DEApress

Thursday
May 07th
Text size
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

Terra Futura. i biocarburanti

E-mail Stampa PDF

riceviamo e pubblichiamo

Terra Futura:20-22 maggio 2011

 

Seminario “Lo sviluppo dei biocarburanti e il consumo di suolo agricolo”

L’Italia ha un enorme bisogno di biocarburanti ma a basse emissioni

Legambiente e Chimica Verde:

“Italia garantisca una politica sostenibile sui biocarburanti.

Ue sostenga rotazione delle colture, consideri il cambio d’uso del suolo e legiferi in materia”

 

Entro il 2020 l’Italia diverrà il quarto produttore in Europa di gas serra legati ai biocarburanti con una produzione di emissioni che potrà variare dai 2,6 ai 5,2 milioni di tonnellate di CO2 l’anno. E’ questo lo scenario che si profila nel nostro Paese se non si garantiranno norme per biocarburanti sostenibili e a basse emissioni.  A lanciare l’allarme nel corso di Terra Futura a Firenze sono stati Legambiente e Chimica Verde che durante il convegno “Lo sviluppo dei biocarburanti e il consumo di suolo agricolo” hanno chiesto al Governo italiano di attivare una politica sostenibile sui biocarburanti e all’Unione europea di tener conto nella sua legislazione del cambio indiretto d’uso del suolo L’evento è stato anche l’occasione per presentare un video esplicativo sui biocarburanti e sul cambio indiretto d’uso  di suolo realizzato da una coalizione europea per la sostenibilità dei biocarburanti formata da Transport & Environment, Birdlife International, European Environmental Bureau, Client Earth e Friends of the Earth Europe insieme a Legambiente e disponibile su www.youtube.com.

Entro il 2020, i biocarburanti in Europa dovranno rappresentare il 9.5% dei combustibili usati nei trasporti e se non si adottano altre strategie secondo uno studio dello IEEP (Institute for European Environmental Policy) il 92% deriverà da terreni prima destinati alla produzione di cibo, generando quello che viene chiamato un cambio indiretto d’uso del suolo (ILUC). Questo si verifica quando si producono colture per biocarburanti laddove prima si coltivavano prodotti agricoli destinati all’alimentazione, provocando danni ingenti all’ambiente e agli ecosistemi, poiché il cibo precedentemente generato da quelle terre dovrà essere prodotto altrove.

Tale fenomeno in Europa potrebbe portare, quindi, a una riconversione di terreni pari a 69,000 chilometri quadrati, ovvero circa due volte la superficie del Belgio e il 20% dell’Italia. Ma per trovare una quantità così vasta di terre, si dovrebbe per forza procedere alla deforestazione di ampie aree in altre parti del mondo. Se non si terrà conto del cambio indiretto d’uso del suolo, dunque, i biocarburanti emetteranno ogni anno dai 27 ai 56 milioni di tonnellate di CO2 in più rispetto agli attuali combustibili fossili.

Le direttive comunitarie ad oggi stabiliscono che, per essere considerati sostenibili, i biocarburanti nel loro ciclo di vita devono dimostrare una riduzione delle emissioni di gas serra del 35% rispetto ai combustibili fossili. Nel 2017, la riduzione di emissioni dovrà corrispondere al 50%, ma se il cambio indiretto d’uso del suolo non verrà tenuto in considerazione, non solo non si otterrà questa riduzione, ma i biocarburanti saranno dall’81 al 167% più inquinanti dei combustibili fossili di cui prenderanno il posto. Per questa ragione, secondo Legambiente e Chimica Verde è fondamentale una legislazione europea che assegni a ogni coltura per biocarburante un valore specifico di emissioni di gas serra tenendo conto del Cambio indiretto d’uso del suolo. E’ importante infatti promuovere la produzione di biocarburanti sostenibili che non stravolgano la produzione di cibo, favorendo invece quei biocarburanti prodotti da terre non utilizzate in precedenza o da materiali di scarto o ancora dalla rotazione delle colture.

