DEApress

Monday
Jun 22nd
Text size
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

Also Known as Jihadi” di Eric Baudelaire vince il 58/mo Festival dei Popoli

E-mail Stampa PDF

Also_Known_As_Jihadi.jpg

I premi al miglior medio e corto sono andati rispettivamente a “On the Edge of Life” di Yaser Kassab (Siria)

“Duelo” di Alejandro Alonso Estrella (Cuba). La targa Gian Paolo Paoli va a “Maman Colonelle” di Dieudo Hamadi (Congo/Francia), menzione speciale della giuria a “Good Luck” di Ben Russell (Francia/Germania)


“Also Known as Jihadi” del regista francese Eric Baudelaire

vince il 58/mo Festival dei Popoli

 

Il documentario ricostruisce, a partire dagli atti di un processo, la genesi di un jihadista nelle periferie d’Europa

I premi del Concorso Italiano, Cinemaitaliano.info - CG Entertainment e “Imperdibili”, sono stati rispettivamente assegnati a “L’ultima popstar” di Claudio Casazza, Stefano Zoja, Carlo Prevosti, che racconta l’attesa del Papa a Monza lo scorso 25 marzo, e a “Le allettanti promesse” di Chiara Campara e Lorenzo Faggi, sul raduno mondiale di Wikipedia

Firenze, 16 ottobre - È “Also Known as Jihadi” (Francia, 2017), il documentario del regista francese Eric Baudelaire che ricostruisce la genesi di un jihadista nelle periferie d’Europa a partire dagli atti di un processo, ad aggiudicarsi il Premio Miglior Lungometraggio del Concorso Internazionale al 58/mo Festival dei Popoli, che annuncia i titoli vincitori di questa edizione stasera, lunedì 16 ottobre ore 20.30, al cinema La Compagnia di Firenze.

Il premio (8.000 euro) è stato assegnato dalla giuria internazionale composta da Sebastian Mez (regista e video artista, Germania), Andréa Picard (direttrice artistica del festival Cinéma du Réel di Parigi, Canada) e Madeline Robert (produttrice e programmatrice per Visions du Reel, Francia) con la seguente motivazione: intelligente e concettualmente ricco, il film ha una struttura formale che sfuma abilmente i limiti del discorso usando immagini, suoni e documenti testuali. Opera straordinaria che si inserisce in una tradizione non solo cinematografica, ma anche di attivismo, questo film dimostra l’ambiguità del pregiudizio con strumenti complessi, appellandosi all’immaginazione, alla conoscenza (e alle sue lacune), e all’assurdità che spesso caratterizza la gestione sociale della giustizia –provocando così una meditazione quanto mai necessaria sulla paura e sulla xenofobia.

Il Premio per il Miglior Mediometraggio (4.000 euro) è andato a “On the Edge of Life” di Yaser Kassab (Siria, 2017). Allo stesso tempo lirico e personale – questa la motivazione della giuria – il film racconta un’esperienza urgente e oggi fin troppo comune, usando un linguaggio cinematografico unico che crea un importante spazio per la contemplazione. Storia di sopravvivenza in una contemporaneità di incertezza, il film unisce aspetti e immagini che testimoniano l’esilio e la lotta ma anche la loro rappresentazione. Generoso, aperto, sottile e pieno di una fiduciosa poesia, il film dimostra come l’arte, il cinema e le relazioni umane siano parte integrale dell’esistenza anche nelle situazioni più tragiche.

Il Premio per il Miglior Cortometraggio (2.500 euro) è andato a “Duelo” di Alejandro Alonso Estrella (Cuba, 2017) con la seguente motivazione: Creando un’intera cosmologia a partire da una forma precisa e elegante, il film racconta una vicenda familiare sullo sfondo di un antico rituale, unendo alla vita quotidiana un senso di grandezza e mistero. L’opera emana un’atmosfera potente, costruita su un’appropriata economia visiva.

La Targa Gian Paolo Paoli”, premio al miglior film etno-antropologico, è andata a “Maman Colonelle” di Dieudo Hamadi (Repubblica Democratica del Congo/Francia, 2017) con la seguente motivazione: un film la cui forza, il cui impegno e la cui empatia riposizionano la ricerca antropologica dall’interno. Il gesto coraggioso, da parte del regista, di osservare una persona straordinaria nel contesto della sua comunità e il suo tentativo di curare le ferite e combattere la stigmatizzazione delle donne vittime di violenza traccia un ritratto urgente – un ritratto che nasce dalla cultura, dall’esperienza e dal desiderio di giustizia sociale a livello locale.

