FRANCESS
"A BIT OF ITALIANO"

Un disco che implode su se stesso e che poi scarica l’energia sul resto del mondo che si mette in ascolto. Implode perché sembra quasi avere un’aria introspettiva, quasi timida, la voce di Francess che si lascia andare con sicurezza e intonazione ma sempre senza mai oltrepassare il limite. Un suono digitale che disegna trame conosciute ovviamente ma che comunque emoziona e sorprende nonostante siamo preparati alla storia di ogni singola canzone. Ma è l’insieme tutto di questo disco che alla fine riascolti e riascolti più volte, piace e non si arresta. Canzoni conosciutissime nella storia della canzone italiana eppure in chiave inglese e digitale acquistano un sapore internazionale senza confini…e mai perdono, contro ogni assurdità, il carattere nostrano. Insomma come sia riuscita Francess a ficcare dentro un solo disco tanti paradossi tutti assieme che affascinano e fanno entusiasmare non lo so…di certo so che questo “A bit of italiano” risulta uno degli ascolti più belli di queste ultime settimane. Spirito imprenditoriale e artistico in un dialogo senza misura e senza restrizioni. Sperimentazione e classicismo, trasgressione espressiva nel pieno rispetto delle radici. Un solo inedito che però di radici ne ha fin troppe: “Good Fella”. Un disco da ascoltare. Intanto godetevi un bel VIDEO del singolo “Don’t want the moonlight" che poi altri non è che “Guarda che luna” di sua Santità Buscaglione. E così per tutto il disco…da Dalla alla Mannoia passando per…beh scopritelo voi…