
“Cielo di Sabbia” è il romanzo con il quale Joe R. Lansdale, ritorna nelle librerie. Siamo in Oklahoma negli anni Trenta. Un ragazzo di nome Jack ha appena assistito al funerale dei suoi genitori e si aggira solitario e disperato intorno alla sua casa distrutta da una furiosa tempesta di sabbia. Insieme con lui, una ragazza Jane e suo fratello Tony. Tutti nella stessa situazione, tutti e tre con le case i genitori e tutto il loro passato seppellito da una pesante coltre di polvere rosa. Senz’altro da perdere, i tre decidono di rubare la macchina di un uomo morto anch’egli nella tempesta e di dirigersi verso il Texas orientale, sperando di ricominciare una nuova vita. Il viaggio si dimostrerà più difficile del previsto. Le difficoltà che incontrano lungo il cammino, faranno crescere questi ragazzi più in fretta del previsto. Dovranno combattere contro il caldo, le cavallette , gli alligatori,sfruttatori, vagabondi rapinatori e vedove strane. Una storia avvincente, piena di colpi di scena. Lansdale con questo libro ritorna nella sua fase di “scrittura matura”. Lo stesso stile che troviamo in “La sottile linea scura “ e altri suoi capolavori, molto incentrati sul tema dell’adolescenza, alla scoperta dell’animo umano. Il confronto tra il bene e il male, l’innocenza e la corruzione. La convinzione e dimostrazione che nell’animo di ognuno convivono in egual misura la malvagità, la solidarietà e un mix di altri sentimenti contrastanti. La storia racconta l’animo dell’America più profonda, quella del Texas, dove è nato e continua a vivere con la sua famiglia. Lonsdale viene considerato il più brillante scrittore di genere dell'ultima generazione, capace di scrivere indifferentemente horror, fantascienza, western, noir. Ed è da alcuni considerato l'unico vero scrittore pulp oggi esistente.
Rezarta Selam Eminaj - DEApress
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