Menzione speciale della giuria per “Good Luck” di Ben Russell (Francia/Germania, 2017). La menzione speciale va a un film che crea un’esperienza cinematografica intensa e viscerale, sia attraverso scelte artistiche e formali che grazie alla curiosità nei confronti della questione del lavoro, della precarietà e della comunità, attraverso un abile binomio. Osservando da vicino i corpi al lavoro nell’era del capitalismo globale, e allo stesso tempo approfondendo la forza dei vincoli comunitari e delle possibilità della speranza collettiva in diverse parti del mondo, il film pone lo spettatore in un viaggio che è allo stesso tempo sensibile, aperto, maestoso e toccante.

Il Premio "Lo sguardo dell'altro. La sfida del dialogo tra culture e religioni” (1.500 euro), assegnato dall'Istituto Sangalli per la Storia e le Culture Religiose di Firenze, va a “Duelo” di Alejandro Alonso Estrella (Cuba, 2017). “Una cicatrice sul volto, indizio di una ferita ancora aperta nell’anima; il senso di vuoto per la perdita o per l’assenza di una figura fondamentale nella crescita psico-fisica di ognuno; la veglia continua come sintomo di un dissidio interiore irrisolto. Cosa può fare la religiosità per scacciare i demoni interiori? E poi, quale religiosità? Quella sincretica che unisce giaculatorie cristiane, riti animistici arcaici ed esorcismi? Questo film ci restituisce, nell’arco di pochi minuti, una rappresentazione contratta ma ‘felice’ di un rapporto intenso con il proprio sé, con la figura materna, con una natura desolata ma partecipe.L’Istituto ha assegnato anche una Menzione speciale per “Boli Bana” di Simon Coulibaly Gillard (Belgio, 2017) – Per lo sguardo intenso e icasticamente denso che viene gettato sulle tradizioni di una popolazione nomade africana, i Fulani: oppressori (di altre tribù, quando costituirono un impero, tra Sette e Ottocento), e poi oppressi dalla colonizzazione franco-britannica, rivestirono un ruolo importante nella diffusione della religione islamica in Africa. Il film insegue nascita e infanzia di alcuni di loro: bimbi che velocemente si fanno adulti nel custodire le mandrie, che la sera, intorno ad un falò, rievocano storie e pregano; quegli stessi adulti-bambini che, tra pochi anni, potrebbero approdare sulle nostre coste, e di cui è pertanto importante conoscere riti, tradizioni, cultura.

Il Premio Cinemaitaliano.info – CG Entertainment del Concorso Italiano, che consiste nella pubblicazione e distribuzione del film nella collana dvd “Popoli doc” edita da CG Entertainment, è stato assegnato a “L’ultima popstar” di Claudio Casazza, Stefano Zoja e Carlo Prevosti. La giuria, composta dalla redazione di Cinemaitaliano.info, ha motivato così la scelta: Partendo da un'osservazione pura e distaccata, la macchina da presa si insinua tra la brulicante folla fino a mescolarsi completamente, diventando essa stessa spettatrice di un atteso evento epocale. Tra lo storytelling di un apparente rock concert e il doc antropologico, "L'ultima popstar" mostra la morbosa venerazione di un popolo nei confronti del suo leader, icona di cui tutti bramano portare a casa un ricordo, sia esso una benedizione o una t-shirt con la riproduzione del volto sorridente del Pontefice.

A “Le allettanti promesse” di Chiara Campara e Lorenzo Faggi (Italia, 2017) è andato il Premio “Gli Imperdibili” del Concorso Italianoche offre la possibilità di includere il film vincitore nella programmazione del cinema La Compagnia di Firenze per una settimana. Per l'originalità del soggetto e per il modo in cui viene raccontato il curioso incontro tra il passato, il presente e il futuro di una piccola realtà italiana. Siamo convinti che questa storia susciterà interesse e curiosità nel pubblico di tutte le etàIl riconoscimento è assegnato da una giuria composta da rappresentanti di Toscana Film Commission e “Quelli della Compagnia” e promosso da “Quelli della Compagnia” di Fondazione Sistema Toscana.

