A Empoli, ieri sera, si è svolta presso il circolo “Arci Cascine” la tappa locale della seconda edizione del “Festival del cinema cubano”. Alla presenza del prof. A. Pitalunga dell'università dell'Avana (che ha introdotto la proiezione con una breve “contestualizzazione” del film), è stato proiettato il film “Roble de Olor (“l'Essenza del Rovere” ) di R.Lopez, opera del 2004. In estrema sintesi, si tratta della tormentata storia d'amore tra una donna haitiana di colore e un possidente bianco, a Cuba, nel primo ottocento. Pregiudizi razziali e religiosi, lo schiavismo alimentato dalla paura del diverso, porteranno la coppia ad un tragico epilogo. Il film è realizzato in bianco e nero, dimostrando così le inesauste potenzialità espressive di questo mezzo. Ottima la regia, la recitazione risente nella prima parte del film di una certa "rigidezza", che si stempera poi nel proseguire dell'opera. E' raro trovare in un opera moderna, una così "romantica" corrispondenza tra la natura e i sentimenti dei protagonisti, molto "in tema" con l'epoca della storia. Bellissimi e molto curati i costumi. Il pubblico è apparso entusiasta e partecipe, benchè fosse stato scelto di proiettare l'opera in lingua originale, seppure sottotitolata in italiano. Il cinema cubano, pressochè sconosciuto al pubblico italiano, continua a dimostrare la sua vitalità, e a produrre opere di valore universale.
Fabrizio Cucchi, DEApress
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