In occasione della “Settimana Europea per la riduzione dei rifiuti”, nel mese di novembre parte “ridurre si può” di LEGAMBIENTE, un'iniziativa nazionale per promuovere le buone pratiche di riduzione dei rifiuti. La campagna si compone di una serie di convegni e appuntamenti, con l’obiettivo di sensibilizzare alla diminuzione degli innumerevoli sprechi nella produzione dei beni e negli acquisti.
Ad ospitare la presentazione della campagna è stata la città di Salerno, l’unico capoluogo meridionale dimostratosi in grado di portare avanti le direttive di legge della raccolta differenziata, dimostrando che dall'emergenza rifiuti si può uscire con una corretta gestione.
Supera i 32,5 milioni l’immondizia prodotta in Italia nel 2007, di cui il 50% circa e' stato smaltito in discarica e solo il 27,5% avviato alle raccolte differenziate; essa non accenna a diminuire, anzi negli ultimi due decenni nel nostro Paese e' cresciuta di anno in anno (+ 8,4% in soli 4 anni). Per questo motivo, Legambiente, nel comitato promotore italiano della Settimana Europea per
"Nonostante i risultati sul fronte della differenziata nell'Italia settentrionale e il consolidamento delle raccolte domiciliari anche in alcune regioni del centro sud, lo smaltimento dei rifiuti rimane un problema dai costi ambientali altissimi e in aumento di anno in anno - ha dichiarato Sebastiano Venneri, vicepresidente di Legambiente -. Ma solo se fondato su una seria politica di prevenzione, il ciclo dei rifiuti potrà divenire davvero integrato, virtuoso e sostenibile. Con Ridurre si puo' Legambiente vuole focalizzare l'attenzione proprio sul tema della prevenzione, coinvolgendo la politica nazionale e le amministrazioni locali, il mondo della distribuzione e della produzione, le associazioni di categoria e i cittadini, proponendo azioni specifiche che si combineranno un'unica azione associativa costante durante tutto l'anno".
Francesca Toccacielo
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