Firenze, 8 aprile 2013
Middle East Now chiude i battenti. Grande pubblico, innumerevoli iniziative, bei film, importanti documentari per scoprire il middle east.
Nel corso della serata di chiusura è stato premiato il vincitore del Middle East Now Award, il premio del pubblico lanciato per la prima volta a questa edizione: a ottenere il maggior numero di voti è stato il film iraniano FACING MIRRORS (Iran, Germania, 2012), l’opera prima della regista Negar Azarbayjani, che ha emozionato e commosso gli spettatori, strappando due lunghissimi applausi alla fine delle proiezioni. La pellicola racconta l’amicizia di due donne iraniane agli antipodi, attraverso un viaggio in taxi: Rana, una giovane madre costretta dal bisogno a guidare il taxi del marito in carcere, e Adineh, transessuale in fuga dalla sua ricca famiglia e da un matrimonio di convenienza imposto per nascondere lo scandalo della sua esistenza. Due mondi che si scontrano e che poi si sostengono reciprocamente, sfidando il perbenismo e i pregiudizi. Un bel film sulle donne, che come sempre o si odiano o si amano. In questo caso l'amore vince e sfocia in complicità, pratica e poi psicologica. Sono sempre le donne che prendono decisioni importanti anche rischiando in prima persona. L'Irano è un paese complesso, arrogante colui che lo giudica senza averlo visitato e studiato. Pieno di innumerevoli contraddizioni come ogni paese del resto.
Maria Grazia Silvestri
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