DEApress

Tuesday
May 26th
Text size
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

LI FANGYUAN i Mostra a Firenze

E-mail Stampa PDF
L’arte fluttuante di Li Fangyuan:
Firenze rende omaggio al grande pittore cinese della scuola Lingnan

“Colori indelebili”

Inaugurazione della mostra antologica del pittore
Li Fangyuan
Sabato 2 aprile 2022 – ore 17.00
Società delle Belle Arti - Circolo degli Artisti Casa di Dante

Via Santa Margherita, 1r, Firenze
 
Sabato 2 aprile 2022, alle ore 17.00, nella Sala espositiva della Società delle Belle Arti - Circolo degli Artisti Casa di Dante, in Via Santa Margherita, 1r, a Firenze, s’inaugura la mostra antologica “Colori indelebili” del pittore cinese Li Fangyuan, esponente di spicco della scuola Lingnan scomparso nel 2018. In programma fino al 14 aprile – ingresso gratuito – l’esposizione è a cura di Zhiying Li e Chunmeng Yang, ed è organizzata dalla Società delle Belle Arti - Circolo degli Artisti Casa di Dante e Pedone Associazione per Interscambio Culturale, in collaborazione con NoiBrera APS, Loris CES, Spazio Amato, Cubeart - Asociación cultural non profit, Qi Mei Studio, con il patrocinio del Comune di Firenze.Ispirato dallo stile della dinastia Song e della dinastia Qing,
Li Fangyuan è stato allievo di Gao Jianfu e Gao Qifeng, riconducibili alla scuola Lingnan, che ha notevolmente influenzato il suo stile pittorico.
Nato in un villaggio del Guangdong, nel sud della Cina, Li Fangyuan ha sempre avuto un legame solido con la sua terra e questo traspare nei paesaggi e nei soggetti animali così frequenti nelle opere, nella bellezza dei colori, nella luce che illumina elementi naturalistici, le montagne, i fiumi e i laghi riconducibili alla città natale.La mostra “Colori indelebili” propone 36 opere dell’artista che ben sintetizzano la sua lunga carriera, in particolare la sua predilezione per la “collisione dell’acqua”, tecnica che, attraverso acqua o inchiostro versati su carta di riso, consente di creare particolari effetti visivi.
Nei paesaggi, caratterizzati da un’atmosfera quasi ovattata, l’artista esprime compiutamente la sua tecnica e abilità pittorica, delinea atmosfere particolari, poetiche, ricche di suggestioni, dove le pennellate trasmettono la sensazione del vento e della pioggia. Alberi, torrenti e laghi esprimono i diversi stati d’animo dell’uomo e sapienti e semplici pennellate creano armonia tra l’inchiostro nero, il colore e l’acqua, realizzando effetti di stupore e meraviglia.
Una riflessione a parte meritano le opere che raffigurano gli alberi di cotone rosso e bambù che sembrano come fluttuare nell’aria, sostenuti dal vento.
Gli alberi di cotone rosso sembrano ballare, leggeri, accarezzati dalla brezza primaverile, raffigurati come se fossero spiriti eroici, potenti, fieri e orgogliosi. Le opere di paesaggio ritraggono una vasta gamma di soggetti: il vento, il sole, la pioggia, la rugiada, i fiori lussureggianti; fiori di pruno, orchidee, bambù e crisantemi esprimono serenità e delicatezza, come colti in stato di contemplazione.
Aquile, gru e uccelli, pavoni, galli, dal piumaggio vivacemente colorato e dalla straordinaria espressività, sono ritratti nell’atto dinamico del movimento, mentre saltano e prendono il volo, oppure immobili, circondati da alberi di pino, colline e torrenti, incarnano vigore e intelligenza. Tra le opere presenti in mostra, cattura immediatamente l’attenzione dell’osservatore il dipinto che ritrae l’aquila che sta planando, con le ali aperte, intenta a puntare una preda che si trova nella parte inferiore della composizione. Così, anche nell’opera che rappresenta un gruppo di tre galli dalla cresta carnosa e colorata di un bel rosso vermiglio, nel momento in cui emettono il loro canto sono talmente vivi e realistici che sembrano sul punto di volare via.Lasciare intenzionalmente spazi vuoti nei dipinti, spazi bianchi, è una tecnica comune nella pittura cinese, dove il nero è colore molto ricorrente, pertanto pensare al colore bianco come al nero significa aver compreso l’importanza degli spazi vuoti, ovvero qualcosa di cui si ha bisogno per sviluppare il tema raffigurato nel dipinto e l’atmosfera che lo contraddistingue. Il sapiente uso del colore, dell’inchiostro nero, dei pennelli di coda di cavallo, accentua il contrasto nel cielo plumbeo, consente all’artista di sviluppare ogni composizione con grande dinamismo e nitidezza, evidenzia la fluidità del disegno, conservando la sensazione di “umidità”.
Nel 2012, l’opera “A Red Cotton Tree” di Li Fangyuan è stata selezionata dalla biblioteca Sun Yat-Sen della provincia del Guangdong e inclusa nella collezione di calligrafia e pittura del centenario. Nel settembre 2008, nel prestigioso Guangzhou Art Institute, in una sala di diecimila metri quadrati, si è tenuta una sua importante personale dove sono state esposte più di cento opere, magnifici dipinti carichi di grande espressività, come lo sono le raffinate opere esposte a Firenze.Si potrà visitare gratuitamente la mostra “Colori indelebili” di Li Fangyuan dal 2 aprile al 14 aprile 2022 (orari 10-12, 16-19, lunedì chiuso).

