Sono oltre 36mila i bambini scambiati in internet per
alimentare il mercato della pedofilia on line. Dai dati forniti dal rapporto dell'Osservatorio
internazionale di Telefono Arcobaleno, resi noti alla vigilia della giornata
Europea per la sicurezza in rete, emerge che il 42% delle vittime ha meno di 7
anni e il 77% meno di 9 anni.
"La pedofilia on line - afferma il presidente e
fondatore dell'organizzazione, Giovanni Arena - è un mercato che non conosce
crisi e formalmente illegale ma di fatto libera, i clienti restano pressoché
impuniti per la lentezza dei processi e le giovani vittime rimangono stritolate
tra i meccanismi farraginosi di una giustizia che fatica a dare risposte".
Grazie alle segnalazioni di Telefono Arcobaleno molti di
questi siti sono stati chiusi, ma l’allarme resta alto. Nell’ultimo anno è
stata riscontrata la presenza di oltre 7mila siti legati al pedobusiness che
rientrano nell’insieme più ampio di oltre 42mila siti pedopornografici.
Valentina Casini - DEApress
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