DEApress

Wednesday
May 06th
Text size
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

A confronto le condizioni di salute di Israeliani e Palestinesi

E-mail Stampa PDF

Riceviamo e pubblichiamo ampi stralci di questo comunicato diffuso dalla ONG Medici per i Diritti Umani :


“ Inequality in Health:per la prima volta, un rapporto mette a confronto le condizioni di salute degli Israeliani e dei Palestinesi

[…] Quest’ultimi presentano, rispetto ai primi, una speranza di vita di dieci anni inferiore, una mortalità infantile cinque volte più elevata e una mortalità materna più alta del quadruplo. "Finché durerà l'occupazione, Israele ha la responsabilità di garantire a entrambi i popoli condizioni di salute dignitose"

[….]
Il divario si estende anche ai finanziamenti e al numero di dipendenti riservati al sistema sanitario palestinese, nonché ai servizi erogati da quest'ultimo. Ad esempio, la spesa nazionale per la salute pro capite nei Territori palestinesi è di circa un ottavo rispetto a quella israeliana. Sempre in Israele, il tasso di medici pro capite (3,33 ogni 1.000 abitanti) è superiore a quello palestinese (2,08), così come il tasso di medici specializzati (1,76 contro lo 0,22) e quello degli infermieri (4,8 contro l'1,9). Si è altresì scoperto che alcuni vaccini vengono somministrati solamente in Israele - come le vaccinazioni contro l'epatite A, la varicella, la polmonite, il rotavirus il e il virus del papilloma umano - sebbene le malattie infettive siano molto più comuni nei Territori palestinesi.

Il rapporto esamina, inoltre, i meccanismi di controllo israeliani che impediscono al Ministero della Salutepalestinese (il quale non è esente da colpe) di fornire servizi sanitari completi ai suoi cittadini, compromettendone così le condizioni di salute. Tra i suddetti meccanismi rientrano non solo le limitazioni alla libertà di circolazione dei pazienti, del personale medico e dei farmaci, ma anche la gestione del budget palestinese (inclusi i fondi destinati alla sanità) da parte del governo israeliano, ad esempio attraverso il controllo delle imposte doganali relative alle merci importate. Israele ricorre spesso a tali espedienti e nega all'Autorità palestinese l'accesso ai fondi come misura punitiva. Interferendo con i finanziamenti stanziati alla sanità, Israele condanna l’intero sistema sanitario palestinese all'incertezza.

Secondo quanto emerge dal rapporto, la cronica crisi che affligge il sistema sanitario palestinese, impedendo l’erogazione di servizi adeguati alle esigenze della popolazione, è in larga parte legata al controllo israeliano dei Territori palestinesi. Nonostante gli accordi di Oslo abbiano acceso un barlume di speranza, la realtà dei fatti è che, da ben due decenni, due popoli diversi vivono nello stesso territorio e sotto lo stesso governo, ma non godono degli stessi diritti.

Mor Efrat, coordinatrice del Dipartimento dei Territori Occupati di Medici per i Diritti Umani-Israele, dichiara: "Il Ministero della Sanità palestinese ha il dovere di garantire il miglior servizio sanitario possibile ai cittadini. Tuttavia, spetta a Israele fornire tutti i servizi che vanno oltre le possibilità del suddetto Ministero, affinché un bambino palestinese e uno israeliano, che vivono a poche centinaia di metri l'uno dall'altro, possano ricevere le stesse cure mediche.

[…] "

DEApress

Share

 

Concorsi & Festival

https://zonadiguerra.ch/

Ultime Nove

DEAPRESS . 06 Maggio 2026
Didattica-Espressione-Ambiente Corsi-Laboratori-Seminari  VIA ALFANI 65/R - FIRENZE WWW.DEAPRESS.COM- Email redazione@deapress.com   4 Incontri giorno e orari della settimana da stabilire Acquerelloterapia CANVA Crea il tu...
Silvana Grippi . 06 Maggio 2026
Gianni Silvestri, è stato un amico che ho conosciuto negli anni ottanta quando studiava Scienze geologiche, ho seguito i suoi lavori e la sua crescita artistica. Le sue personali e collettive hanno avuto come progetto comune la ricerca della difesa ...
Silvio Terenzi . 06 Maggio 2026
Salvario"Fragili Meravigliose Città" Ascoltalo on Spotify Il dietro le quinte del grande rumore di città. Il frstuono di infinite singolarità. Qui trova la pace il suono nuovo di Salvario, un disco che rtroviamo anche in vinile, scritture d...
Luca Vitali Rosati . 06 Maggio 2026
    Impressioni su Pratolini - Raramente ho trovato – nella mia vita di studioso, di lettore – affinità tali da rendermi “simpatico” un artista, ancor prima di leggere quello che aveva effettivamente scritto. E non solo per una...
simone fierucci . 05 Maggio 2026
Il Governo Meloni “privatizza” gli sfratti e alla macelleria sociale che si abbatterà sulle città serve una grande risposta sociale e democratica. La segretaria nazionale dell’Unione Inquilini, Silvia Paoluzzi, spiega: Questo DDL rappresenta u...
simone fierucci . 05 Maggio 2026
Anatomia di un Primo Maggio rovesciato. Come il decreto Meloni regala un miliardo alle imprese, svuota l’articolo 36 della Costituzione, dimentica i morti sul lavoro e premia chi non firma i contratti.   dossier di Mario Sommella   Es...
Silvana Grippi . 05 Maggio 2026
Pino Gori è un artista poliedrico che cerca di mescolare il sociale con l'arte e tende a costruire un piano di ricerca avanzata con l' interpretazione del concetto di pittura e trasformandolo  in linguaggio per poi comunicare la propria passione...
Silvana Grippi . 05 Maggio 2026
FESTIVAL MEDIAMIX   PARTERRE - SALA MARMI (PIAZZA DELLA LIBERTA' - FIRENZE) GALLERIA D.E.A.  con la collaborazione del Comune di Firenze Q,2      Primo laboratorio creativo dal 27 al 30 maggio 2026...
DEAPRESS . 05 Maggio 2026
Segnaliamo la mostra personale dell'artista Rachele Deborah Materiale dal titolo "Il filo conduttore - L'essenza del legame".L'esposizione, curata dall'Associazione Borgo Accogliente, sarà ospitata nella suggestiva cornice del Monacato di Villa Euche...

Galleria DEA su YouTube