Dalla TV, all'auto, alla caldaia: ecco una serie di piccoli gesti quotidiani per pensare al bene della Terra.
Dei rimedi per risparmiare energia, per cercare di limitare i danni prodotti dall'inquinamento, si parla spesso, tra riunioni dei governi e pareri degli scienziati. Ma anche noi, tutti i giorni, possiamo dare il nostro contributo: basta infatti una serie di semplici buone abitudini per salvaguardare l'ambiente e il portafoglio. Ecco quindi alcuni accorgimenti utili per limitare l'uso del carbone , petrolio e metano ed evitare così l'ulteriore alterazione del clima e della temperatura.
In casa, d'inverno, il termometro non deve essere mai superiore a venti gradi di giorno e diciotto la notte. D'estate, invece, teniamo le finestre chiuse nelle ore più calde e scegliamo i ventilatori al posto dell'aria condizionata.
Meglio usare lampadine a basso consumo per risparmiare anidride carbonica e acquistare elettrodomestici contraddistinti dai simboli A+/A++ che, anche se più cari, consumano meno.
Mettiamo in funzione la lavatrce e la lavastoviglie solo quando siamo a pieno carico e non per lavare solo qualche piatto o pochi vestiti. Durante la notte non lasciamo gli apparecchi in stand-by , ma spegniamo le spie rosse che brillano su televisori, decoder, impianti hi-fi e computer, anche staccando la spina se è necessario. Invece di fare il bagno, preferiamo la doccia, così riduciamo di ben tre o quattro volte i consumi d'acqua .
Facciamo un uso limitato dei detersivi e preferiamo, comunque, quelli ecologici e biodegradabili; impostiamo lavaggi a bassa temperatura e non mettiamo a lavare un capo dopo averlo indossato una volta soltanto.
Diciamo addio a forni e fornelli elettrici e sostituiamoli con quelli a gas.
L'automobile è un mezzo di trasporto estremamente inquinante: negli spostamenti quotidiani sfruttiamo i mezzi pubblici (treni, autobus, ecc.) o evitiamo di viaggiare da soli, organizzando spostamenti con amici e colleghi. La scelta indubbiamente più ecologica è la bicicletta, anche se le piste ciclabili nelle città italiane sono molto poco diffuse.
Nelle soste lunghe, in città, spegniamo sempre il motore dell'auto: un gesto che ci garantisce un certo risparmio in termini di sprechi.
ovunque è possibile effettuare la raccolta differenziata, seprando metalli, carta, plastica e vetro. E l'utilizzo di carta riciclata permette di ridurre l'impiego di materie prime e di risparmiare energia e acqua durante i processi produttivi.
Quando andiamo al supermercato, portiamo da casa delle borse di tela, per evitare l'uso dei sacchetti di plastica.
Evitiamo il più possibile di ricorrere a insetticidi e disinfettanti, che oltre a essere dannosi, molto spesso risultano inutili.
Non comprate varietà di pesce in pericolo di estinzione, come il tonno rossoe il pesce spada, a cui è meglio preferire quello azzurro, come lo sgombro e le acciughe. Per quanto riguarda le carni, preferiamo la carne di pollame o quella di coniglio, anche se la dieta vegetariana è quella a minor impatto ambientale.
Quanto ai prodotto di stagione, la produzione in serra rilascia grandi quantità di anidride carbonica. Scegliamo quindi prodotti locali per evitare trasporti aerei da un capo all'altro del mondo. I prodotti biologici risultano essre i migliori in assoluto, sono più cari, ma più buoni e sani. la loro coltivazione, infatti, non prevede il ricorso a sostanze chimiche dannose.
Risparmiamo anche bevendo acqua del rubinetto, anzichè quella minerale imbottigliata del supermercato: la prima è più controllata della seconda e inoltre non inquina perchè non impiega il trasporto di plastica ed etichette.
Francesca Toccacielo
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