Il Premio MyMovies.it – Il cinema dalla parte del pubblico quest’anno va a “La convocazione” di Enrico Maisto (Italia, 2017) per la sezione Concorso Internazionale e ancora a “Aperti al pubblico” di Silvia Bellotti per la sezione Concorso Italiano.

 

LINK PER SCARICARE I TRAILER DEI FILM VINCITORI
Also known as jihadi https://we.tl/I3iBppwd42
On the edge of life https://we.tl/bdB9jXkNOM
Duelo https://we.tl/zjhE0gvFUs
Maman Colonelle https://we.tl/axBntJYHT6
Boli Bana https://we.tl/g4pgNC96hi
L’ultima popstar https://we.tl/enD2Ux0iyd
Le allettanti promesse https://we.tl/r9lwjvAmC2
La convocazione https://we.tl/am6cA4PqVZ
Aperti al pubblico https://we.tl/CvdGW9GTOf

 

Festival dei Popoli: tel.055/244778|info@festivaldeipopoli.org| Facebook: Festival dei Popoli |Twitter: Festival dei Popoli @FdP_Florence | Youtube:www.youtube.com/user/FestivaldeiPopoli

Share

Ultimo aggiornamento ( Martedì 17 Ottobre 2017 09:52 )  

Concorsi & Festival

https://zonadiguerra.ch/

Ultime Nove

Silvana Grippi . 22 Giugno 2026
  PITTI IMMAGINE UOMO dal 16 al 19 giugno 2026   Quest'anno ho notato pi serietà e meno schizzofrenia. Protagonista principale il maschile e la sua tendenza allo sport e quindi tante scarpe da ginnastica meno fronzoli e meno coloi appa...
DEAPRESS . 21 Giugno 2026
Didattica-Espressione-Ambiente Corsi-Laboratori-Seminari  VIA ALFANI 65/R - FIRENZE   WWW.DEAPRESS.COM-  Email redazione@deapress.com   4 Incontri giorno e orari della settimana da stabilire Acquerelloterapia CANVA Cr...
DEAPRESS . 21 Giugno 2026
Ricordo di Gianluca Azzurri (gli anni del Liceo a Firenze) Sono stato fortunato a conoscere Gianluca. È successo sui banchi di scuola, nel 1970, al Liceo Machiavelli di Firenze alla Fortezza, nel secondo anno, in V ginnasio. In quella fase della ...
Silvana Grippi . 21 Giugno 2026
Centro socio-culturale D.E.A. (Didattica Espressione Ambiente) XIV CONCORSO FANZINE Libera l’iDEA Progetto inserito nel programma di ricerca “comunicazione visiva e espressione gestuale con l’uso di nuovi mezzi espressivi” Attivo dal 1995 SEZI...
Antonio Desideri . 20 Giugno 2026
C’è un’ambizione precisa, e dichiarata, nel lungometraggio L’edera antica: portare sul set cinematografico la sensibilità di chi ha fatto del teatro la propria casa per quasi trent’anni. Aldo Sicurella - fondatore del Teatro Instabile di Varese nel 1...
simone fierucci . 19 Giugno 2026
di  Stefano Porcari per Contropiano 16 Giugno 2026 Secondo i dati elaborati dall’ILO (Organizzazione Internazionale del Lavoro delle Nazioni Unite), il numero di lavoratrici e lavoratori licenziati negli ultimi 3 anni come consegue...
DEAPRESS . 18 Giugno 2026
Il film L'EDERA ANTICA è stato presentato e premiato dal XXI Festival MEWDIAMIX a Firenze. E' un lungometraggio di 1.40, che si ispira al romanzo “La madre” di Grazia Deledda, è ambientato in Sardegna negli anni trenta. Così si è espressa la giuri...
Antonio Desideri . 17 Giugno 2026
I. Il pappagallo stocastico C’è un’immagine che circola ormai da qualche anno nei dibattiti sull’intelligenza artificiale, una definizione che viene citata in ogni corso, che si può leggere in qualsiasi articolo sul tema. Vale la pena prenderla sul ...
DEAPRESS . 17 Giugno 2026
Vi inoltriamo un evento a noi caro, nella speranza che trovi riscontro    lunedì 22 giugno, alle ore 15,30 in Auditorium grande in SDA Bocconi, via Sarfatti 10, all’incontro dal tema “Il risparmio degli Italiani e l’accesso ai mercati dei...

Galleria DEA su YouTube