Galleria DEA presenta il Cineforum con Rino
La morte corre sul fiume di Charles Laughton (USA 1955, b/n, 84’)
Venerdì 1 giugno h. 20.00 - Borgo Pinti, 42r

Tratto dal romanzo The Night of the Hunter (titolo originale anche del film) di Davis Grubb, è la prima e unica regia dell'attore Charles Laughton. Girato in poco più di un mese. ha una peculiare e fortemente caratterizzante fotografia in bianco e nero di Stanley Cortez al servizio dell'originale stile del regista, influenzato dal cinema espressionista tedesco e dal cinema scandinavo nell'attenzione maniacale per la posizione delle luci, ma anche dallo stile di David Wark Griffith. La morte corre sul fiume è un film decisamente espressionista sotto molteplici punti di vista, dalle trovate illuminotecniche alla recitazione degli attori, sino a similitudini e coincidenze con altri film cronologicamente espressionisti.
Il cinema che non c’è: dichiarazione d’intenti - a cura di Rino
Poiché “il cinema sembra aver perso il potere d’infrangere l’indifferenza e la stupidità, la volgarità e il finto ottimismo che invadono ogni forma di comunicazione assoggettata al mercato”, tutti faremo leva su quella particolare comprensione di cui ogni individuo ha costantemente bisogno: la condivisione sociale dei sogni fatti ad occhi aperti nei quali si capisce molto di più di chi sogna solo di notte.
Saremo, quindi esentati , da apocalittici fantasy, da affreschi di magia nera, da foschi medievalismi, da piccoli e grandi brividi, saremo affascinati, invece, da miraggi fragili come cristalli e taglienti come spade.
Allora, umiliando la superbia dei potenti ed esaltando la semplicità degli umili, in questa congrega di fissati per la settima arte e la decima musa, il cinema, ci riprenderemo di volta in volta la parola e la libertà.
| Share |
| < Prec. | Succ. > |
|---|






