DEApress

Tuesday
Oct 06th
Text size
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

Istat e la crisi

E-mail Stampa PDF

Questi ultimi anni sono stati abbastanza disastrosi, economicamente parlando. É stato chiamato "periodo di crisi" ma che forse è iniziata dall'entrate dell'euro. Una crisi che ha colpito, non soltanto le grandi aziende, soprattutto il lavoratore semplice, l'operaio, il dipendente, le famiglie. La disoccupazione ha toccato livelli spaventosi, aiutato anche dalla disoccupazione "tecnologica" dovuta alla sostituzione delle persone con i macchinari. L'Istat rende noto che il tasso di disoccupazione sfiora l'8,4 %  in Italia, rende noto l'Istat.

L'Istituto spiega anche che "nella media del 2010 l'occupazione si è ridotta dello 0,7% (-153mila unità) rispetto all'anno precedente": una flessione dovuta esclusivamente alla componente maschile. In generale, lo scorso anno, il numero dei lavoratori è calato di 336mila unità, per un tasso in discesa dal 56,9% al 56,3%. In aumento di 183mila unità gli occupati di nazionalità straniera, anche se l'andamento complessivo registra una flessione dal 64,5% al 63,1% (dal 77,7% al 76,2% per gli uomini e dal 52,1% al 50,9 % per le donne)". Invece il tasso di occupazione complessivo "si attesta al 56,9% (era pari al 57,5% nel 2009)".
Ma cosa ci vogliono dire queste cifre? Questi dati ci dicono che aumenta il lavoro per gli stranieri, ma nel panorama complessivo la percentuale di disoccupazione è sempre più alta. Ma quali sono gli elementi che influiscono nella difficile ricerca del lavoro? Forse l’elemento più influente è l’età. Non lo dimostrano solamente le cifre riferite dall’Istat ma anche una veloce inchiesta. Sempre più alto il numero di persone oltre i 45 anni d’età che si ritrovano senza lavoro. Risultato questo del malato circolo vizioso che si è creato nel mercato del lavoro.

Un circolo che non soltanto produce disoccupati appartenenti alla fascia più “matura” e favorisce lo sfruttamento giovanile, ma che soprattutto danneggia la produttività delle aziende. Le cause della perdita del lavoro in età matura sono multifattoriali, permeate da sfumature culturali che alimentano pregiudizi. Le motivazioni prime della perdita del lavoro sono per lo più il fallimento della ditta, la decisione di chiudere l'attività da parte del datore di lavoro, chiusura del contratto ecc.  Il problema più grande arriva successivamente. Molti non riescono più a trovare lavoro, e dopo un periodo di ricerca, si trasformano in “inattivi” , cioè persone che smettono di cercare lavoro in modo attivo. In crescita la disoccupazione giovanile.

Lo rivelano le stime provvisorie dell’Istat sul mese di marzo, secondo cui il tasso di disoccupati tra gli italiani tra i 15 e i 24 anni è aumentato al 28,6 percento, 0.3 punti percentuali su base mensile e 1,3 punti in aumento su base annua. Dai dati Istat emerge anche che il tasso di inflazione ad aprile è salito al 2,6 per cento, lo 0,1 in più rispetto a marzo. Il tasso annuo è il più alto da novembre 2008, quando l’inflazione si attestò al 2,7%, quello congiunturale è il maggiore dal luglio 2008. La crescita dei prezzi su base mensile, calcolata allo 0,5 per cento in più, risente ad aprile delle tensioni sui prezzi dei servizi relativi ai trasporti e dell’andamento di quelli dei beni energetici non regolamentati. A fare da traino, in quest’ultimo caso, il rincaro delle bollette di luce e gas.

La crisi c’è o è già passata? In realtà, molti hanno espresso opinionIa riguardo, ma nessuno riesce a rispondere a questa domanda.

 

Share

Ultimo aggiornamento ( Lunedì 16 Dicembre 2013 10:35 )  

Concorsi & Festival

https://zonadiguerra.ch/

Ultime Nove

Giosuè Boschi . 05 Ottobre 2026
DISPLACEMENT Luoghi, rappresentazioni e appartenenze nell'arte contemporanea iraniana Palazzo Medici Riccardi, Galleria delle Carrozze, Firenze Dal 10 ottobre all'11 novembre 2026 A cura di Merry Razavi ed Elaheh Rostamian   Artisti: Arash Mona...
Giosuè Boschi . 05 Ottobre 2026
NESSUNO ESCLUSO Christian Tasso In dialogo con il progetto laboratoriale “Autoritratto Emotivo”Una mostra fotografica sulla diversità 2 ottobre – 8 novembre 2026 I Casalini, via del Gonfalone 29, Foligno ____________________________ ...
Giosuè Boschi . 05 Ottobre 2026
Galleria Immaginaria  Via del trebbio 14\r, Firenze inaugura Dialogo con la materia Un viaggio attraverso la scultura contemporanea EVENTO SPECIALE DELLA SER...
Antonio Desideri . 01 Ottobre 2026
Giornalista e geografa, Silvana Grippi porta avanti da decenni un progetto che va ben oltre il reportage: i suoi scatti di viaggiatrice restituiscono dignità, voce e volto a popoli spesso invisibili agli occhi dell'Occidente. Dai campi profughi sahra...
Sara Bonafè . 30 Settembre 2026
  Paolo Francesco Gherarducci, per gli amici Paolo, nasce il 5 maggio 1942 a Collesalvetti, vive nella fiorente cittadina di Firenze, e negli anni ottanta inizia a dedicarsi alla scrittura,  dopo aver passato un brutto periodo in cui si è analizzato...
DEAPRESS . 29 Settembre 2026
Riceviamo e pubblichiamo:"Alla Casa delle Donne di Firenze una settimana tra formazione, letture, arte e pratiche condiviseDal 28 settembre al 1° ottobre nuovi appuntamenti alla Casa delle Donne, mentre prosegue il lavoro di autoformazione delle real...
Fabrizio Cucchi . 29 Settembre 2026
Riceviamo e pubblichiamo:"BRIGHT-NIGHT 2026, Firenze sceglie la ricerca Piazze e spazi universitari pieni per la Notte europea delle ricercatrici e dei ricercatori Oltre 10mila i partecipanti alla manifestazione Firenze ha risposto con una parteci...
DEAPRESS . 29 Settembre 2026
Riceviamo e pubblichiamo: "Danze Rumene inaugura la stagione De Sono Jingzhi Zhang, Gloria Uberto ed Elia Frittelli protagonisti di un programma dedicato alla musica rumena, tra Enescu, Bartók e la nuova composizione di Andrea Ravizza Nell’ambito ...

Galleria DEA su YouTube