La Toscana apre i suoi giardini privati
Domenica 29 maggio oltre cinquanta giardini monumentali privati della Toscana saranno accessibili liberamente al pubblico. L’iniziativa avverrà nell’ambito della manifestazione Toscana Esclusiva che l’Associazione Dimore Storiche Italiane (ADSI) promuove ormai da 16 anni, con lo scopo di sensibilizzare l’opinione pubblica sui problemi della conservazione del patrimonio architettonico italiano.
Sono 31 giardini a Firenze, 4 sui colli fiorentini tra Castelfiorentino e Montespertoli, 6 nel centro storico di Lucca, 3 nel pisano a Buti e Calci, 7 tra Siena città e Siena provincia.I suggestivi scenari offerti da questi giardini nascosti apriranno le loro porte dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19. Ad accompagnare il pubblico tra questi percorsi e ad assistere i visitatori, sarà presente un esercito di volontari: Amici dei Musei, Amici della Terra, Associazione Carabinieri, Angeli del Bello, oltre alle cooperative locali e, ovviamente, ai proprietari dei giardini, in particolare la Sezione Giovani dell’ADSI.
Tra i nuovi giardini accessibili di Firenze va ricordato il Palazzo Gondi con l’affaccio su piazza della Signoria e il celebre gran cortile, capolavoro di Giuliano da Sangallo, restaurato da poco tempo. Non lontano, nel quartiere di Santa Croce, nel quattrocentesco Palazzo Bargellini saranno visitabili sia il giardino, sia, la biblioteca e lo studio del celebre sindaco dell’alluvione, Piero Bargellini.
In seguito lo spettatore potrebbe approfittare per fare una passeggiata tra i colli fiorentini, il Castello di Poppiano e la Villa di Meleto dove, due secoli fa, Cosimo Ridolfi fondò il primo istituto agrario d'Italia. Per chi si trova a Pisa potrebbe incamminarsi per la Valle dei mulini, ovvero i giardini delle ville Scorzi, Rosselmini e Ruschi a Calci, e quello della Villa Medicea di Buti. Nel senese, da visitare ci sono le dimore di Catignano e Scacciapensieri, il Castello di Quattro Torra e, nell’area di Rapolano Terme, il Castellare di Sarri. Infine Lucca mette a disposizione gli splendidi giardini dei palazzi Romagnoli, Massoni, Busdraghi, Brancoli, Magione del Tempio e altri.
Il pubblico sarà condotto in un magico mondo grazie alla musica della Scuola di Musica di Fiesole: alle 11 a palazzo Antinori Corsini (musiche di Schubert), alle 12 a palazzo Ximenes Panciatichi (Beethoven), alle 16 a palazzo Barbolani di Montauto (Mozart, Telemann, Clementi), alle 17 nel Chiostro di S. Pancrazio (Dvorak, Orff) e, alle 18, a palazzo Corsini (Bach, Offenbach, Tradizionale ebraica, ecc.).
Inoltre il cortile di Palazzo Michelozzi e via S. Spirito ospitano PrimaveraperFile, un’esposizione di piante, fiori, libri, stampe, per raccogliere fondi destinati alla Fondazione che con i suoi volontari assiste i malati terminali.
Infine anche i campi di calcio presteranno il loro contributo all’evento, infatti Palazzo Rosselli Del Turco e Fiorentina celebrano con una mostra il cinquantenario dell’epica vittoria viola nella 1° edizione della Coppa delle Coppe, poi Coppa Uefa.
Roberta De Luca/DEApress
| Share |
| < Prec. | Succ. > |
|---|






