“M’illumino di meno”, giornata di mobilitazione
internazionale per il risparmio energetico, ha raccolto anche quest’anno
numerose adesioni. L’iniziativa, che si è svolta ieri ed è giunta alla quinta
edizione, è promossa dalla trasmissione radiofonica Caterpillar di Radio 2, che
aveva chiesto di spegnere le luci e tutti i dispositivi elettrici non
indispensabili ieri pomeriggio dalle 18.
La campagna è un invito a razionalizzare i consumi di
energie e di risorse, dai piccoli gesti quotidiani ai grandi accorgimenti
tecnici per tagliare gli sprechi, alla vigilia del compleanno del protocollo di
Kyoto che si festeggia lunedì.
Hanno aderito migliaia di comuni in tutta Italia e decine di
città all’estero, che per alcuni minuti hanno spento monumenti, piazze e palazzi.
In Italia, dove alle 18 è stato registrato un taglio di 500 MW, pari ad un
consumo di 8 milioni di lampadine, sono rimasti al buio, fra gli altri, il
Colosseo, le facciate del Quirinale, del Senato e della Camera, di alcuni
ministeri, piazza San Marco a Venezia e Palazzo Vecchio a Firenze, il Duomo a
Milano, piazza Maggiore a Bologna,
Tante iniziative hanno inoltre accompagnato questa giornata
e per la prima volta quest’anno hanno aderito anche numerose aziende italiane e
internazionali.
Valentina Casini - DEApress
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