A quarant’anni di distanza dal gesto che lo ha reso un
simbolo della Primavera di Praga, oggi è stata inaugurata una grande scultura in
bronzo in sua memoria.
Esattamente quaranta anni fa, il 19 gennaio 1969, moriva Jan
Palach, lo studente che si dette fuoco in piazza San Venceslao, nel centro di
Praga, per protestare contro l’invasione militare dell’Unione Sovietica che represse
con le truppe la stagione riformista in Cecoslovacchia. Il 16 gennaio Palach si
cosparse il corpo di benzina e si appiccò il fuoco con un accendino. Morì dopo
tre giorni di agonia. Al suo funerale parteciparono 600mila persone provenienti
da tutto il paese.
Nel gennaio del
Valentina Casini - DEApress
| Share |
| < Prec. | Succ. > |
|---|






