Proiezioni alla RAI di Firenze
Un interessante progetto organizzato nell'ambito del X Festival del Cinema, Teatro, Televisione di Villa Basilica (Lucca) e dalla RAI Toscana. Il Direttore Artistico del àFestival ci dice:"Quante volte, nella nostra vita, soprattutto se siete stati i fruitori, sia come adulti che come ragazzi, della televwisione RAI degli anni 70, avete avuto voglia di rivedere i tanti sceneggiati, varietà e la storica TV dei ragazzi, che sono stati la punta di diamante della Radiotelevisione Italiana, regalando alle migliaia di telespettatori delle emozioni e dei ricordi unici.
Il Festival Nazioale di Villa Basilica, in occasione della sua decima edizione, graze anche alla collaborazione delle Teche Rai e della Sede Rai della Toscana ha deciso di dedicare una parte consistente del Festival al recupero dis ceneggiati quali "Le sorelle Materassi, "Gallina Vecchia", varietà come "Doppia Coppia", "La Biblioteca di Studio 1 - Quartetto Cetra", e due eventi storici della Tv dei Ragazzi quali i mitici "Ragazzi di Padre Tobia" e "Le avventure di Ciuffettino", riproponendoli con priezione nel capoluogo toscano presso lo storico studio A della Rai Toscana e ospitando all'interno del Festival i protagonisti dei ragazzi di Padre Tobia e Ciuffettino, al secolo Maurizio Ancidoni.
Ma gli sceneggiati e i varietà, assieme al materiale d'archivio dell'Associazione Firenze Promuove, servono anche per rendere omaggio a quegli artisti che hanno contribuito al successo di quegli anni d'oro della Televisione Italiana e a cui quest'anno il Festival vuole rendere doveroso omaggio: Quartetto Cetra, Sarah Ferrati, Erminio MAcario, Rina Morelli, Alighiero Noschese, Nora Ricci".
"Come Comune di Villa Basilica (Lucca), paese natale di Giulia Ammannati, la madre di Galileo Galielei, della famiglia di Carlo Lorenzini Collodi, Pinocchio è stato scritto quqndo la frazione di cìCollodi erq nel nostro terrirorio comunale (è passata a Pescia nel 1845), siamo fieri ed orgogliosi di aver contribuito a tirare fuori dai preziosi archivi della RAI vario materiale degli anni 70 e di riproporlo , gratuitamente, anche se per poche ore, a tutti coloro che vorranno rigustare una sana e genuina televisione...." Giordano Ballini (Sindaco di Villa Basilica)
"L'Archivio della RAI è uno straordinario patrimonio, secondo solo alla BBC. che è stato reso fruibile all'esterno, grazie al lavoro di catalogazione dell'immenso materiale audiovisivo che documenta oltre 50 anni della storia radiotelevisiva italiana. Dal 1999 è stato messo in linea, sul catalogo multimediale, tutto quello che va in onda sulle tre reti RAI e progressivamente oltre 300.000 ore di materiale televisivo, mentre dal 2000 sono documentati anche i canali radiofonici. Rilevante è i ruolo acquisito in questi anni dalla RAI in chiave di servizio pubbblico con la messa a disposizione di questo numeroso materiale d'archivio per fini istituzionali. Questi servizi e questa attività hanno ottenuto un importante riconoscimento nel 2000 con l'inserimento delle Teche RAI nel registro della memoria d'Italia da parte dell'UNESCO. Il sito www.teche.rai.it presenta una demo con 1000 file multimediali dell'archivio e numerosi servizi per l'utenza e registr una media di 35.000 accessi al mese. I Centri di consultazione "Teca Aperta", distribuiti in tutta Italia presso le sedi regionali RAI, la Biblioteca RAI di Roma, le Teche RAI di Torino e la Mediateca S. Teresa di Milano, consentono la fruizione/consultazione gratuita del CAtalogo Multimediale con apposita assistenza di personale qualificato a: Istituzioni, Enti di diritto pubblico ed Enti culturali, Fondazioni, Associazioni ed Enti morali senza scopo di lucro, Ordini professionali, Scuole ed Atenei, ONLUS e privati cittadini.Il Centro di consultazione Teca Aperta di Firenze, inugurato nel Luglio 2005, ha al suo attivo più di 2700 ore di consultazione".
Umberto Florean (Direttore Sede RAi della Toscana).
Quindi da martedì 8 a sabato 12 luglio non perdiamoci quest'occasione.
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