
Faustina Valeni - 1620 - pietra nera e rossa, gesso naturale, carta azzurra 241 x 164 mm - Firenze, Accademia Toscana di Scienze e Lettere "La Colomaria" inv. 727
Fondazione CR Firenze - dal 16 novembre 2019 al 16 febbraio 2020 sarà visitabile negli spazi adibiti alle mostre della Fondazione CR Firenze, Via Bufalini, la mostra sul più grande ritrattista a disegno del primo Seicento europeo, ammirato da Van Dyck e Velazquéz, Ottavio Leoni (1578-1630), autore di ritratti di membri dell’aristocrazia romana e no, di papi e illustri porporati, uomini d’arme, artisti, poeti, musicisti, ma anche di persone comuni, in grado di restituire un fedele quanto inedito spaccato del Seicento. Una selezione di disegni, incisioni e miniature dell’artista romano di origine padovana diviene ora oggetto della mostra ‘Volti e storie. Ottavio Leoni (1578-1630) ritrattista nell’Accademia Colombaria e nelle raccolte fiorentine’, in programma da domani, sabato 16 novembre al 16 febbraio nello Spazio Mostre della sede di Fondazione CR Firenze. L’esposizione è promossa e organizzata dalla Fondazione CR Firenze in collaborazione con l’Accademia Toscana di Scienze e Lettere “La Colombaria”, a cura di Piera Giovanna Tordella, massima studiosa dell’artista.
La mostra nasce dalla volontà di far conoscere le straordinarie collezioni dell’Accademia Colombaria la cui antica sede di via de’ Bardi venne totalmente distrutta dalle mine tedesche nella notte tra il 3 e il 4 agosto 1944. Parte della donazione pervenuta all’Accademia nel 1823 da Alessandro Rivani (1746-1831), membro della Società Colombaria dal 1797, è costituita dal nucleo di 100 ritratti a disegno di Ottavio Leoni, il maggiore per qualità e quantità all’interno del corpus grafico complessivo dell’artista. Venne fortunosamente recuperato pressoché intatto dopo il minamento tedesco se non per le coperte poi sostituite prima che negli anni Novanta i disegni fossero staccati e montati su singoli supporti a Ph neutro. In mostra sono presentate complessivamente 60 opere, in larga misura disegni appartenenti all’Accademia, cui si affiancano altri tre prestigiosi prestatori: Gallerie degli Uffizi, Museo Horne e Biblioteca Marucelliana che ha concesso il celebre volume H ricco di 27 ritratti, tra i quali le immagini di Caravaggio e Galileo. La mostra è divisa in otto sezioni tematiche tese a mostrare la varietà tipologica dei personaggi ritratti e la capacità di Ottavio Leoni, acutissimo spettatore dei suoi tempi, di captare la loro psicologia con uno stile estremamente connotato, votato sia alla ricerca introspettiva sia alla riproduzione fedele della realtà. Benché questo patrimonio iconografico rappresenti in ampia misura la società romana tra la fine del Cinquecento e i primi decenni del Seicento, l’esposizione è fortemente legata anche a Firenze. Fra le opere selezionate vi è infatti la miniatura di Maria de’ Medici della collezione iconografica degli Uffizi che, presentata come anonima fino al 2010, è stata definitivamente attribuita a Ottavio Leoni proprio dalla curatrice Piera Giovanna Tordella. Un’opera importante, anche per il suo significato politico, poiché probabilmente utilizzata per presentare l’immagine di Maria de’ Medici a Enrico IV, in cerca di una nuova consorte dopo il divorzio da Margherita di Valois.
I disegni sono realizzati a pietra rossa e nera, gesso, talora carboncino, prevalentemente su carte cerulee, estremamente sensibili a processi di fotodeterioramento. Per tale ragione la mostra sarà visitabile sono in alcune ore della giornata (tutti i giorni dalle ore 10 alle 17). Sono in corso indagini diagnostiche non invasive su alcuni disegni di Leoni, in particolare sui fogli della Biblioteca Marucelliana e dell’Accademia Colombaria, grazie a un accordo scientifico tra l’Università degli Studi di Torino, nella quale è docente la curatrice della mostra, e l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (Cultural Heritage Network). Il 13 e 14 febbraio si terranno due giornate di studi interdisciplinari sulla Roma di Ottavio Leon e in quella occasione saranno presentati i risultati di queste ricerche.
Volti e storie. Ottavio Leoni (1578-1630) ritrattista nell’Accademia Colombaria e nelle raccolte fiorentine Spazio mostre della sede di Fondazione CR Firenze Via Bufalini 6, Firenze Tutti i giorni, orario 10-17, chiusura il 24, 25, 26, 31 dicembre; 1, 6 gennaio Visite guidate per gruppi gratuite solo su prenotazione e fino ad esaurimento dei posti disponibili Info e prenotazioni Tel. +39 055 5384 997/001spaziomostre@fcrf.it fondazionecrfirenze.it/mostra-ottavio-leoni-colombaria/

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