Come scaricare ( legalmente o no ) musica o film o comprare libri attraverso internet, ora è possibile vedere o acquistare frammenti di videoarte "on line". Anche se un po' più tardi rispetto alle altre discipline, i videoartisti iniziano a conquistare la rete.
Durante gli ultimi anni sono sorte iniziative, e negozi, on line che, approfittano della naturalezza della videoarte, permettendo di acquistare o semplicemente "godere" delle opere create con questa tecnica, senza uscire di casa. Internet ha cambiato la nostra forma di accedere, sfruttare e condividere la cultura.
Sei l' unico che non ebbe la possibilità di vedere quel video di quella esposizione che ti sei perso??. Tranquillo, internet ti aiuta a risolvere questo problema. In rete puoi trovare vari suggerimenti e non solo sulle più recenti opere esposizoni o mostre, ma anche sulle opere fondamentali e sulle interviste con le principali figure dell' arte contemporanea.
E' il caso di UBU, (www.ubu.com), un progetto senza lucro che raccoglie frammenti videografici, cinema sperimentale, documentari e anche interviste in mp3. Difensori a ultranza del "copileft" la loro missione è permettere l' accesso libero alla cultura. Però, se ciò che vuoi, più che ampliare la tua conoscenza, è far tesoro di questi video e iniziare a possedere un discreto fondo artistico allora è il caso di visitare i pionieri della Electronics Arts Intermix, (www.eai.org), che dal 1971 mettono a disposizione di coloro che si possono permettere di pagare, (a partire da un minimo di 75 euro), più di 3.500 opere di cine-sperimentale e video che vanno dalla metà degli anni '60 fino ai giorni nostri. Cifre simili appartengono anche alla Video Data Bank, (www.vdb.org). Questa impresa, oltre al materiale per gli appassionati, offre anche cofanetti e set di video a buon prezzo che arricchiscono antologie e interviste.
Seguendo questi esempi internazionali anche qui in Europa sono hanno preso piede iniziative che mettono in rete la videoarte. Nasce così in Spagna Hamaca, (www.hamacaonline.net), di YProductions e la Asociaciòn de Artistas Visuales de Catalunya, con l' ammirabile obiettivo di favorire il collezzionismo in questo formato e offrire agli artisti, per la maggioranza giovani, la possibilità di farsi notare. Il web permette di vedere i video in cambio di una tariffa che è più economica di quella che è la entrata al cinema. Più recentemente è nato il VideoArtWorld, (www.videoartworld.com), che si dedica alla creazione in formato audiovisuale e che aggiorna i propri utenti sulle ultime novità dal mondo dell' arte. Diversamente da UBU è più orientata verso gli artisti che possono esporre le proprie opere a potenziali compratori; in qualsiasi momento sempre proteggendo il copiright. Quindi se non hai messo da parte nemmeno un euro, puoi solo vedere 25 secondi di ogni video.
Tutto questo se sei un arista, un collezionista o possiedi una galleria d' arte o sei un grande appassionato, altrimenti queste web non potrebbero interessarti.
Luna
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