Alle origini dell’Università di Firenze
Un incontro per i 700 anni della fondazione dello Studium
Gli insegnamenti superiori a Firenze nel Trecento
Aula Magna, venerdì 17 dicembre

E' importante ricordare l'inizio della costituzione e futura Università a Firenze: nel 1321 veniva fondato lo Studium Florentinum. Invece l'Ateneo fiorentino sorge nel 1924 come trasformazione dell'Istituto di Studi Superiori Pratici e di Perfezionamento di Firenze, riconosciuto dallo Stato italiano unitario nel 1860 e riorganizzato fino ad assumere dal 1872 in pieno carattere universitario. Anche se non c’è una filiazione diretta, l’Università rintraccia le sue origini nelloStudium, attorno al quale iniziano gli insegnamenti di diritto, medicina, teologia e arti, fino allo spostamento dello Studium stesso a Pisa nel 1473, deciso da Lorenzo de' Medici, in un'ottica di equilibrio politico regionale.
"L’UniFi Università di Firenze ha le sue origini nello Studium Generale che la repubblica fiorentina volle far nascere nel 1321.
Le discipline allora insegnate erano il diritto, civile e canonico, le lettere e la medicina. Come docenti furono chiamati molti nomi famosi: Giovanni Boccaccio fu incaricato di tenere lezioni sulla Divina Commedia. L’importanza dello Studium fu sancita da una Bolla di papa Clemente VI, con la quale furono riconosciuti e convalidati i titoli da esso rilasciati, gli furono estesi i privilegia maxima già concessi alle Università di Bologna e di Parigi, vi fu istituita la Facoltà di teologia. Nel 1364 con l’imperatore Carlo IV, lo studio fiorentino diventa università imperiale. I Medici, al momento del loro avvento al governo della Toscana, lo esiliarono a Pisa nel 1472: da quell’anno i trasferimenti diventarono frequenti, a seconda dei cambiamenti di governo. Carlo VIII lo riportò a Firenze dal 1497 al 1515 anno in cui, con il ritorno dei Medici lo Studium venne nuovamente spostato a Pisa. Rimasero a Firenze, anche dopo questa data, molti insegnamenti, mentre le ricerche ebbero un ottimo appoggio nelle numerose Accademie fiorite nel frattempo, come quella della Crusca e quella del Cimento. Solo con il 1859 con la cacciata del granduca dal governo della regione, tutti questi insegnamenti sparsi riottennero la dignità di un’organizzazione e una struttura proprie: nasce così l’Istituto Superiore di Studi Pratici e di Perfezionamento, che, nello stato italiano unitario, avrà riconosciuto il carattere universitario. Soltanto nel 1924, tuttavia, un apposito decreto conferì la denominazione di UniFi Università di Firenze all’Istituto. La successiva organizzazione degli studi dell’UniFi Università di Firenze si è articolata, fra il 1924 e il 1938, nelle Facoltà di Agraria, Architettura, Economia, Farmacia, Giurisprudenza, Lettere e Filosofia, Magistero, Medicina e Chirurgia, Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali e Scienze Politiche. A queste dieci Facoltà, nel 1970, è stata aggiunta quella di Ingegneria, il cui primo biennio, però, era già stato attivato dall’anno accademico 1928-29. Nel luglio del 2002 poi è stata costituita la facoltà di Psicologia" .
L'anniversario - con un incontro pubblico - avverrà venerdì 17 dicembre alle ore 9.00 in Aula Magna, piazza San Marco, 4, Firenze. e costruirà il contesto in cui, nel Trecento, anche Firenze iniziò, come altre grandi città italiane (ricordiamo soprattutto Pisa e Bologna) ed europee, che si erano già organizzate per l’istruzione superiore.
Programma gli interventi:
Introduce e coordina Andrea Zorzi e il saluto della rettrice Alessandra Petrucci. Faini (Intorno allo Studio: scuole a Firenze nell’età di Dante), Donatella Lippi (La fondazione dell’ospedale di S. Maria Nuova e gli studi medici), Federigo Bambi («Che si elegghino dottori i quali insengnino ragione chanonica e civile»), Francesco Salvestrini (Lo studio della teologia e la formazione del clero fra Tre e Quattrocento), Emanuela Ferretti (Lo Studio nella storia urbana di Firenze, fra cultura, politica e architettura).
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