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Niccolini porta l'alluvione in un libro

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La guerra grande dell' Arno

Il nuovo libro dello sceneggiatore Francesco Niccolini

Una storia drammatica che viene giustamente ricordata negli anni,  come messaggio verso le persone che non hanno preso dei rimedi, come forma d’arte che rappresenta un dolore di una città che non è famosa solo per i suoi beni culturali, come una storia per la giovane popolazione che forse ha dimenticato che per far parte di un territorio che gli coinvolge si deve conoscere la sua evoluzione negli anni per capire il punto dove è arrivato oggi. L’alluvione di Firenze, una storia drammatica che ha coinvolto non solo i cittadini che immediatamente senza aspettare la mano amministrativa della politica del tempo, si sono rimboccati le maniche per ridare alla loro città amata il bel volto di prima; ma anche i giovani stranieri che sono venuti da tutte le parti d’Europa per riconoscere che questa città non è solo un bene culturale per l’Italia ma per tutto il mondo.

Dopo 40 anni Francesco Niccolini raccoglie tutti i ricordi drammatici della vicenda e li mette in scena tramite la bravura e le voci degli attori Sandro Lombardi, Anna Meacci e Marco Paolini. Cinque anni dopo la storia viene pubblicata, coincidendo con un altro evento drammatico, un’ altra alluvione questa volta a Genova. Tale vicenda ha portato alla mente delle persone il ricordo di 45 anni fa.

Un libro nuovo per l’autore, con una storia già raccontata prima in un'altra forma artistica. Un libro che unisce insieme poesia, racconto e divulgazione scientifica. La bravura dell’autore questa volta viene sottolineata unendo questi fatti scientifici con un racconto artistico. Niccolini racconta una storia che non ha visto con i suoi occhi, ma che la sua sensibilità artistica ha percepito nello stesso modo di una persona che l’ha vissuta.  Sono tante le genialità dell’ autore che si evidenziano nei suoi scritti, ma questa volta ha cercato di far uscire fuori il suo ego verso la città, un ego che deve appartenere a tutti quelli che vivono in questa città, così come si mostra  la bellezza allo stesso modo si devono informare i turisti delle vicende drammatiche.

                                                     

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Ultimo aggiornamento ( Lunedì 14 Novembre 2011 20:28 )  

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