E’ dedicato al fattore tempo il titolo del nuovo disco del compositore e musicista Luca Olivieri.
“La quarta dimensione” è una raccolta di dodici brani interamente strumentali, musicati ed arrangiati da Luca Olivieri grazie alla collaborazione con una nutrita schiera di musicisti, tra cui Mario Arcari ed una buona rappresentanza degli Yo Yo Mundi.
Luca Olivieri oltre a possedere elevate doti tecniche musicali dimostra di saper conquistare l’anima di chi ascolta: chiudendo gli occhi sembra quasi vederlo usare il suo magico pennello che colora di musica le emozioni.
Le sue composizioni ariose sono impreziosite da arrangiamenti di gran classe mai banali e possiedono il raro dono di far sognare, suggerendo l’immaginazione di luoghi e sensazioni. Luca Olivieri intesse trame sonore che non solo si ascoltano piacevolmente, ma si lasciano osservare da varie prospettive e soprattutto “parlano” all’ascoltatore.
Va detto che questa maestria nel raffigurare paesaggi sonori è stata affinata grazie alla collaborazione con compagnie e registi teatrali, infatti la maggior parte dei brani che compongono “La quarta dimensione” sono stati concepiti come accompagnamenti per spettacoli teatrali e sonorizzazioni di film muti d’epoca.
“La quarta dimensione” oltre ad essere validamente musicato ed arrangiato dimostra di essere anche un lavoro dai contenuti vari: accanto ai toni mediterranei e pacati di “Angelina” ci si può far coinvolgere dalla danzante bizzarria di “Fantasmi” e rimanere toccati dall’emozionale intensità di “Baricentro Morale”.
Quando la musica “parla” non è necessario essere dotati di un udito sopraffino: l’ascolto più appagante si può fare col cervello e, in taluni casi, col cuore.
Massimiliano Locandro
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