DEApress

Friday
Aug 07th
Text size
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

L'ANPI sulla celebrazione per i Caduti di Pian d'Albero

E-mail Stampa PDF

Riceviamo e pubblichiamo:

"In merito ad alcuni recenti articoli di stampa, le sezioni ANPI di Gavinana, Oltrarno, Bagno a Ripoli e il Comitato dei Familiari delle Vittime che organizzano la celebrazione pubblica per i Caduti di Pian d’Albero ritengono doveroso fare alcune precisazioni : da decine di anni la commemorazione comprende lo stesso elenco d’invitati che tutti conoscono; talvolta registriamo qualche assenza per altri impegni, ma l’elenco e presenze sono di pubblico dominio.
Tra le Autorità Civili : il Prefetto di Firenze, la Regione Toscana, il Comune, la Città Metropolitana e il Quartiere 3 di Firenze; i Comuni di appartenenza di cittadini e partigiani caduti : Bagno a Ripoli, Incisa e Figline Valdarno, Rignano sull’Arno; oltre al Comune di Sesto Fiorentino, luogo di un altro grave eccidio nazifascista.
Tra le Autorità Militari : l’Arma dei Carabinieri, l’Aeronautica e l’Esercito in memoria dei 600.000 Militari Italiani che, rifiutando di aderire alla “repubblica sociale”, furono internati nei campi di concentramento tedeschi.
Invitiamo il Sacerdote per la benedizione alla tomba dei Caduti al Cimitero del Pino e al monumento di Piazza Cardinale Elia Dalla Costa, luogo della celebrazione.
Inoltre abbiamo cura d’invitare l’Istituto Storico della Resistenza della Toscana e l’Istituto Alcide Cervi di Reggio Emilia, con il quale siamo gemellati come sezione Anpi di Gavinana.
In ultimo, ma non per ordine d’importanza, tutti gli anni, sono invitati le ambasciate degli Stati Uniti, di Gran Bretagna e Federazione Russa, ex Unione Sovietica, alleati nella guerra contro il nazifascismo; Stati Uniti e Gran Bretagna per aver partecipato alla Liberazione della nostra città e dell’Italia; la Federazione Russa, per la presenza di soldati sovietici nella formazione Partigiana Alessandro “Vittorio” Sinigaglia e per i tre Caduti nella strage di Pian d’Albero.
Il carattere della Celebrazione è sempre stato scrupolosamente storico senza mai discostarsi dai fatti e dal loro significato; sappiamo bene le alterne circostanze accadute e che accadono nel nostro Paese e nel mondo, ma non abbiamo mai consentito strumentalizzazioni e discriminazioni : tanto è il rispetto che portiamo ai nostri Fratelli caduti il cui sacrificio ha consentito la nostra libertà costituzionale.
Per questi motivi siamo rimasti dispiaciuti per quanto accaduto sabato mattina prima e durante la cerimonia del 78° anniversario dell’eccidio, dispiaciuti e offesi, non tanto e soltanto per noi, ma, soprattutto per i Caduti che quel monumento rappresenta, i loro familiari presenti e la cittadinanza; sabato mattina abbiamo toccato con mano l’improntitudine, ingiustificata e ingiustificabile, di chi ha ritenuto di andarsene e di chi ha deciso di rimanere ma senza intervenire, togliendosi la fascia tricolore e ritirando i Gonfaloni dei Comuni; ricordiamo che il Gonfalone del Comune di Firenze, insignito di Medaglia d’oro della Resistenza, è Patrimonio di tutti noi, cittadini e parenti dei Martiri perseguitati, torturati e trucidati dalla barbarie di quel momento infame e che, da troppo tempo tollerata, oggi cerca di rialzare la testa.
Quando il “portavoce” dei Comuni è venuto al tavolo degli oratori per annunciare la loro decisione, di grande gravità, abbiamo soltanto dovuto prenderne atto e, per senso di responsabilità per il luogo e il momento, non abbiamo ritenuto di dover replicare; a chi ci ha chiesto di motivare la presenza in uniforme dell’Addetto militare russo abbiamo fatto osservare che era sempre stato così anche negli anni passati, senza obiezioni da parte di nessuno, nel ricordo dei partigiani caduti; per tutti noi una decisione condivisa e un fatto assolutamente naturale, come lo è da sempre invitare i rappresentanti delle Forze Armate Italiane, una consuetudine consolidata nel corso degli anni; così come ricordiamo che sono stati ospitati anche Picchetti d’onore; i soldati vestono la loro divisa quando partecipano a onoranze per i caduti in guerra.
Infine, nel sottolineare il carattere pubblico della manifestazione, per cui chiunque, con telefonini o altro, è sempre stato libero di fotografare o filmare : per la precisione questa è stata la nostra risposta alla Segretaria dell’Ambasciata Russa che ci aveva fatto tale richiesta. In merito alla presunta ipotesi di strumentalizzazione, o peggio, adombrata senza riscontri possibili, riteniamo che qualora fosse stato nelle intenzioni di chicchessia molti avrebbero potuto essere i modi di farlo, anche se ci sfugge il senso e possiamo tranquillamente affermare che saremmo stati i primi ad condannare siffatte squallide operazioni.
Da quanto abbiamo preso visione ne è stato ricavato uno spezzone filmato di 22”, inquadrante la corona di fiori e il Coro Novecento di Fiesole che ha eseguito tre pezzi della tradizione e della cultura della Resistenza Italiana e che mai sono stati eseguiti inni nazionali di nessun Paese.
Per quanto attiene le modalità dell’organizzazione e la comunicazione rileviamo che la nostra esperienza, più che cinquantennale, non ha mai dato luogo a episodi incresciosi, salvo l’attuale; sempre disponibili ad imparare ma questo ci porta a dichiarare che non abbiamo bisogno di “maestri di cerimonia” e che dagli invitati pretendiamo un comportamento improntato al rispetto.
Concludiamo esprimendo il rammarico di aver perduto per miopia politica e precipitazione, nostro malgrado, un’occasione per confermare anche, e soprattutto in questa circostanza, la possibilità di un incontro per rendere onore ai nostri partigiani caduti per la pacifica convivenza tra tutti i popoli.
Un sentito ringraziamento a tutti coloro che, rendendosi conto di quanto stava succedendo, hanno deciso di rimanere alla cerimonia.

