via dei Pepi 14/r - Firenze
presenta
martedì 30 giugno ’09
alle ore 21
MICHELE BRANCALE - Book Live
“Salmi metropolitani” (Edizioni del Leone)
Introduzione alla lettura e reading dal libro "Salmi Metropolitani" (Edizioni del Leone)
“SALMI METROPOLITANI”
Dice del testo Tabucchi: “Un alambicco dove ‘il cumulo di detriti del mondo’ si purifica”
Come riappropriarsi della città? Il rischio è di attraversarla perdendo la direzione in
cui si va e ogni luogo sembra uguale all’altro. È la città del dopo 11 settembre, ma
anche l’area metropolitana, nello specifico quella di Firenze, suggestiva e coinvolgente,
cresciuta su radici antiche e specchio di una storia e di una cultura, straordinario
contenitore-scenario in cui arrancano i nostri giorni. In 'Salmi metropolitani' (Edizioni
del Leone, collana 'Poesia' diretta da Paolo Ruffilli, pp. 178, euro 11), Michele
Brancale fa 150 tappe nelle storie e nelle vite di chi abita nella città, tra dimensione
personale e corale, tra osservazione e senso di grazia, tra descrizione e invocazione,
per provare a cogliere l’attesa per sé e per gli altri e affermare un senso possibile e
condiviso di umanità. “La piana, la cupola e i tetti rossi/ ed il verde interrotto dai
tralicci/ quei cavi che richiamano i binari,/ i contatti sospesi nella corsa”:
dall’immagine con cui si apre la visione sulla geografia e la vita comuni, il percorso si
snoda lungo le strade di una città che è anche una nave, ormeggiata, ma pronta a
ripartire su rotte d’asfalto e di nuvole, saldamente ancorata al vissuto dei suoi
cittadini e della voce narrante. Vi sono porte che cantano perché non si sono chiuse
quando qualcuno scappava e cercava protezione, c’è la stazione in cui fanno porto
l’ancella immigrata e l’avvoltoio notturno, la vigna piantata e fiorita sulle pietre, gli
anziani che lasciano la casa per un esodo, il dolore e la ripresa, il disincanto e
l’amore ritrovato, un barista santificato nel giorno del giudizio, la ricerca di un
rigore che non perde mai il gusto della festa e dell’ironia. Michele Brancale, in questi
suoi sorprendenti Salmi Metropolitani, che portano la postfazione di Antonio Tabucchi,
disegna con il suo stile incisivo un originalissimo campionario di figure, di vicende, di
atmosfere: un moderno e avvincente romanzo urbano in versi, “un alambicco – scrive
Tabucchi – dove ‘il cumulo di detriti del mondo’ si purifica”.
Michele Brancale (1966), vive e lavora a Firenze. Suoi testi ne ‘Il tempo e la sua
storia’, Santelli Editore, 1987; nel 1989 in “Collettivo R” (n. 50-51, Firenze) e
interventi in “Dialoghi prima dell’alba” (Vallecchi, 2004) e ‘Dal braccio della morte
alla lotta per la vita’ (Quaderni di Palazzo Medici 2007). Ha scritto il libro di poesie’
La fontana d’acciaio’ (Polistampa, 2007) e il racconto ‘Soave e invecchiato’ (Polistampa,
2007) e ha partecipato all’antologia ‘Sotto la lente’ (Perrone, 2008), curata da Gabriele
Ametrano.
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Il BOOK LIVE è la nuova e originale forma di colloquio con gli scrittori e i loro libri.
Lontano dalle polverose presentazioni letterarie, questo appuntamento propone uno scambio
informale di idee con l'autore, ascoltando non solo le sue parole ma anche la sua musica.
Un modo per uscire dagli schemi e vivere il libro senza annoiarsi.
EYKADEH Libreria Cafè
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