La presenza ( e l'azione) dei sindacati all'interno di realtà come quella di Amazon è molto difficile in ogni luogo in cui Amazon opera. Questo è dovuto a precise strategie aziendali che cercano di impedire ogni possibile forma di lotta e/o di protesta. Le condizioni lavorative all'interno del colosso statunitense sono dovunque molto difficili, e il rispetto dei diritti dei lavoratori è sempre stato scarso, cosa del resto purtroppo comune in tutte le aziende che operano nello stesso settore.
Negli Stati Uniti è necessario una votazione dei lavoratori di una qualsiasi singola "unità produttiva" per permettere a qualsiasi sindacato di rappresentare i dipendenti e di "strutturare apertamente proteste". In conseguenza di ciò, solo intorno al 6% circa degli operai statunitensi appartiene a un sindacato. Ma recentemente, molti lavoratori di aziende "difficili" come Starbucks stanno votando per l'ingresso in fabbrica di qualche sindacato. C'è chi crede che ciò sia l'effetto della pandemia di Covid che ha portato molti a riflettere sulla propria vita, al punto che c'è stata, soprattutto negli Usa, una serie di dimissioni dal proprio posto di lavoro. Ma chi scrive è convinto che ciò sia un "fatto dovuto" all'evolversi delle condizioni storiche, indipendentemente dal Covid.
La notizia del giorno è che i lavoratori della sede Amazon di New York, a Staten Island, che impiega circa 8.000 dipendenti, hanno votato a maggioranza per l'ingresso ufficiale in quel posto di lavoro di un sindacato specifico di quell'azienda. La maggioranza non è stata molto amplia (il 55%), ma è un grande risultato per una azienda dove, per citare la BBC (fonte non certo imparziale come si crede): "Amazon ha già investito risorse per combattere gli sforzi sindacali, che vede come un ostacolo alla flessibilità aziendale e all'efficienza del magazzino. [...] Nelle riunioni sul voto, i rappresentanti [della proprietà aziendale] hanno messo in dubbio la capacità dei leader sindacali di ottenere di più nelle trattative contrattuali. Amazon ha affermato che potrebbe contestare i risultati [di questo voto]" (1). Un analogo ballottagio è in questo momento in corso in Alabama.
Le condizioni di vita e di lavoro nel settore in cui opera Amazon sono noti per essere molto difficili, in ogni parte del pianeta, al punto che sono al centro del recente film di Ken Loach "Sorry we missed you".
Fabrizio Cucchi/DEApress
(1)https://www.bbc.com/news/business-60944677
Fonti:https://www.nytimes.com/2022/04/01/technology/amazon-union-staten-island.html?emc=edit_na_20220401&ref=cta&nl=breaking-news
https://www.bbc.com/news/business-60944677
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