“Se il governo italiano e l’Unione Europea non affronteranno correttamente il problema dell’uso del suolo per produrre cibo e  produrre energia rischiano di vanificare la lotta all’effetto serra e di creare ulteriori danni agli ecosistemi – ha spiegato Beppe Croce, responsabile non-food per Legambiente -. La produzione di biocarburanti sostenibili è possibile e doverosa per uscire dalla dipendenza dalle fonti fossili, ma solo se il cambio d’uso indiretto del suolo verrà tenuto in conto nelle direttive UE”.

L’Italia, infatti, è uno dei sei Stati membri dell’Unione Europea che contribuirà per il 70% all’incremento di domanda di biocarburanti entro il 2020. Questo vuol dire che in termini di cambio indiretto d’uso del suolo potrebbe essere responsabile per una superficie variabile dai 395 ai 651 mila ettari di terra, una quantità pari quasi all’estensione di Valle d’Aosta e Molise messe insieme.

“Per i biocarburanti – ha aggiunto Luca Lazzeri, presidente di Chimica Verde – dobbiamo puntare su filiere corte, prodotti di scarto e su tutte le colture che non richiedano la conversione di terre, utilizzando per esempio i terreni marginali che comunque non sono coltivati. Dobbiamo inoltre sfruttare la rotazione fra colture di cibo e colture per biocarburanti, perché alternando le une alle altre si arricchisce il terreno e non si ha una perdita di produzione alimentare”.

 

L'ufficio stampa Legambiente: Sabina Galandrini 328-8442704

Share

 

Concorsi & Festival

https://zonadiguerra.ch/

Ultime Nove

DEAPRESS . 06 Maggio 2026
Didattica-Espressione-Ambiente Corsi-Laboratori-Seminari  VIA ALFANI 65/R - FIRENZE WWW.DEAPRESS.COM- Email redazione@deapress.com   4 Incontri giorno e orari della settimana da stabilire Acquerelloterapia CANVA Crea il tu...
Silvana Grippi . 06 Maggio 2026
Gianni Silvestri, è stato un amico che ho conosciuto negli anni ottanta quando studiava Scienze geologiche, ho seguito i suoi lavori e la sua crescita artistica. Le sue personali e collettive hanno avuto come progetto comune la ricerca della difesa ...
Silvio Terenzi . 06 Maggio 2026
Salvario"Fragili Meravigliose Città" Ascoltalo on Spotify Il dietro le quinte del grande rumore di città. Il frstuono di infinite singolarità. Qui trova la pace il suono nuovo di Salvario, un disco che rtroviamo anche in vinile, scritture d...
Luca Vitali Rosati . 06 Maggio 2026
    Impressioni su Pratolini - Raramente ho trovato – nella mia vita di studioso, di lettore – affinità tali da rendermi “simpatico” un artista, ancor prima di leggere quello che aveva effettivamente scritto. E non solo per una...
simone fierucci . 05 Maggio 2026
Il Governo Meloni “privatizza” gli sfratti e alla macelleria sociale che si abbatterà sulle città serve una grande risposta sociale e democratica. La segretaria nazionale dell’Unione Inquilini, Silvia Paoluzzi, spiega: Questo DDL rappresenta u...
simone fierucci . 05 Maggio 2026
Anatomia di un Primo Maggio rovesciato. Come il decreto Meloni regala un miliardo alle imprese, svuota l’articolo 36 della Costituzione, dimentica i morti sul lavoro e premia chi non firma i contratti.   dossier di Mario Sommella   Es...
Silvana Grippi . 05 Maggio 2026
Pino Gori è un artista poliedrico che cerca di mescolare il sociale con l'arte e tende a costruire un piano di ricerca avanzata con l' interpretazione del concetto di pittura e trasformandolo  in linguaggio per poi comunicare la propria passione...
Silvana Grippi . 05 Maggio 2026
FESTIVAL MEDIAMIX   PARTERRE - SALA MARMI (PIAZZA DELLA LIBERTA' - FIRENZE) GALLERIA D.E.A.  con la collaborazione del Comune di Firenze Q,2      Primo laboratorio creativo dal 27 al 30 maggio 2026...
DEAPRESS . 05 Maggio 2026
Segnaliamo la mostra personale dell'artista Rachele Deborah Materiale dal titolo "Il filo conduttore - L'essenza del legame".L'esposizione, curata dall'Associazione Borgo Accogliente, sarà ospitata nella suggestiva cornice del Monacato di Villa Euche...

Galleria DEA su YouTube