Dopo l’offesa al Monumento dei Caduti di Pian d’Albero le sezioni ANPI rifiutano la rissa politica.
Abbiamo letto sulla Nazione di ieri, 21 giugno, una cronaca della seduta del Consiglio Comunale di Firenze; in quell’occasione abbiamo appreso, con sconcerto, l’intervento dell’Assessore Martini secondo il quale le sezioni organizzatrici avrebbero cercato il “caso” politico. Capiamo bene, purtroppo, che l’attacco possa essere la miglior difesa ma, non contenti di aver passato il segno, si replica addirittura…
Con molta chiarezza rispediamo l’accusa al mittente: la nostra esperienza e il senso di ciò che rappresentiamo, nell’arco della nostra storia, ci ha sempre portati alla ricerca dell’unità delle forze antifasciste, per prime comprese le Istituzioni, pure anche nella diversità delle opinioni, anzi proprio per questo più alto scopo.
Rilevata la situazione vorremmo conoscere l’atteggiamento del Comune di Firenze.

Le Sezioni ANPI Gavinana, Oltrarno e Bagno a Ripoli., (organizzatrici).
Le Sezioni ANPI Ponte a Ema, Potente, S. Niccolò, Rignano."

Share

Ultimo aggiornamento ( Giovedì 23 Giugno 2022 12:13 )  

Concorsi & Festival

https://zonadiguerra.ch/

Ultime Nove

Silvana Grippi . 07 Agosto 2026
Siamo nel lontano 1420 e Filippo Brunelleschi inizia a costruire la Cupola di Santa Maria del fiore nella nostra Firenze. Leon Battista Alberti nella suo opera “De pictura” scriverà così: «Chi mai sì duro o sì invido non lodasse Pippo architetto...
Fabrizio Cucchi . 04 Agosto 2026
L'ultimo libro di Silvana Grippi sul Sahara Occidentale si apre con una premessa del prof. Rombai nella quale riconosce il valore degli studi portati avanti dall'autrice fin dal '75 (dopo la tesi di laurea), che inquadra la situazione storico-geograf...
Silvana Grippi . 04 Agosto 2026
Riceviamo e pubblichiamo: "Sahara Occidentale, Fronte Polisario: evitare ogni forma di disumanizzazione di Fatima Mahfud, Rappresentante del Fronte Polisario in Italia-Tratto da Focus on Africa Tra tutto quello che si è detto e scritto sull’ondata...
Silvana Grippi . 29 Luglio 2026
Centro socio-culturale D.E.A. (Didattica Espressione Ambiente) XIV CONCORSO FANZINE Libera l’iDEA Progetto inserito nel programma di ricerca “comunicazione visiva e espressione gestuale con l’uso di nuovi mezzi espressivi” Attivo dal 1995 Espo...
Silvio Terenzi . 28 Luglio 2026
DIRLINGERun nuovo 45 giri GUARDA il VIDEO de "La Città Ideale" Esce un doppio singolo e lo pubblica anche in VINILE 45 GIRI. Sono “La città ideale” e “Il vecchio e il mare”, scritture nuove per Dirlinger che inaugura una fase artistica più in...
Antonio Desideri . 27 Luglio 2026
Non è l’aria a farsi rarefatta qui (si arriva a mille metri scarsi di altitudine…) ma l’atmosfera emotiva. Percorrere la statale 65 che si snoda nella foresta appenninica, infilare i suoi sinuosi tornanti, respirare quell’attesa che si scioglie non ...
Silvana Grippi . 27 Luglio 2026
mandate i vostri curriculum  a REDAZIONE@DEAPRESS.COM
simone fierucci . 24 Luglio 2026
Da piu di un mese in Albania stanno verificandosi proteste anche violente, contro il governo di Edi Rama sia contro la corruzione sia contro le svendite di interi pezzi di territorio a favore delle multinazionali del turismo.Questa intervista tratt...
Silvana Grippi . 24 Luglio 2026

Galleria DEA su YouTube