie sta nel rendere evidente la natura e l’intensità morale di un quartiere operaio, il Cotone-Poggetto, che è il cuore della città di Piombino ed ha rappresentato per oltre un secolo un’idea di comunità operaia, col lavoro al centro della propria dignità”.

Waris Grifi nasce all’isola d’Elba nel 1955. Risiede a Piombino fino al 1979, anno in cui si trasferisce a Firenze. Iscritto alla Facoltà di Lettere e Filosofia si avvicina alla fotografia a fine anni ’80. Nel 1992-93 lavora con Vittorio De Seta al film documentario per la RAI In Calabria come assistente alla regia. In seguito alterna incarichi di fotografo free lance - riproduzioni d'arte per enti pubblici e privati, ritratti per privati, anteprime letterarie e cinematografiche - a collaborazioni presso lo Studio Fotografico Quagli di Firenze. I primi scatti sul Cotone e Poggetto risalgono al 1993; dal 1994 partono i sopralluoghi con scansione pressoché stagionale che a fine anno del 1996 portano alla prima stesura del progetto fotografico sui due quartieri periferici piombinesi. Dal 1997 Grifi sospende gradualmente ogni altra attività fotografica per dedicarsi a tempo pieno al progetto, finanziato dalla stessa Amministrazione Comunale di Piombino. La ricerca sul Cotone e Poggetto si conclude nel 2005 con il volume omonimo e la mostra presso la Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea della città.

Share

 

Concorsi & Festival

https://zonadiguerra.ch/

Ultime Nove

Silvana Grippi . 08 Maggio 2026
    Siamo lieti di condividere con voi un breve recap dell’inaugurazione della mostra fotografica “Aurelio Amendola – David di Michelangelo e Andy Warhol”, ospitata presso l’Open Space Galleria Immaginaria.L’evento si è svolto...
Silvana Grippi . 08 Maggio 2026
L'artista Salvatore Marti si presenta fin da giovane con opere di pittura che riflettono la sua origine pugliese ma successivamente approfondisce settori artistici che riflettono una progettualità in linea con i tempi. Egli passa da una fase di espre...
DEAPRESS . 06 Maggio 2026
Didattica-Espressione-Ambiente Corsi-Laboratori-Seminari  VIA ALFANI 65/R - FIRENZE WWW.DEAPRESS.COM- Email redazione@deapress.com   4 Incontri giorno e orari della settimana da stabilire Acquerelloterapia CANVA Crea il tu...
Silvana Grippi . 06 Maggio 2026
   Dal paesaggio, al ritratto fino all'informale: queste sono le strade che ha percoso Gianni Silvestri con i suoi quadri. Gianni, è stato un amico che ho conosciuto negli anni ottanta quando studiava Scienze geologiche ed ho seguit...
Silvio Terenzi . 06 Maggio 2026
Salvario"Fragili Meravigliose Città" Ascoltalo on Spotify Il dietro le quinte del grande rumore di città. Il frstuono di infinite singolarità. Qui trova la pace il suono nuovo di Salvario, un disco che rtroviamo anche in vinile, scritture d...
Luca Vitali Rosati . 06 Maggio 2026
    Impressioni su Pratolini - Raramente ho trovato – nella mia vita di studioso, di lettore – affinità tali da rendermi “simpatico” un artista, ancor prima di leggere quello che aveva effettivamente scritto. E non solo per una...
simone fierucci . 05 Maggio 2026
Il Governo Meloni “privatizza” gli sfratti e alla macelleria sociale che si abbatterà sulle città serve una grande risposta sociale e democratica. La segretaria nazionale dell’Unione Inquilini, Silvia Paoluzzi, spiega: Questo DDL rappresenta u...
simone fierucci . 05 Maggio 2026
Anatomia di un Primo Maggio rovesciato. Come il decreto Meloni regala un miliardo alle imprese, svuota l’articolo 36 della Costituzione, dimentica i morti sul lavoro e premia chi non firma i contratti.   dossier di Mario Sommella   Es...
Silvana Grippi . 05 Maggio 2026
Pino Gori è un artista poliedrico che cerca di mescolare il sociale con l'arte e tende a costruire un piano di ricerca avanzata con l' interpretazione del concetto di pittura e trasformandolo  in linguaggio per poi comunicare la propria passione...

Galleria DEA su YouTube