È’ scientifico. La lotta contro il riscaldamento globale inizia in casa: esistono criteri semplici che consentono di ridurre le emissioni dei gas serra e ogni singolo cittadino dovrebbe adottarle.
Non c’è, quindi, bisogno di aspettare che venga applicato il protocollo di Kyoto; neppure che il presidente Obama e gli altri governanti del pianeta si decidano a tagliare le emissioni nazionali di gas serra. È’ sufficiente che gli americani si impegnino a stendere i panni ad asciugare all’aperto (più 16 altre semplici operazioni e abitudini “verdi”) per ridurre del 7,4% le emissioni di gas serra statunitensi da qui al 2019.
E’ una nuova provocazione? A prima vista sembra una sciocchezza o una forzatura, ma è così: saranno i popoli a salvare il pianeta attraverso l’applicazione di comportamenti energetici e ambientali più virtuosi. Lo dimostra una ricerca scientifica, pubblicata sulla prestigiosa rivista Proceedings of the National Academy of Science (PNAS) degli Stati Uniti.
È’ il primo e più completo studio economico e sociologico che dimostra precisamente, da un punto di vista scientifico, l’impatto delle azioni domestiche della Nazione: sono,nello specifico, diciassette quelle che andrebbero corrette; la loro modifica è stata stimata sulla base dello stile di vita degli statunitensi e sulle capacità di persuasione di politiche di incentivi e di comunicazione
Secondo i calcoli, si potrebbe arrivare a diminuire del 20% le emissioni domestiche annue degli Stati Uniti. Se tutti gli americani seguissero questi consigli, gli U.S.A potrebbero ridurre le loro emissioni totali del 7,4 per cento in dieci anni.
Un traguardo di tutto rispetto considerando che, nei dieci anni che hanno seguito l’approvazione del Protocollo di Kyoto, la stragrande maggioranza delle nazioni coinvolte non è riuscita a raggiungere neanche l'obiettivo di ridurre le emissioni del 5,2%.
Francesca Toccacielo
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