Firenze città della moda: Pitti Uomo, evento mondiale.

...Facendo un giro per la mostra.
Reportage di José Ignacio Carrillo Martínez e Celia María Valero Amil
In questi giorni, dal 17 al 20 di giugno, abbiamo visitato alla Fortezza da Basso di Firenze un evento di importanza internazionale "PITTI UOMO".
Pitti Immagine Uomo celebra il suo sessantesimo anniversario: quest'anno ha aperto le sue porte a piú di trentamilla visitatori, essendo questo l'anno più visitato. L'organizzazione Pitti è di alta professionalità, e il pubblico fruisce dell'evento come e meglio degli espositori. Vi sono molti laboratori specializzati nella cultura del tessuto. Nell'insieme, la folla di visitatori è formata da studiosi, importanti giornalisti, cultori e lavoratori della moda, esperti artigiani di ogni parte del mondo.
È un evento incentrato principalmete nella collezione maschile, Estate – Autunno 2015, dove vengono presentate tutte le tendenze del costume della prossima nuova stagione. Si divide in 12 sezioni di moda maschile, tra cui, formale-informale, nuova classica, sportwear, street style, innovativa, accessori, artigianato - come pure l'inserimento dela famosa pelle fiorentina - e giovani designer pieni di talento.
In totale sono 1090 firme di uomo e oltre 75 firme di donna, provenienti delle catwalks di Milano, Londra, Madrid, Parigi, Giappone, ed altri luoghi.
Non mancavano attrezzi sensazionali, che si trasformavano in spettacolo, un vero palcoscenico per le performance, dove si sviluppava il tema centrale di questa edizione: il Ping – Pong, facendo un omaggio alla nazione ospite, la Corea, che mostra alta qualità e innovazione del costume, con una veduta particolare del print desing.
Come previsto, l'Italia dimostra che è all'avanguardia della moda dell'uomo, caratterizata per una elegante classicità ed evidenziata con firme come Ermenigildo Zegna, Paoloni, Doriani, Mario Portolano, etc.
Concretamente, a Firenze, troviamo Salvatore Ferragamo come representante della sua alta forma e stile della cucitura "haut couture". Il successo che ha caratterizzato la linea Gucci è come di solito, garanzia di un prodotto di alta qualità, rispettando i canoni della moda e del buon gusto, escludendo l'estremismo e l'esibizionismo.
Inoltre, in termini di uno stile più casual, troviamo Case come Desigual, Gas, Closed, Custo Barcelona o Mia Bag, con un interessante utilizzo del denim, rivolto ad un pubblico giovane e alternativo.
Si ha anche un esempio di moda sostenibile: è “Raw for the Oceans” progetto da G – Star Raw per Pitti, e sviluppato da Pharrell Williams. Un vestito prodotto manualmente con materiali biologici, o ricliclati come le botteglie di plastica. Tutto ciò dimostra che la moda può essere un prodotto sostenibile, e che i disegnatori del XXI secolo sono all´avanguardia della sperimentazione di nuovi design e nuove tecniche di produzione.
Altra caratteristica del Pitti Uomo è il fatto che non si concentra solo nella Fortalezza da Basso, ma si sviluppa in tutta la città. All'iniziativa hanno partecipato gran parte degli abitanti di Firenze, con l'esecuzione di spettacoli ed eventi in zone e luoghi come il Ponte Vecchio, i Giardini, alcuni Palazzi storici e vari negozi, inserendo nel circuito anche il Cinema Teatro Odeon, permettendo così di spostare l'interesse degli eventi anche nelle piazze e rivolgendosi ad un pubblico diverso,inserendo anche i turisti ed i cittadini di Firenze.
Un evento che si celebra da anno ad anno, e di volta in volta diventa più conosciuto e visitato, dimostrando che non c´è posto migliore per un evento di questo stile come l´ Italia, un paese con tanta tradizione nel campo del design e che esporta tendenze della moda dall' Europa verso tutto il mondo.
Testo e immagini: Celia María Valero Amil/Jose Ignacio Carrillo Martínez/ DEApress.




Collezione GAS 2015

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