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"Le quattro stagioni" di Vivaldi

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Riceviamo e pubblichiamo:

Antonio Vivaldi

LE QUATTRO STAGIONI

*

GLORIA IN RE MAGG. RV589

Giovedì 1 aprile, Chiesa di Santo Stefano al Ponte

h. 21,00

 Prosegue la SETTIMANA di MUSICA SACRA DAL MONDO con un altro importante appuntamento con il grande repertorio di tutti i tempi. Il Coro Harmonia Cantata e la Polska Iuventus Orchestra sotto l’abile direzione diAndrea Fornaciari, si esibiranno ne Le Quattro Stagioni e nel Gloria in Re Maggiore Rv589 di Antonio Vivaldi (violino Tamsin Waley-Cohen, sopranoGiulia Peri, contralto Patrizia Scivoletto, maestro del coro Raffaele Puccianti).

Vivaldi è sicuramente uno dei più grandi compositori di tutti i tempi, che vanta un’enorme produzione: quasi 500 concerti, di cui più di 200 per violino, suo strumento preferito. Grande virtuoso, incantava il pubblico con estro e maestria.Si diceva di lui: « ... una tale arte non è mai stata sentita e non potrà mai essere eguagliata ... suona con le dita ad un pelo dal ponte con una velocità incredibile ... se vi è del male nei suoi toni acuti e rapidi, allora Vivaldi ha molti peccati da espiare ... ».

Giulia Peri (Firenze 1979), laureata con lode in Letteratura latina alla Scuola normale superiore di Pisa, è autrice del volume «Discorso diretto e discorso indiretto nel Satyricon di Petronio. Due regimi a contrasto», Pisa 2007. Formatasi alla Scuola di musica di Fiesole e diplomata in violino con Alberto Bologni, è stata violinista del Trio Aurora, preparato da Antonello e Piero Farulli e vincitore di vari premi nazionali. Ha suonato come spalla dell’Orchestra Galilei in occasione dei corsi di direzione tenuti da Carlo Maria Giulini. Allieva di canto di Steve Woodbury, ha cantato come solista sotto la direzione di Zubin Mehta, Myung-Whun Chung, Daniel Oren, Roberto Abbado. Approfondisce il repertorio barocco sotto la guida di Jill Feldman e quello liederistico con Leonardo De Lisi. È membro solista degli ensemble San Felice, Musica ricercata, L’Homme armé, con i quali ha cantato in Austria, Germania, Francia, Spagna, Slovacchia e Cipro. Collabora con ICAMus e con il pianista Gregorio Nardi all’esecuzione di opere rare della musica americana (Gershwin, Song-book, in prima esecuzione integrale; G. Crumb, Apparition: elegiac songs and vocalises) e di un programma di autori ebrei del Novecento, in memoria di Primo Levi, da lei ideato e patrocinato dal DAMS di Firenze.

 

Tamsin Waley-Cohen (1986) ha studiato al Royal College of Music di Londra sotto la guida di Itzhak Rashkovsky. Ha vinto numerosi RCM awards, tra i quali anche il prestigioso Ian Stoutzker Prize ottenendo il riconoscimento “String Player of the year”. E’ stata BBC Young Musician of the Year, premiata al Kloster Schontal e al Sion, e vincitrice nel 2005 del premioRoyal Overseas League Strings e del premio J&A Beare Solo Bach nel 2007. Si è esibita alla Wigmore Hall, Cadogan Hall, Symphony Hall Birmingham, Queen Elizabeth Hall. Suona in duo coi pianisti Gary Matthewman e Gregorio Nardi. Il 2008 vedrà il suo debutto al Barbican di Londra, l’apertura del St Jude's Proms insieme alla London Chamber Orchestra e il Concerto per Violino di Tchaikovsky con la Royal Philharmonic Orchestra. Fin dall’età di 16 anni ha collaborato con Lorand Fenyves, Andras Keller, Martin Lovett, Mark Padmore e Gerhard Schulz. Ha seguito master con Ida Haendel, Igor Ozim, e Ruggiero Ricci, il quale l’ha descritta come “la violinista di maggior talento che io abbia mai incontrato". Dal 2007 suona il famoso Stradivari ex-Fenyves del 1721.

 

Patrizia Scivoletto Si diploma in violino nel 1996, in canto nel 1998, decidendo successivamente di dedicarsi esclusivamente all’attività di Mezzosoprano, pur facendo tesoro dell’esperienza maturata in ambito strumentale. Si perfeziona quindi con maestri quali Maria Chiara, Julia Hamari, Jill Feldman, Rina Malatrasi. Vincitrice del Concorso del Centro Lirico sperimentale di Adria, e finalista di concorsi internazionali quali “Toti dal Monte” e “AS.LI.CO”, inizia la sua attività concertistica con lo Stabat Mater di Pergolesi che interpreterà poi in varie ed importanti istituzioni musicali italiane ed estere. Nel repertorio concertistico interpreta inoltre lo Stabat mater, il Gloria (presso il Teatro della Pergola di Firenze) e numerosi mottetti tra cui Nisi Dominus e Beatus vir di Vivaldi, il Requiem, la Missa brevis (a fianco di Tiziana Fabbricini), la Messa dell’Incoronazione, la Missa Longa e il Regina Coeli di Mozart (eseguite in occasione delle celebrazioni Mozartiane sotto la guida del M° U. Benedetti Michelengeli), la IX Sinfonia di Beethoven, il Requiem di Verdi, il Messiah di Haendel (Teatro Comunale di Ferrara), l’Oratorio di Natale di Bach, El Amor brujo di De Falla, lo Stabat mater di A. Scarlatti, lo Stabat Mater di Rossini, lo Stabat Mater di Dvorák, la Messa in Do maggiore di Schubert, lo Stabat Mater di D. Scarlatti, la Missa Brevis di Britten (le ultime due produzioni presso il Teatro Comunale di Firenze).
Ha inciso l’Oratorio La tempesta sul lago, diretta dallo stesso compositore Maestro D. Bartolucci, e la Messa da Requiem di Verdi.
Patrizia Scivoletto debutta in teatro con Maddalena nel Rigoletto; segue poi Flora nella Traviata, Berta nel Barbiere di Siviglia, Mamma Lucia nella Cavalleria Rusticana, Annina nella Traviata, Mercedes in Carmen, Ciesca nel Gianni Schicchi (produzione avvenuta presso il teatro Verdi di Firenze, con la partecipazione straordinaria del M° Rolando Panerai), Dido in Didone ed Enea di Purcell, Bastiano in Bastiano e Bastiana di Mozart, Azucena nel Trovatore, Adalgisa nella Norma, Erda nell’Oro del Reno, La Frugola nel Tabarro (Orchestra Regionale Toscana), Suzuki nella Butterfly, Amneris nell’Aida.

 

Accademia San Felice

Via G. D'Annunzio 121

50135 Firenze - I

tel +39 055 611299

fax +39 055 6123516

info@accademiasanfelice.com

festival@accademiasanfelice.com

 

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Elena Di Natale - DEApress

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