Ieri a mezzanotte, ora italiana, si è disputata la seconda partita per la nazionale italiana contro il Giappone.
È stata una partita sofferta per l'Italia che intorno al 15o del primo tempo si vede assegnare un calcio di rigore inesistente che, secondo l'arbitro, sarebbe stato procurato dal portiere e capitano della nazionale Gigi Buffon uscito per fermare il giocatore avversario sbarrandogli la via che portava al gol prendendo la palla ma, nel contrasto il giocatore del Giappone, cade in aria e l'arbitro assegna il calcio di rigore per il quale Buffon va a protestare prendendosi un cartellino giallo e il Giappone va in vantaggio con Keisuke Honda, giocatore del CSKA Mosca, che sigla l'1-0.
In quel momento sembrava una partita facile per il Giappone, che raddoppia al 25o del primo tempo con Shinji Kagawa giocatore del Manchester United, negli ultimi dieci minuti del primo tempo arriva il gol del 2-1 siglato da De Rossi che ieri ha raggiunto quota 15 gol in nazionale superando alcuni giocatori importanti come Tardelli del modiale 1982 vinto dall'Italia di Bearzot.
Il secondo tempo è tutto in salita ma l'Italia, che ha operato il primo cambio al 30o del primo tempo inserendo Giovnco al posto di Aquilani, si risveglia trovando il pareggio grazie ad un autogol trovato da Giaccherini nel passaggio a “Super Mario” Balotelli a questo punto l'Italia torna a sperare è un secondo tempo molto combattuto.
Dopo tanti contrasti, scivolte, rinvii e falli l'Italia, per la prima volta nella storia della partita va in vantaggio con un rigore procurato dal capitano giapponese siglato da Mario Balotelli che mette letteralmente a sedere il portiere giapponese Kawashima, il 3-2 da sicurezza alla nazionale di Prandelli che adesso deve solo controllare con la circolazione di palla ma il Giappone è tornato ai livelli della prima parte di gara e trova una punizione che lo riporta in una situazione di pareggio trovando il 3-3 siglato da Okazaki e l'Italia deve ricomiciare da capo tutto il lavoro fatto fino a quel momento.
La nostra nazionale è stanca non ce la fa più, non è lucida ma è comunque combattiva e va in pressing da quale il Giappone riesce a difendersi bene grazie all'energia che ha ed alla voglia di riscattarsi dalla timidezza e dalla sconfitta per 3-0 che aveva subito nella partita di apertura della Confederations Cup contro il Brasile di Neymar, Hulk, Marcelo, Daniel Alves e del “Profeta” Hernanes giocatore della Lazio.
Sembrava dovesse finire in parità ma, all'86o minuto, arriva il 4-3 per l'Italia siglato Sebastian Giovinco, su passaggio di Marchisio, trovando il suo primo gol in nazionale e portando ad una vittoria sudata dal primo all'ultimo minuto con molti ribaltamenti.
Su questa vittoria il CT Prandelli ha detto che c'è da lavorare anche perchè la prossima partita sarà Italia-Brasile e nelle linee della nazionale ci sarà un'assenza importante che è quella di Giuseppe De Rossi che ha preso il secondo giallo nella competizione.
Alessandro Meini/DEApress
Fonti: YouTube
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