Dal 24 Ottobre al 26 Otobre 202, a Milano, si è svolta la settima edizione di Fashion Graduate Italia, la prima e unica fashion week gratuita aperta al pubblico, promossa dall'Associazione Piattaforma sistema Formativo Moda e dedicata agli studenti diplomandi e laureandi in Accademie, Istituti e Scuole di moda Italiane.
Alla Fashion Graduate Italia ha partecipato l'Accademia della Moda IUAD, con tre giorni di sfilate, esposizioni, talk, masterclass, workshop e job placement.
L'evento si è svolto in una nuova forma ibrida, fisica e digitale, dove è stato fatto vedere uno storytelling sulla vita e le esperienze all'interno delle scuole di moda attraverso dei video girati dagli studenti.
Il filo conduttore delle dieci collezioni degli alunni dell'Accademia della Moda IUAD è l'identità, che è in costante cambiamento.
Il tutto è legato al concetto di sartorialità e artigianalità, senza dimenticare uno dei più importanti temi della moda di oggi, ovvero la sostenibilità attraverso il recupero e la trasformazione degli scarti di tessuto.
Tra i progetti creati ci sono:
"Homo homini lupus" di Raffaella Petraccaro, dove l'individuo viene presentato nel suo egoismo, in una società dedita solo al lavoro e alla produzione.
"Episodio 22" di Michele Ricci, dove l'identità viene rappresentata come una tela grezza i cui contrasti convivono.
"Yowai" di Michelle Giambi, che si basa sulla tecninca kintsugi giapponese e sulla filosofia wabisabi.
"Contesto" di Elena Sofia Casolaro, dove l'Oriente e l'Occidente vengono uniti dal macramè.
"Ala ala" di Johna Mae Gardose, dove rappresenta la cultura e le origini filippine.
"Incastro perfetto" di Annalisa Palmisano, dove combina sartoria con modellistica sperimentale, ispirandosi al cubo di Rubik.
"Waste" di Jasmine Govetosa, dove
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