(Repubblica) - E’ stato inaugurato a Roma l’impianto fotovoltaico Acea di Monte Mario messo in funzione lo scorso natale e completato ora con il posizionamento di nuovi moduli solari, per una capacità totale di 993,60 kWp su un’area di 20mila metri quadrati. Finora ha già prodotto 1.152.329 kwh di energia elettrica, evitando l’emissione di 672 tonnellate di CO2 e consentendo di risparmiare 199,4 tonnellate di petrolio equivalente.
“Questa è una struttura molto importante per Acea – ha affermato il presidente Giancarlo Cremonesi – è il centro idrico di Monte Mario e qui sotto passa l’acqua che fa bere mezzo milione di romani: ora questo centro è autosufficiente dal punto di vista energetico con questi pannelli fotovoltaici che faranno funzionare l’impianto idraulico qui presente”. Tema centrale della cerimonia inaugurale l’importanza di costruire impianti che favoriscano il risparmio energetico e l’utilizzo di fonti energetiche rinnovabili che andranno gradualmente a sostituire i combustibili fossili altamente inquinanti, tutto per rendere la città di Roma più sana e vivibile.
L’intento manifestato dallo stesso presidente Acea è quello di costruire su ogni cabina principale e su ogni impianto, anche idrico, il fotovoltaico. Stanno, infatti, costruendo impianti fotovoltaici anche in strutture di terzi, come Adr, per cui stanno facendo la copertura di lunga sosta, e Commercity, oltre che gli impianti di distribuzione di benzina con Q8.
E per centrare la meta della sostenibilità urbana il Comune e Acea hanno già concordato un programma per l’illuminazione della periferia romana che si tradurrà nel posizionamento di 60mila punti luce entro il 2015, la metà dei quali impiegheranno la tecnologia LED, ad alta efficienza e a basso consumo energetico.
Elena Saccomanni
| Share |
| < Prec. | Succ. > |
|---|






