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Bartezzaghi a Poggibonsi

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Riceviamo e pubblichiamo:

Il festival è promosso dal Comune di Poggibonsi con il contributo della Fondazione Monte dei Paschi di Siena realizzato attraverso Vernice Progetti Culturali

Stefano Bartezzaghi torna a Poggibonsi con “Le parole, I giorni” per parlare di verità e menzogna nell’evoluzione del linguaggio

Con un calendario più ricco e articolato su tre giornate (15, 16, 17 aprile) prende il via a Poggibonsi, il festival diretto da Stefano Bartezzaghi e Maria Perosino. Incontri, spettacoli, laboratori con le scuole, e la seconda e attesissima edizione del premio “Parole d’Autore”

 

 

“Nell’epoca del trionfo di una retorica della chiarezza, dove è costante l’invito a parlar chiaro ed essere franchi, la chiarezza non sempre è trasparenza e i pensieri restano spesso nascosti dietro parole chiare o presunte tali”.

Con queste parole Stefano Bartezzaghi ha presentato oggi alla stampa il festival “Le parole, I giorni”, la rassegna culturale dedicata all’universo delle parole che cura insieme a Maria Perosino. Questa terza edizione, dedicata al tema “Parole chiare e pensieri nascosti”, si articolerà su tre giornate (una in più rispetto allo scorso anno) e si svolgerà dal 15 al 17 aprile a Poggibonsi (SI) presso il Teatro Politeama.

 

“Il nostro sarà un viaggio tra simulazione e dissimulazione, tra ciò che è e ciò che appare – ha detto Bartezzaghi - cercando di fare anche qualche distinguo, perché tra bugia e inganno ad esempio c’è differenza. La bugia è una battuta, l’inganno invece è una storia che ha infinite possibilità narrative. E chissà, che in questo nostro immergerci nel fiume dell’inganno non ci riesca di pescare anche qualche verità dissimulata”.

 

Tante le novità della rassegna promossa dal Comune di Poggibonsi con il contributo della Fondazione Monte dei Paschi di Siena attraverso Vernice Progetti Culturali, che ha attivato nel 2010 alcune importanti partnership con le prestigiose case editrici Mondadori, Zanichelli ed EDT.

 

A partire da una gustosa anticipazione: l’esposizione dell’artista Lorenzo Mattottidal titolo “La fabbrica di Pinocchio”, allestita nella Sala Set dal 10 aprile. La mostra propone disegni, tavole a colori o in bianco e nero, schizzi in gran parte inediti che rappresentano il backstage di un lavoro sulla figura di Pinocchio durato dieci anni: dall’illustrazione di un libro per l’infanzia alla pubblicazione, nel 2008, del libro di Collodi da parte di Einaudi nella prestigiosa collana dei Millenni.

 

Grande attesa per lo spettacolo “Parole d’onore” di Attilio Bolzoni - vincitore del premio “E' Giornalismo” fondato nel 1995 da Montanelli, Bocca, Biagi e Aneri – messo in scena da Marco Gambino e Patrizia Bollini, per la regia di Manuela Ruggiero. Allo spettacolo presentato al Festival di Edimburgo e in cartellone al Jeremyn Theatre di Londra, si lega l’incontro dello stesso Attilio Bolzoni con Michele Prestipino, procuratore a Reggio Calabria, autore del libro "Il codice Provenzano" (edizioni Laterza), per discutere insieme di linguaggio della mafia. L’incontro è  condotto da Raffaella Calandra.

 

Tornano le conferenze - spettacolo e le tavole rotonde sul tema del complesso rapporto tra verità e bugia, realtà e inganno. Dal viaggio nella realtà del falso tra parole e immagini di Michele Smargiassi ed Errico Buonanno alla lezione-spettacolo su come e quando usare il congiuntivo senza sbagliare di Valeria Della Valle e Giuseppe Patota, dalla conferenza-spettacolo con Stefano Bartezzaghi e Anna Bonaiuto alla lectio magistralis di Mario Lavagetto, fino alla tavola rotonda con Edoardo Boncinelli, Maurizio Ferraris, Armando Massarenti e Antonio Pascale sugli inganni della scienza. Spazio poi alla seconda edizione di “Parole d’Autore” che quest’anno per la sezione “Una vita tra le parole” premia Alberto Arbasino, di cui verranno proposte alcune letture a cura di Lucia Poli. Mentre tra le 25 opere in concorso la giuria presieduta da Valeria della Valle ha premiato la giovanissima Gaia Rayneri con la sua opera d’esordio Pulce non c’è (Enaudi).

 

Per gli amanti dei giochi con le parole, si rinnova l’appuntamento con i giochi – laboratorio in cui verranno coinvolte per la prima volta le scuole: “Bestiacce: laboratorio di animaleria fantastica”con Pino Pace e Giorgio Sommacal,“Impastare parole: laboratorio di scrittura creativa e Parole e Immagini: Laboratorio di Illustrazione”. E dopo il successo di “Scriviamoci su” torna anche Daniela Fabrizi con un altro dei suoi laboratori-gioco dal titolo “Naso lungo, gambe corte. Il bugiardino in gioco”. Mentre chi si è appassionato alla poesia dorsale, anche quest’anno potrà deliziarsi con Antonella Ottolina e Silvano Belloni e il loro concorso-laboratorio “Sembra una poesia ma è un libro” alla ricerca di poesie dorsali che nascondono trame di un libro.

 

Tutti gli appuntamenti e gli spettacoli sono a ingresso libero e si svolgeranno negli spazi del Teatro Politeama di Poggibonsi.

Informazioni: www.leparoleigiorni.it, info@leparoleigiorni.it - 349/2242050.

Prenotazioni e iscrizioni ai laboratori:Comune di Poggibonsi - Ufficio Cultura 0577 986335 - cultura@comune.poggibonsi.si.it

 

Ufficio Stampa

Agenzia Freelance per Vernice Progetti Culturali

Sonia Corsi – 3351979765

Natascia Maesi – 3351979414

ufficiostampa@verniceprogetti.it

Tel. 0577 272123 - Fax 0577 247753

 

Elena Di Natale- Deapress

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