DEApress

Tuesday
Jun 30th
Text size
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

Castelli d'Italia Convegno a Firenze

E-mail Stampa PDF
Da oggi a Firenze l'Assemblea Nazionale dell'Associazione delle Dimore Storiche, l'Italia dei beni culturali privati. Ed è subito polemica sulla razionalità delle norme di tutela  e la inadeguatezza delle Soprintendenze chiamate ad applicarle. Risorse pubbliche disponibili? Zero

 

               Firenze - L'Italia dei beni culturali privati si riunisce da oggi al 27 aprile a Firenze (Palazzo Corsini, lungarno Corsini 10) per l'assemblea nazionale dell'Associazione delle Dimore Storiche (ADSI). Circa 500 i partecipanti, in rappresentanza degli oltre 4.000 soci, proprietari di antichi palazzi, castelli e ville, la cui architettura è vincolata dallo Stato in virtù dell'alto valore storico-artistico.

               Con 900 affiliati la Sezione Toscana (www.adsitoscana.it) è di gran lunga la più consistente. La regione vanta peraltro ben 3.500 dimore storiche su un totale di circa 6.000 beni architettonici vincolati, un patrimonio straordinario sia sotto il profilo culturale che dal punto di vista turistico. Peccato che queste eccezionali ricchezze, che tutto il mondo ci invidia, debbano fare i conti con una serie non secondaria di problemi.

               Hanno elencati i principali, presentando stamani alla stampa programma e obiettivi dell'Assemblea, i presidenti dell'ADSI Aldo Pezzana, della Sezione Toscana Niccolò Rosselli Del Turco, e della Sezione Abruzzo Massimo Lucà Dazio, che insieme ai problemi di sempre lamenta adesso anche quelli derivati dal terremoto e dalla necessità di restaurare non poche antiche dimore danneggiate più o meno seriamente.

               Il tema che più preoccupa l'Associazione (www.adsi.it) è quello della gestione delle leggi di tutela. In questione non è tanto la necessità, più che ovvia, di proteggere da speculazioni illecite l'ingente patrimonio culturale in mano privata, quanto la razionalità delle norme e l'efficienza delle Soprintendenze, cui lo Stato affida la gestione di vincoli e procedure.

               Vincolo significa che in quell'edificio non si può toccare nulla senza che le Soprintendenze diano esplicito permesso. Ma sono anni, è stato spiegato, che Parlamento e Governo fanno poco o nulla per rendere meno incongruo il rapporto con questa burocrazia tecnico - artistica: pochi i concorsi, funzionari e dirigenti sempre meno numerosi, risorse a disposizione in calo costante. Anche il fondo con cui lo Stato dovrebbe contribuire alle spese per restauri sta facendo una fine inattesa: i 22 milioni destinati nel 2008 a tutta l'Italia già erano una cifra al limite del ridicolo. Quest'anno neppure quelli. Zero.

               La Toscana ha un problema in più. L'abusivismo. Nel 2000, su richiesta della sezione territoriale dell'ADSI, la Regione ha istituito la categoria alberghiera delle Residenze d'Epoca, gemma dell'ospitalità locale a disposizione di un pubblico più colto e attento. Come le DOC del vino, si tratta di un marchio di garanzia ideato per valorizzare le piccole strutture turistiche situate nelle dimore storiche: pochi posti letto (non più di 25), ma in ambienti di gran prestigio.

               "Purtroppo", ha spiegato Rosselli Del Turco, "per una buona metà le Residenze d'Epoca sono del tutto abusive. Sul sito www.residenzedepocaditoscana.com sono elencate quelle autentiche. Ma la legge è facilmente aggirabile: basta una semplice dichiarazione per assicurarsi il marchio anche se l'edificio è anonimo e recente. Tanto nessuno controlla. Questo fenomeno non è solo concorrenza illecita, ma anche una truffa per il cliente. E danneggiando l'immagine della Toscana, celebre nel mondo per l'accoglienza di qualità, mette a rischio lo sviluppo di un settore turistico di potenzialità eccezionale".

               Dibattito a parte, il programma dell'Assemblea Nazionale, 32° della serie, prevede anche varie visite alle dimore storiche di Firenze e del Chianti. Quanto alla Sezione Toscana quest'anno organizzerà convegni scientifici e, come sempre, la manifestazione Cortili e Giardini aperti. Con la differenza che, invece che a maggio, si farà a settembre: il 20 a Lucca, Pisa e Siena; il 27 a Firenze.

Catola & Partners
Via degli Artisti 15 B
50132 Firenze
Tel. 055.5522867 - 892
riccardo.catola@catola.it - www.catola.com
In collaborazione con Marketpress,
Scanner, Nove da Firenze

Share

 

Concorsi & Festival

https://zonadiguerra.ch/

Ultime Nove

Silvio Terenzi . 29 Giugno 2026
Giacomo SebastianiLIVE @ Pavaglione di Lugo (RA)Giovedì 16 luglio 2026 Biglietti disponibili su Vivaticket Giovedì 16 luglio 2026, alle ore 21, il Pavaglione di Lugo (RA) ospiterà "Per gli Amici Jack", il concerto di Giacomo Sebastiani, nat...
Silvana Grippi . 29 Giugno 2026
PER RESTARE INDIPENDENTE ABBIAMO BISOGNO DI VOI Dona il tuo 5 per MILLE all’Associazione Socio Culturale D.E.A. (Didattica Espressione Ambiente) le entrate saranno devolute per i seguenti progetti   Didattica-Espressione-Ambiente Inform...
Antonio Desideri . 27 Giugno 2026
In questi giorni la temperatura a Firenze ha toccato i 40 gradi, tutti noi lo abbiamo sperimentato sulla nostra... pelle, e non siamo un caso isolato: a fine giugno 2026 mezza Europa è sotto un'ondata di calore record, con temperature superiori di 9-...
Silvana Grippi . 27 Giugno 2026
foto scelta
simone fierucci . 27 Giugno 2026
I miscugli evolutivi di semi arricchiscono la biodiversità e rappresentano l'alternativa sana, sicura e virtuosa agli Ogm e ai brevetti sui semi: come spiega il professor Salvatore Ceccarelli.   di Salvatore Ceccarelli – già professore or...
Silvana Grippi . 27 Giugno 2026
Una serata al CPA Fisud per raccontare cosa è accaduto a Genova nel 2001. Successo di presenza soprattutto di giovani che non hanno vissuto quel periodo. Tra gli ospiti ZEROCALCARE.
Antonio Desideri . 26 Giugno 2026
C’è un’idea, nella storiografia della percezione, che vale come premessa necessaria: l’attenzione non è una facoltà naturale che la modernità avrebbe semplicemente eroso, ma un dispositivo storicamente prodotto - qualcosa che il potere economico ha d...
Silvana Grippi . 26 Giugno 2026
Vado a visitare molte mostre e per caso mi sono imbattura nella mostra di Elia Mauceri che ho conosciuto da bambino e poi perso di vista. Mi hanno colpito le sue figure esoprattutto i gatti. L'uso fotografico del primo piano è interessante: occhi c...
Silvana Grippi . 25 Giugno 2026
Centro socio-culturale D.E.A. (Didattica Espressione Ambiente) XIV CONCORSO FANZINE Libera l’iDEA Progetto inserito nel programma di ricerca “comunicazione visiva e espressione gestuale con l’uso di nuovi mezzi espressivi” Attivo dal 1995 SEZI...

Galleria DEA su YouTube