INAUGURAZIONE MOSTRA  Sabato 2 aprile 2022, ore 17.00

Società delle Belle Arti - Circolo degli Artisti Casa di Dante - Via Santa Margherita, 1r, Firenze

ORARI MOSTRA
La mostra sarà visitabile dal 2 aprile al 14 aprile 2022 con i seguenti orari: 10.00-12.00, 16.00-19.00
Lunedì chiuso. Ingresso gratuito.

PER ULTERIORI INFORMAZIONI
Società delle Belle Arti - Circolo degli Artisti Casa di Dante
Via Santa Margherita, 1r, Firenze
Telefono: + 39 055 218 402
Email: info@circoloartisticasadante.com
www.circoloartisticasadante.com

UFFICIO STAMPA
Società delle Belle Arti - Circolo degli Artisti Casa di Dante
Anna Balzani in collaborazione con Marco Mannucci
E-mail: annabalzani.fi@gmail.com - comunicazione@annabalzani.com
E-mail: marco@mannuccionline.com - press@mannuccionline.com
Phone: Anna Balzani 338 7053915 - Marco Mannucci 347 7985172

Share

Ultimo aggiornamento ( Martedì 29 Marzo 2022 11:40 )  

Concorsi & Festival

https://zonadiguerra.ch/

Ultime Nove

DEAPRESS . 26 Maggio 2026
Siccome simo in primavera perché non parlare della Primavera del nostro Sandro Botticelli che si trova al museo degli Uffizi della nostra amata Firenze?     La Primavera è un dipinto a tempera grassa su tavola di 203X314 cm di d...
Silvana Grippi . 26 Maggio 2026
 Comune di Firenze Q.2    Galleria DEA Patner Teatro Instabile e Teatro Grazia Deledda Paulilatino   XXI - FESTIVAL MEDIAMIX - "Antropologia della visione - L'Arte è .." Piazza della Libertà - Parterre - F...
Silvana Grippi . 26 Maggio 2026
Ecco la presentazione della prima a Firenze con la collaborazione del  Comune di Firenze Consiglio di Quartiere 2 e dell'Associazione Socio- culturale D.E.A. Vi aspettiamo al Festival Medfiamix "Antropologioa della visione" (con la mostra coll...
Silvio Terenzi . 22 Maggio 2026
Rosanna Rizzo“L’ombra ai miei piedi” “L’ombra ai miei piedi” è il romanzo d’esordio di Rosanna Rizzo, insegnante e coach di scrittura consapevole, che trasforma la propria esperienza educativa in una narrazione intima e necessaria. Attraverso il p...
Silvio Terenzi . 21 Maggio 2026
Lydia Montelier“O’ahu” Lydia Montelier torna alla narrativa storica con “O’ahu”, un romanzo che attraversa la tragedia di Pearl Harbor intrecciando il rigore documentale con il destino umano dei suoi protagonisti. Ambientata nelle Hawaii alla fi...
Antonio Desideri . 19 Maggio 2026
Trovarsi di fronte ad una fotografia - più ancora che davanti ad un dipinto o ad una scultura per i quali secoli di teorie e pratiche critiche hanno già definito e sedimentato significati di qualsiasi segno - allo spettatore più smaliziato dovrebbe r...
Silvana Grippi . 18 Maggio 2026
Il 19 maggio debutta al Teatro Grazia Deledda di Paulilatino, il nuovo spettacolo del Teatro Instabile e della compagnia Pupi di Stac di Firenze “Pinocchio… burattino di strada”. Aldo Sicurella ed Enrico Spinelli insieme...
simone fierucci . 16 Maggio 2026
La Francia ha condannato formalmente “l’attacco rivendicato dal Fronte Polisario contro la città di Smara”, affermando che “minaccia la stabilità regionale e compromette il processo negoziale avviato dopo l’adozione della risoluzione 2797 del Consigl...
Silvana Grippi . 15 Maggio 2026
  Marco Eracli (Firenze, 1960) dopo gli studi superiori ha lavorato in Francia, America, Lussemburgo e Inghilterra, per poi ritornare a Firenze. “Il mio maestro di elementare mi chiamava Van Gogh e io non capivo perché. Già da ...

Galleria DEA su YouTube