AL TEATRO METASTASIO dal 11 al 13 dicembre
GIOCHI DI FAMIGLIA AL FABBRICONE

BIGLIETTI DA 7 A 25 EURO
Dopo HOTEL BELVEDEREdi Ödön von Horváth, da venerdì 11 a domenica 13 dicembre, al Teatro Fabbricone va in scena GIOCHI DI FAMIGLIA di Biljana Srbljanovic, secondo spettacolo di repertorio che ha cadenzato nel tempo il lavoro di Paolo Magelli con la Compagnia stabile del Metastasio. Scritto dall'autrice serba Biljana Srbljanovic - a cui Magelli è legato da anni di collaborazione e amicizia - GIOCHI DI FAMIGLIA è il primo atto della Trilogia di Belgrado e ha per temala voglia di scappare e di allontanarsi dai luoghi in cui si è nati e cresciuti per sfuggire ad un’identità che non si è scelta e con la quale si è comunque costretti a confrontarsi. Ambientato in una periferia di una imprecisata città europea, lo spettacolo inscena un parco giochi degradato dove quattro bambini giocano a fare gli adulti, simulandoli nei gesti e nelle movenze, aderendo alla cattiveria del mondo che ci circonda. In quel luogo, la famiglia, culto della borghesia occidentale, diventa un microcosmo attraverso cui osservare una società sempre più afflitta dalla rassegnazione e il gioco dicventa uno strumento di azione e di vendetta.
«I bambini che vedrete in scena sono iperattivi e nevrotici- spiega Paolo Magelli- e il gioco è un modo per punire e giustiziare gli adulti, forse per la fine dei loro sogni e per la crisi d'identità che gli lasciano in eredità. E' uno spettacolo crudo, ma anche ironico - continua il regista- scomodo per certi aspetti nel suo messaggio provocatorio, ma di grande attualità. La guerra dei Balcani è sullo sfondo, ma solo come guerra. C'è un treno in scena che potrebbe essere un treno della memoria, ma non è uno spettacolo che parla dell'Est Europa. Quello che ho voluto trasmettere con questo progetto - conclude il regista pratese - è un messaggio di speranza».
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