H0 VISTO PER LA PRIMA VOLTA BERTOLI ALLA FESTA DELLA LEGA DEL VENTO ROSSO A FIRENZE ERA IL 1974 -
Pierangelo Bertoli (nato a Sassuolo, 5 novembre 1942 – Morto a Modena, 7 ottobre 2002)
Era il nostro cantastoria con una voce unica come cantautore della sinistra e si definiva "artigiano della canzone" spaziava
dalla musica popolare al rock. I testi era sempre suoi ma on riferimenti sociali e politici..
"Di lui è stato scritto che «l'immediatezza dei messaggi e la sincerità dell'ispirazione sono la peculiarità delle sue Composizioni;la denuncia sociale, ora più meditata ora più aggressiva, connota il suo modo di raccontare l'uomo e il tempo in cui vive. Non ci sono coinvolgimenti nel consumismo del mercato, ma semmai una rabbia autentica certo non più attuale nel dilagante qualunquismo, ma frutto anche della maggiore sensibilità che egli ha come portatore di handicap» (colpito dalla poliomielite durante l'infanzia). Pierangelo Bertoli è stato paragonato ai celebri compositori di ballate politiche popolari del passato, erede di una tradizione a cui appartenne, ad esempio, l'anarchico Pietro Gori". Nei primi anni settanta, Pierangelo Bertoli apparteneva all'Unione Comunisti Italiani (marxisti-leninisti) detto P.C.L.M.I. (Servire il pololo) e con altri musicisti militanti del partito (Bartolo Bruno alla fisarmonica e alle tastiere, Lello Zacquini alla chitarra, Alberto Bocchino al basso e Claudia Montis alla voce), formò il Canzoniere del Vento Rosso, pubblicando con la casa editrice del partito "Servire il popolo", i primi 45 giri tra il 1973 e l'anno successivo. - 1974 - ROSSO COLORE DELL'AMORE - (Il Canzoniere del Vento Rosso, VR 9 - ) - con Lello Zacquini, Claudia Montis, Silvana Zigrino, Ciccio Giuffrida.