I dati sull’economia italiana sono quanto mai preoccupanti. In particolare per quanto riguarda il PIL, mentre nella media UE è previsto un aumento dell’ 1.50% in Italia saremmo poco sopra lo 0.50. Per quanto riguarda la competitività delle nostre merci, non c’è confronto tra i risultati raggiunti in tema di produttività del lavoro, per esempio,tra la Germania e l’Italia.
Di questi e altri temi parleranno a Firenze mercoledì prossimo alle 17, al circolo Rosselli ( Via degli Alfani 101 rosso), Vincenzo Petrone – Direttore Generale dei Rapporti Internazionali della Confindustria - e l’On. Valdo Spini. Presiederà il dibattito il Prof. Guido Clemente.
L’On. Spini, negli ultimi mesi, in numerosi interventi alla Camera dei Deputati, ha denunciato la scarsa attenzione, nel dibattito di politica economica, ai temi della crescita, ai quali sono collegati salari, redditi e consumi. In particolare nella seduta dello scorso 23 Gennaio ha affermato che davanti al monito del Governatore della Banca d’Italia secondo cui il nostro paese, nel 2008, dovrebbe avere un tasso di crescita non superiore all’ 1% , occorrono adeguate risposte ai problemi di carattere sia istituzionale che economico, anche per restituire fiducia ai cittadini.
L’ On. Valdo Spini nel suo intervento alla Camera sulla legge finanziaria, aveva detto con forza: “ Non posso non denunciare che vi è stata una sottovalutazione del quadro macroeconomico di fondo del nostro Paese. Abbiamo assistito a un dibattito che si è svolto sulle singole parti della manovra finanziaria (…) mentre le previsioni del Governo prospettano un abbassamento del tasso di crescita. Ciò significa disporre di minori capacità redistributive a favore dei ceti più deboli.”
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