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L'inizio di una storia ...senza titolo

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In  questi giorni “caldi” in USA, mi sono confrontato - dopo molto tempo quasi un' anno -, con il mio amico “Bill” che abita a Boston. “Bill” lo conobbi ad inizio anni 90’ ad una iniziativa pro-Nicaragua a Firenze , lui più anziano di me aveva partecipato come tanti altri compagni internazionalisti al consolidamento e alla difesa della "Rivoluzione Sandinista" e aveva passato diversi guai anche per i suoi trascorsi a Cuba .

Ma nella e-mail la prima notizia che mi ha comunicato (ieri) è stata della morte di un nostro amico comune (sebbene conosciuto in circostanze completamente diverse) Jorge , uruguayano , anarchico scomparso un anno fa in casa della sua compagna in un paese dell’entroterra del Perù .
E qui inizio la storia della nostra “amicizia “ che paradossalmente , in tutti questi anni ha avuto un solo ma essenziale incontro che non avrei mai potuto prevederne il percorso e gli incroci e che adesso , “dall’alto dei miei cinquant’anni e più “ ,capisco che è stato speciale. JORGE lo conobbi , non mi ricordo bene, nell’Agosto o nel Settembre del 1978 ...avevo 14 anni ; in quei giorni andavo spesso a casa del mio amico G . e poi ci spostavamo con le biciclette nel bosco sopra casa sua (le colline sotto Poggio alla Croce ) dove custodivamo uno dei nostri tanti “segreti “ di adolescenti . Fumetti o letture spinte penserete o sigarette ...niente di tutto questo ; lame di coltelli , o meglio lame di varie forme prese “in prestito” e lavorate nel garage del padre di G con mole , lime e pietre . Ci eravamo messi in testa di diventare dei provetti lanciatori di coltelli o i nuovi Sandokan !!
Avevamo fatto nel bosco una specie di “poligono” con bersagli vari, tondi , quadrati a forma (sforma) di uomini e animali e i nostri lanci spesso diventavano pericolosi a causa di rimbalzi sgangherati. Poi un pomeriggio , mentre ci allenavamo, appare dal sentiero Jorge , un tipo sulla trentina , alto , spalle larghe capelli ricci e due baffi ...dopo negli anni mi resi conto che era somigliante a G,Feltrinelli . Ci presentammo un po' imbarazzati e subito ci fece sorridere il suo strano accento , musicale , piacevole . Ti spiegammo cosa stavamo facendo e tu subito dicesti qualcosa nella tua lingua e scuotevi la testa ...bocciati !
Ti avvicinasti alla sacca dei coltelli , ne soppesasti alcuni  ,facesti la tua scelta e mi ricorderò per sempre quella frase “ Un vero gentiluomo può lanciare solo cosi il suo coltello “ , lo prendesti per la lama con tre dita e lo lanciasti dal basso verso l’alto , un movimento sinuoso e letale ...il bersaglio più piccolo , più lontano centrato in pieno. Cosi conobbi Jorge .
Poi altri incontri , pochi , un paio di sigarette spagnole senza filtro offerte da lui ( con annesse crisi respiratorie ) e piano piano ci raccontò perché era finito ad Incisa Valdarno ospite della comunità cristiano-cattolica dei Focolarini : era riuscito ad uscire dall’Argentina dove si trovava da un paio di anni causa la sua militanza in un gruppo ( o giornale non mi ricordo più ) libertario molto attivo in quegli anni . Io non capivo ancora una mazza di politica, anarchici, comunisti ecc mi basavo solo su partigiani e fascisti e ancora non avevo letto Marx e derivati ,solo dopo un po' di tempo realizzai chi eri e che facevi. La tua “fuga” era stata favorita da un tuo parente , prete o roba ,simile che ti fece arrivare qui in Italia .Sei rimasto in Valdarno per un anno credo o un po' di più poi un giorno mi lasciasti un recapito , un indirizzo dove poter scriverti in Uruguay. Nel corso della mia giovinezza ti scrissi tre-quattro lettere (non esistevano le e-mail ancora ) ...mai nessuna risposta .
Ti misi in un angolo della mia vita , e più prendevo coscienza politica più mi domandavo che fine avevi fatto, chi eri oltre quello che avevo saputo, i tuoi compagni di lotta e magari i tuoi amori ...il tuo mondo insomma.
Poi , poi appunto in una fredda serata fiorentina inizio anni 90 dopo una iniziativa sul Nicaragua, conobbi “Bill” che era di passaggio , un paio di birre , lui più vecchio di me di molti anni che mi parla  mescolando italiano e spagnolo del Sandinismo, di Cuba e del suo girovagare di militante . Dalla sacca tira fuori dei  documenti  di cui mi spiega il contenuto  foto , una in particolare ...di gruppo in Nicaragua . Una figura alta , baffi , riccioli ….Jorge  un po' invecchiato. Gli chiedo chi è quella figura , come si chiama , lui è titubante , ci pensa poi gli racconto la storia , la mia di adolescente e mi conferma di Jorge in Italia in quel periodo . Lo sa perché con Jorge si erano conosciuti in Nicaragua ed erano entrati in sintonia subito e mi conferma che era molto bravo a lanciare i coltelli . … ma guarda .Si raccontarono le loro vite difendendo una rivoluzione di un altro paese …. da brividi . Ma non solo : mi da un indirizzo non in Uruguay ma in Perù dove provare a scrivere … il massimo che può fare per me .
Scrivo altre lettere , una decina nel corso degli anni, invio anche una mia foto , nessuna risposta . Ogni tanto scrivo a “Bill” ormai ci sono le e-mail ma lui non sa che dirmi .Non ha riferimenti e quelli che ha sono un po' restii a dare certe informazioni .Capisco e abbozzo. Fino a quando nel 2001 , mentre mi preparo per il mio primo viaggio in Libano , mi arriva una lettera , si una lettera con tanto di busta pesante e timbro posta area in spagnolo  Bolivia .Un mittente sconosciuto . Jorge . Scritta a mano in spagnolo , faccio un po' di fatica ma la “decifro” . Mi racconta di lui ( non molto) ed è felice di quello che gli scrissi riguardo il mio percorso di quasi quarant’anni. Si ricorda benissimo del bosco e di me e di G delle colline toscane dei sigari e del vino . Mi scrive di non rispondere  all’indirizzo del mittente perché molto probabilmente si sposterà ancora . Ancora una volta.
Poi più niente, fino a ieri ….grazie Jorge per il lancio di coltello e in tuo onore voglio scomodare , con sfrontatezza un grande scrittore che amavi molto anche tu Luis Sepulveda ….
Perché questa è “La fine della Storia” della tua e di tutti i compagni/e come te che la storia l’hanno fatta.

26 Dicembre 2020

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Ultimo aggiornamento ( Lunedì 08 Febbraio 2021 10:03 )  

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