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khaled e la musica RAI

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Hadj Brahim Khaled  è nato ad Orano in Algeria il 29 febbraio 1960. Diventa cantante seguendo le orme di altri artisti popolari con la Cheica Remitti, la più famosa cantante di pop raï che viveva in Francia.All'inizio della sua carriera utilizzò il nome d'arte di Cheb Khaled («il giovane Khaled»). 

Il RAI è un genere musicale misto tra la tradizionale musica algerina contaminata da elementi occidentali per renderla più commercializzabile. 

I testi delle sue canzoni si alternano tra la lingua algerina (araba e berbera) e quella francese quindi la musica di Khaled è una commistione tra la musica nordafricana, spagnola, francese con l'aggiunta anche con artisti anglosassoni quali i Beatles, Elvis Presley, James Brown, Johnny Hallyday ma anche Bob Marley. 
Come la Remitti inizia a fare le prime esperienze musicali suonando e cantando in occasioni dei matrimoni o delle circoncisioni; già all'età di 16 anni, faceva l'intrattenitore nei locali e debuttò con il 45 giri Trig il lici; nei  vari locali sulla costa, dell'Algeria diventa un "personaggio", anche  se il raï era vietato e veniva oscurato dalle radio perché ritenuta musica peccaminosa dato che i testi parlano di alcool e donne all'epoca argomenti proibiti. "I testi di Khaled sono progressisti e liberali e desiderano rompere i tabù dell'Islam. Nel video del brano Didi vengono mostrate donne che ballano e si atteggiano in modo provocante".
Nel 1985 il governo algerino, in occasione del festival raï di Orano, molto popolare, decise di liberalizzarlo e dichiarò il raï "genere musicale tipico algerino", ma questo scatenò la reazione dei fondamentalisti, che in risposta scagliarono la fatwa ad alcuni artisti raï, così Khaled eda ltri artisti decisero di trasferirsi a Parigi nel 1986 per evitare di fare la fine dell'artista raï Cheb Hasni che nel 1994 venne assassinato.

L'album dell'esordio, inciso nel 1987 in Francia, fu Kutche: in quest'opera collaborò con Safy Boutella mostrando una certa vicinanza alle sonorità occidentali .
Il suffisso Cheb, che significa "giovane", venne cambiato nel 1992, quando l'artista raggiunse il successo con l'album Khaled, contenente canzoni molto famose e di grandi successo come Didi. Il disco, che non venne più inciso in Francia ma fu il primo ad essere prodotto dalla Barclay a Los Angeles, è stato il primo successo planetario di genere raï, soprattutto grazie al precedente singolo.
L'album successivo N'ssi N'ssi portò alla consacrazione dell'algerino, e servì come colonna sonora al film Un Deux Trois soleil di Bertrand Blier. Questo secondo album viene considerato come lavoro maggiormente sperimentale con influenze hip hop e funk. Nel 1996 uscì l'album Sahra, un lavoro a cui partecipò il gruppo rap francese IAM e il celebre cantautore Jean-Jacques Goldman: l'album fu impreziosito dal singolo in francese, scritto da Goldmam Aïcha, di cui Khaled ha registrato anche una versione bilingue, da lui tradotta.
Nel 1999 ecco Kenza, che prese il nome dalla figlia di Khaled: in questo album, essendo coinvolti Steve Hillage, artista prog-rock e produttore di musicisti tra Oriente e Occidente, e Jean-Jacques Goldman, le influenze funk e rock sono molto forti.
Fra i brani più politicamente coraggiosi c'è una versione di Imagine interpretata con Noa in arabo e israeliano.Aspettiamo il resoconto dei prossimi suoi lavori.

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Ultimo aggiornamento ( Domenica 02 Agosto 2020 08:44 )  

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