DEApress

Friday
May 08th
Text size
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

Degrado a Porta al Prato

E-mail Stampa PDF

      
Nelle foto: due immagini del degrado a Porta al Prato



Sono passati due mesi da quando, il 14 novembre scorso, l’associazione fiorentina indipendente Idra ha segnalato alle autorità, il degrado attorno e addosso alla dugentesca Porta al Prato, prigioniera di un cantiere abbandonato e mai concluso della Linea 1 della tramvia. Nella capitale della cultura, patrimonio dell’umanità, si accumula il degrado addosso alla dugentesca Porta al Prato, nel “cantiere abbandonato” della tramvia. Sono passati due mesi.
E’ passato Natale. Capodanno. La Befana. Ma quell’obbrobrio è ancora lì, tranquillo come non mai, davanti alla sede del Comando della Polizia Municipale. Fra Belle arti, sindaco, UNESCO e Verdi, nessuno che sia stato in grado di mettere assieme un solo intervento concreto di ripristino del decoro.
In pochi metri quadri di città storica, un vero concentrato di oscenità: cantieri, materiali abbandonati, acquitrini, mura storiche invase, munnezza, verghe ad arrugginire, slalom avventurosi per pedoni e ciclisti.
 Appoggiare transenne e trabattelli ad una porta dugentesca, ma diremmo a qualunque muro fosse pure quello di un palazzo moderno, appare cosa inopportuna e deprecabile. Ma c’è di più. Si può notare, inoltre, un lato della stessa Porta al Prato imbrattato con una scritta cubitale, una delle tantissime, infinite, scritte abusive e spesso incomprensibili o volgari che infestano le mura di Firenze (come, purtroppo, anche di altre grandi città).
Una denuncia, quindi, che mette in evidenza non solo le responsabilità legate alle attività di cantiere ma anche quelle di chi ha inteso imbrattare le pietre della Porta.
 Il degrado che si manifesta sotto varia natura e che sta colpendo la storia e la memoria della nostra città in questi anni, ivi comprese le scritte a vernice, è ovvio. Nel caso di Porta al Prato, però, ci pare che al “vandalismo ordinario”, anonimo e quotidiano, si sia aggiunta l’iniziativa di soggetti precisi e individuabili, giacché è all’interno di un perimetro di cantiere che questi contributi di degrado sono osservabili. La speranza era che fosse semplice e agevole intervenire, attivando le istituzioni di controllo, perché sia garantita l’osservanza delle normative.
Si dà il caso invece che quei materiali di cantiere siano ancora lì!

 

 Barbara Provvedi-DEApress

Share

Ultimo aggiornamento ( Mercoledì 16 Gennaio 2008 12:36 )  

Concorsi & Festival

https://zonadiguerra.ch/

Ultime Nove

Silvana Grippi . 08 Maggio 2026
L'artista Salvatore Marti si presenta fin da giovane con opere di pittura che riflettono la sua origine pugliese ma successivamente approfondisce settori artistici che riflettono una progettualità in linea con i tempi. Egli passa da una fase di espre...
DEAPRESS . 06 Maggio 2026
Didattica-Espressione-Ambiente Corsi-Laboratori-Seminari  VIA ALFANI 65/R - FIRENZE WWW.DEAPRESS.COM- Email redazione@deapress.com   4 Incontri giorno e orari della settimana da stabilire Acquerelloterapia CANVA Crea il tu...
Silvana Grippi . 06 Maggio 2026
    Gianni Silvestri, è stato un amico che ho conosciuto negli anni ottanta quando studiava Scienze geologiche ed ho seguito i suoi lavori e la sua crescita artistica. Le sue personali e collettive hanno avuto come progetto comune la r...
Silvio Terenzi . 06 Maggio 2026
Salvario"Fragili Meravigliose Città" Ascoltalo on Spotify Il dietro le quinte del grande rumore di città. Il frstuono di infinite singolarità. Qui trova la pace il suono nuovo di Salvario, un disco che rtroviamo anche in vinile, scritture d...
Luca Vitali Rosati . 06 Maggio 2026
    Impressioni su Pratolini - Raramente ho trovato – nella mia vita di studioso, di lettore – affinità tali da rendermi “simpatico” un artista, ancor prima di leggere quello che aveva effettivamente scritto. E non solo per una...
simone fierucci . 05 Maggio 2026
Il Governo Meloni “privatizza” gli sfratti e alla macelleria sociale che si abbatterà sulle città serve una grande risposta sociale e democratica. La segretaria nazionale dell’Unione Inquilini, Silvia Paoluzzi, spiega: Questo DDL rappresenta u...
simone fierucci . 05 Maggio 2026
Anatomia di un Primo Maggio rovesciato. Come il decreto Meloni regala un miliardo alle imprese, svuota l’articolo 36 della Costituzione, dimentica i morti sul lavoro e premia chi non firma i contratti.   dossier di Mario Sommella   Es...
Silvana Grippi . 05 Maggio 2026
Pino Gori è un artista poliedrico che cerca di mescolare il sociale con l'arte e tende a costruire un piano di ricerca avanzata con l' interpretazione del concetto di pittura e trasformandolo  in linguaggio per poi comunicare la propria passione...
Silvana Grippi . 05 Maggio 2026
FESTIVAL MEDIAMIX   PARTERRE - SALA MARMI (PIAZZA DELLA LIBERTA' - FIRENZE) GALLERIA D.E.A.  con la collaborazione del Comune di Firenze Q,2      Primo laboratorio creativo dal 27 al 30 maggio 2026...

Galleria DEA su YouTube