DEApress

Wednesday
May 06th
Text size
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

ZEFFIRELLI FILISTRUCCHI Memorie di un sodalizio ARTISTICO

E-mail Stampa PDF

28 marzo – 16 aprile 2014 Teatro della Pergola

Apre oggi 28 marzo al Teatro della Pergola una curiosa e interessante mostra che unisce la tradizione artigiana di quasi 300 anni della “Bottega Filistrucchi” con il mondo del teatro e del cinema, testimone un nome importante come quello di Franco Zeffirelli.

Prendendo avvio dal contesto teatrale fiorentino degli anni Quaranta del ‘900, i figurini e le locandine suggeriscono un percorso artistico dei giovani amanti dello spettacolo, dai piccoli teatri cittadini, dove si poteva far pratica del “mestiere”, all’eccezionale festival del Maggio Musicale Fiorentino, nel quale Luchino Visconti nel 1949 mette in scena Troilo e Cressida, un imponente spettacolo che vide la partecipazione di nomi molto noti.

La seconda sezione della mostra illustra la collaborazione del maestro Zeffirelli con Pietro Filistrucchi e nel carteggio le idee diventano segni, le acconciature prendono forma, definendo i caratteri dei personaggi, mentre la fiducia e la reciproca stima tra l’artista e l’artigiano si consolidano.

Gli anni Cinquanta sono rappresentati dalla collaborazione con Maria Callas, alla quale è dedicata la terza sezione, in un percorso documentario che si snoda tra lettere autografe, fotografie e figurini disegnati per lei dal maestro Zeffirelli o in bottega.

L’ultima sezione della mostra è dedicata a cinque Grandi Opere e ripercorre i momenti più salienti del rapporto lavorativo e umano tra il maestro Zeffirelli e la Bottega Filistrucchi.

La nascita della ditta Filistrucchi risale al lontano 1720, all’epoca in cui a Firenze era reggente l’ultimo Granduca di Toscana appartenente alla dinastia medicea, Giangastone e in quel momento storico, il “coiffeur” era anche il barbiere, parruccaio, speziale, flebotomo, profumiere, acconciatore e truccatore sia per donna che per uomo.

La parrucca in quest’epoca era un accessorio in crescente evoluzione, venica usata da nobili, dame, cavalieri e servitori e l’esigenza di “trasformarsi” per le rappresentazioni sceniche sempre più in uso, dette alla Bottega un’impronta teatrale.

Attraverso queste esperienze la tradizione si è tramandata di padre in figlio: iniziando dall’idea e dal figurino, attraverso l’opera del parruccaio e truccatore, per trasformare la “persona” in “personaggio” ed approdare alla più perfetta “metamorfosi” scenica.

 

Share

Ultimo aggiornamento ( Venerdì 28 Marzo 2014 12:26 )  

Concorsi & Festival

https://zonadiguerra.ch/

Ultime Nove

Silvio Terenzi . 06 Maggio 2026
Salvario"Fragili Meravigliose Città" Ascoltalo on Spotify Il dietro le quinte del grande rumore di città. Il frstuono di infinite singolarità. Qui trova la pace il suono nuovo di Salvario, un disco che rtroviamo anche in vinile, scritture d...
DEAPRESS . 06 Maggio 2026
DEA CORSI  VIA ALFANI 65/R - FIRENZE WWW.DEAPRESS.COM Email redazione@deapress.com   4 Incontri dalle ore 17.00 alle 18.00 (giorno della settimana da stabilire) Acquerelloterapia Scrivi il tuo libro Scrittura immagnifica Crea il ...
Luca Vitali Rosati . 06 Maggio 2026
    Impressioni su Pratolini - Raramente ho trovato – nella mia vita di studioso, di lettore – affinità tali da rendermi “simpatico” un artista, ancor prima di leggere quello che aveva effettivamente scritto. E non solo per una...
simone fierucci . 05 Maggio 2026
Il Governo Meloni “privatizza” gli sfratti e alla macelleria sociale che si abbatterà sulle città serve una grande risposta sociale e democratica. La segretaria nazionale dell’Unione Inquilini, Silvia Paoluzzi, spiega: Questo DDL rappresenta u...
simone fierucci . 05 Maggio 2026
Anatomia di un Primo Maggio rovesciato. Come il decreto Meloni regala un miliardo alle imprese, svuota l’articolo 36 della Costituzione, dimentica i morti sul lavoro e premia chi non firma i contratti.   dossier di Mario Sommella   Es...
Silvana Grippi . 05 Maggio 2026
Pino Gori è un artista poliedrico che cerca di mescolare il sociale con l'arte e tende a costruire un piano di ricerca avanzata con l' interpretazione del concetto di pittura e trasformandolo  in linguaggio per poi comunicare la propria passione...
Silvana Grippi . 05 Maggio 2026
FESTIVAL MEDIAMIX   PARTERRE - SALA MARMI (PIAZZA DELLA LIBERTA' - FIRENZE) GALLERIA D.E.A.  con la collaborazione del Comune di Firenze Q,2      Primo laboratorio creativo dal 27 al 30 maggio 2026...
DEAPRESS . 05 Maggio 2026
Segnaliamo la mostra personale dell'artista Rachele Deborah Materiale dal titolo "Il filo conduttore - L'essenza del legame".L'esposizione, curata dall'Associazione Borgo Accogliente, sarà ospitata nella suggestiva cornice del Monacato di Villa Euche...
DEAPRESS . 04 Maggio 2026
Ogni mio lavoro ha la sua genesi nel sentimento ispirato a temi e realtà attuali e scomode e si sviluppa e si dipana su tela come un racconto. Nasce una decina di anni fa come racconto rassicurante del “villaggio dell’uomo”, delle sue ...

Galleria DEA su YouTube