Crimini di guerra, Abusi e violazione dei diritti in una Libia sconvolta dal caos politico che favorisce l'incremento della criminalità. Un rapporto della Commissione diritti umani dell'Onu (Unhrc) punta l'indice contro tutte le fazioni in campo.La situazione è monitorata solo da una parte mentre direi anche sui presunti "pacificatori" provenienti dall'Europa o dall'America bisognerebbe fare chiarezza.
Dal 2014 a oggi, centinaia di casi di abusi, torture, assassinii mirati, rapimenti, reclutamento di bambini nelle milizie, sono descritte nel Report pubblicato dalla Comissione internazionale dei Diritti Umani dell'Onu. La Commissione chiede al Consiglio di Sicurezza di monitorare meglio la situazione nel Paese, e alla comunità internazionale di consentire alla Corte penale internazionale di portare avanti le indagini per assicurare alla giustizia i responsabili.
La situazione è grave per i migranti provenienti da varie regioi dell'Africa che si trovano ancora in quei territori: forse sono oltre 3.000 quelli in carcere nella sola Libia occidentale, dove patiscono le pene più tremende: abusi, stupri e addirittura uccisioni senza alcuna tutela giuridica.