
Terry Vance Gilliam, conosciuto come uno dei Python. L’unico “Python” di origini americana, ma molto presto naturalizzato come cittadino britanico, rinunciando per fino alla cittadinanza statunitense nel 2006. Lui nasce 71 anni prima il 22 novembre del 1940 a Minneapolis svolgendo i suoi studi dopo a Los Angelos continuandoli in Inghilterra a Biminghaim. Lui iniziò la sua carriera come animatore, dove ha creato un personalissimo stile, conoscendolo al mondo con le sue caricature stile Pink Floyd ma con molte influenze psichedeliche.
Le sue caricature si muovono nella situazione camminando verso una logica messa fuori dalla realtà visiva. Il suo simbolismo è molto evidente, cominciando dalla fisiologia dei personaggi, che sono sempre massici e rotondi, forse per esprimere la massa che non si distingue, o per mettere il punto sulla perfezione soggettiva. Con persone compiute, senza ansie desideri e curiosità. Come un cerchio, compiute nei loro bisogni. Nel mondo delle animazioni Gilliam conosce anche i certi Terry Jones, Eric Idle, John Cleese e Micheal Palin che diventeranno i famosi personaggi delle commedie satiriche “Monthy Python”. I Python con i suoi film entrano nel tempo, portando famose situazioni della storia e ironizzando l’accaduto e personaggi con una ironia molto moralistica.
Gilliam dopo questa avventura ed esperienza portata avanti con la passione da i 5 sceneggiatori/registi/attori, continua a dirigere altre sceneggiature messe in luce da lui, con i film “Brasil” che viene nominato anche agli Oscar come miglior sceneggiatura originale, “Le avventure del Barone Munchausen” che vede in scena una giovanissima Uma Thurman insieme a Robin Williams, “The fisher king” che vede sempre come protagonista Williams affiancato al premiatissimo Jeff Bridges che partecipa in un altro suo film “Tideland- il mondo capovolto”. Ma sono i film “12 monkeys”, “Paura e delirio a Las Vegas”, e “I fratelli Grimm” che lo fanno conoscere di più nel cinema mondiale, portando anche volti noti come Johnny Deep, Benicio del Toro, Heath Ladger, Mat Dammon, Bruce Willis e Brad Pitt. Questi film sempre con un pizzico di psichedelia, creano delle situazione surreali prese dalle situazione più comuni del mondo reale. Il suo ultimo film “Doctor Parnassus- l’uomo che voleva ingannare il diavolo” ha provato un’altra volta la sua bravura dopo una situazione molto grave creata dalla morte dell’attore Heath Ladger, che viene anche premiato per questo ruolo. Questo film ha lasciato Gilliam senza un finale, che poco dopo è arrivato con i volti di Colin Farrel, Jude Law e Johnny Depp, formando un'altra chiusura, ma restando sempre sulla logica iniziale. In questi anni il regista conta diverse presenze nei cortometraggi, animazioni e documentari vari, ma anche una sceneggiatura respinta basata su Don Chisciotte di Miguel Cervantes.Oggi, il 22 novembre, Terry Gilliam compie 71 anni, con una carriera ampia, facendo della passione il suo lavoro e mettendo la sua voglia di vivere e di fare, un ispirazione per molti.
BUON COMPLEANNO TERRY GILLIAM!
1Frase presa da Wikipedia
(erionmollaymeri at yahoo.com)
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