DEApress

Wednesday
May 06th
Text size
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

Gli angeli di Zakamoto

E-mail Stampa PDF

La semplicità delle immagini si fonde con l’immediatezza del messaggio.

Un semplice gioco prospettico (la sfasatura tra le immagini in primo piano e gli sfondi, quasi un ironico richiamo agli effetti speciali dei primi Superman cinematografici), le più estroverse espressioni umane (i bambini di Zakamoto, mai introversi, sorridono, fanno ‘la linguaccia’ allo spettatore): e il risultato sull’osservatore è della più potente efficacia, non priva di risvolti imprevedibili. Così, sui volti in primo piano capita di indovinare le silouettes dei continenti, o dalle bolle di sapone con cui gioca un bambino dai capelli blu emerge il globo terraqueo. E il messaggio è tanto semplice quanto rivoluzionario: ciò che ci muove, ciò che fa ruotare il nostro pianeta, non sono le cartine geopolitiche distese sui tavoli di strateghi ingobbiti, non è la fisica newtoniana applicata ai corpi celesti, ma la potente quanto fragile immediatezza di un sorriso sul volto di un bambino, di un gioco senza apparente motivo, se non quello di ‘creare’, di scoprire il nuovo.

Akira Kazamoto è un bambino nato a Tokyo il 6 Giugno 2001, comparso in sogno all’artista Luca Motolese in quello stesso istante, e presto divenuto il bambino, colui che porta il messaggio di salvezza all’umanità (quasi come il «puer» virgiliano, ma i riferimenti letterari si potrebbero espandere all’infinito, lungo una linea che attraversa tutta l’epoca moderna e contemporanea: Elisa Basso cita il Barone di Calvino, ma anche il Peter Pan di Barrie - cfr. http://www.zakamoto.com/ita/critica_ita.html). Assieme a lui, Luca Motolese ‘scomparse’ dal pianeta terra nel 2003, e torna due anni dopo per diffondere il suo messaggio profetico.

L’artista, quindi, da ‘protagonista’ della sua opera, diviene semplice interprete, entusiasmòs ispirato da un afflato divino, e Akira, il bambino, diviene l’angelo che, con la sua sola presenza, trasfigura il pianeta nei quadri del suo ‘portavoce’: e così i nostri occhi potranno ammirare queste immagini in cui, tramite un uso quasi warholiano del colore, gli stessi sfondi (in genere scorci urbanistici) raggiungono la stessa potenza espressiva di quei volti sotto cui si stagliano.

 

Il mondo, per salvarsi, non ha bisogno di iniziare una corsa irrefrenabile verso un futuro tanto sgargiante quanto rovinoso, ma deve saper recuperare l’immediata luminosità di un passato che è in ognuno di noi, e che nessuno dovrebbe dimenticare. Perché in fondo, tutti noi siamo stati un angelo, prima di diventare un uomo.

 

Simone Rebora

Share

Ultimo aggiornamento ( Lunedì 18 Gennaio 2010 00:00 )  

Concorsi & Festival

https://zonadiguerra.ch/

Ultime Nove

DEAPRESS . 06 Maggio 2026
DEA CORSI  VIA ALFANI 65/R - FIRENZE WWW.DEAPRESS.COM Email redazione@deapress.com   4 Incontri dalle ore 17.00 alle 18.00 (giorno della settimana da stabilire) Acquerelloterapia Scrivi il tuo libro Scrittura immagnifica Crea il ...
Luca Vitali Rosati . 06 Maggio 2026
    Impressioni su Pratolini - Raramente ho trovato – nella mia vita di studioso, di lettore – affinità tali da rendermi “simpatico” un artista, ancor prima di leggere quello che aveva effettivamente scritto. E non solo per una...
simone fierucci . 05 Maggio 2026
Il Governo Meloni “privatizza” gli sfratti e alla macelleria sociale che si abbatterà sulle città serve una grande risposta sociale e democratica. La segretaria nazionale dell’Unione Inquilini, Silvia Paoluzzi, spiega: Questo DDL rappresenta u...
simone fierucci . 05 Maggio 2026
Anatomia di un Primo Maggio rovesciato. Come il decreto Meloni regala un miliardo alle imprese, svuota l’articolo 36 della Costituzione, dimentica i morti sul lavoro e premia chi non firma i contratti.   dossier di Mario Sommella   Es...
Silvana Grippi . 05 Maggio 2026
Pino Gori è un artista poliedrico che cerca di mescolare il sociale con l'arte e tende a costruire un piano di ricerca avanzata con l' interpretazione del concetto di pittura e trasformandolo  in linguaggio per poi comunicare la propria passione...
Silvana Grippi . 05 Maggio 2026
FESTIVAL MEDIAMIX   PARTERRE - SALA MARMI (PIAZZA DELLA LIBERTA' - FIRENZE) GALLERIA D.E.A.  con la collaborazione del Comune di Firenze Q,2      Primo laboratorio creativo dal 27 al 30 maggio 2026...
DEAPRESS . 05 Maggio 2026
Segnaliamo la mostra personale dell'artista Rachele Deborah Materiale dal titolo "Il filo conduttore - L'essenza del legame".L'esposizione, curata dall'Associazione Borgo Accogliente, sarà ospitata nella suggestiva cornice del Monacato di Villa Euche...
DEAPRESS . 04 Maggio 2026
Ogni mio lavoro ha la sua genesi nel sentimento ispirato a temi e realtà attuali e scomode e si sviluppa e si dipana su tela come un racconto. Nasce una decina di anni fa come racconto rassicurante del “villaggio dell’uomo”, delle sue ...
Fabrizio Cucchi . 01 Maggio 2026
Presentazione del libro: "Neanche un filo d'erba. Socioanalisi narrativa di un carcere minorile". Venerdì 8 maggio alla Comunità di base delle Piagge.  

Galleria DEA su YouTube