DEApress

Tuesday
Jun 23rd
Text size
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

Storia della Rivista D.E.A. VII

E-mail Stampa PDF

5. Il 1994

 

Con il 1994, la rivista “D.E.A.” raggiunge finalmente il pieno regime di attività: con sei numeri pubblicati nel giro di un anno, la rivista può finalmente a tutto diritto definirsi «bimestrale di comunicazione socio-culturale».

La prima grande novità può essere riscontrata già dalla prima pagina del numero 1, in cui si comunica, in una «Lettera aperta ai soci», la decisione di Silvana Grippi («per dedicarsi all’editoria») di lasciare la presidenza a Fedora d’Errico, «per un periodo di prova – fine giugno». La presidenza della d’Errico si protrarrà fino alla fine dell’anno: nel «Corsivo del Presidente» del numero 6, veniamo informati della sua intenzione di «cedere lo “scettro” per motivi strettamente personali».

Permane sempre la tradizione delle ‘cartoline DEA’, interrotta soltanto nel numero 4 (che resta comunque un ‘numero speciale’, interamente dedicato ai premiati del Concorso Fanzine “Libera l’iDEA”), con carta di copertina più sottile. Nel primo numero continua la pratica di premiare i partecipanti al Concorso Fanzine: il vincitore, Salvatore Romano, offre, con la sua rielaborazione grafica di una fotografia (una donna, la cui bocca aperta diviene la corolla di un fiore, su cui va a posarsi un’ape) la copertina della rivista. Sul retro, le foto di Vito Martini e Shane Musgrave regalano al lettore spaccati di vita comune, in forma di reportage (le donne del Burkina Faso e i giocatori di scacchi americani). Questa tradizione di viaggio prosegue anche nel numero seguente, con la bellissima fotografia di Silvana Grippi in copertina («Simùn» – dune di un deserto sabbioso splendidamente modellate dal vento). La quarta è dedicata all’opera di due artisti ospitati presso il centro D.E.A.: gli intagli su legno di Fabio Gianni, e l’impressionismo pittorico di Gigliola Caridi (che, all’immagine, accompagna una delle sue essenziali e frante poesie, «Cieli»: «Nudi / Specchi / Dove / Pulsano / Quiete / Meraviglie», affiancata anche da una traduzione in lingua inglese). L’immagine di copertina del terzo numero, presenta poi la mostra fotografica «Danza e movimento» (presso il centro D.E.A. dal 24 al 30 giugno), e si pone in forte dissonanza con le immagini crude e potenti della quarta, anch’esse presentazione di una mostra fotografica, ma di natura molto diversa («Thèm Romanò (Mondo Zingaro)», di Silvana Grippi e Paolo Felicetti).

Come già anticipato, il numero 4 presenta copertine non ritagliabili, ma non per questo il suo valore estetico è inferiore: anzi, la scelta di utilizzare questo tipo di carta è indubbiamente dovuta alla possibilità di utilizzarla per delle stampe a colori. In particolare nella quarta di copertina si distinguono le opere pittoriche di A. M. Lettini e M. P. Galante, suggestive raffigurazioni di un paesaggio marino e di un insieme di piante e fiori, entrambi trasfigurati da una resa pittorica  tendente al monocromo (in Lettini) e dall’impressionistico accostamento di colori grezzi (in Galante).

Il numero seguente è interamente dedicato al cinema, e Roman Polanski domina nella foto di copertina, mentre in quarta sono l’attrice francese Isabelle Huppert e il regista Louis Malle. L’ultimo numero dell’anno, intitolato ironicamente (ma non troppo) «DEAr people», si apre con una foto di Silvana Grippi, un b/n modificato, che ritrae una coppia ‘multirazziale’, sulle cui magliette spiccano in rosso i simboli del “No al nazismo” (ma quindi anche a qualunque forma di discriminazione razziale). La quarta è poi interamente dedicata a Silvia Baraldini, un altro caso di discriminazione (lei ingiustamente arrestata per la sua attività a favore dei neri americani), quasi una paradossale negazione di quanto l’immagine di copertina voleva affermare – proprio in quel paese che contro il nazismo lottò e che dovrebbe oggi contribuire a stabilire una nuova fratellanza, un nuovo senso per il nostro essere uomini nel mondo.

 

Con il primo numero dell’anno, fa anche la sua prima comparsa su “D.E.A.” il progetto parallelo “ALTRISPAZI”, la cui presentazione occupa interamente la seconda pagina: oltre ad appurare l’effettiva realizzazione di questo progetto e la sua impostazione ideologica (nell’«editoriale»: «ALTRISPAZI tenta di essere una sorta di Centro Sociale Autogestito delle idee. Uno spazio liberato del pensiero critico. Un luogo di confronto di quell’insieme informale di realtà che vanno tessendo, oggi, una fitta rete di zone temporaneamente affrancate dal delirio economista»), possiamo anche informarci sui contenuti di questo «Supplemento bimestrale alla rivista DEA», che si avvale anche della collaborazione di nomi di notevole rilievo, come Paul Virilio, e di autori già incontrati su “D.E.A.” (tra cui Antonio Fiorentino). Il supplemento alla rivista si distingue anche per la possibilità di reperirlo in versione digitale su floppy-disk, quasi l’equivalente di una pubblicazione su Internet oggi – un ulteriore segno della grande apertura e sperimentalità della rivista, fin dai suoi primi anni di esistenza .

 

Simone Rebora

Share

 

Concorsi & Festival

https://zonadiguerra.ch/

Ultime Nove

Silvana Grippi . 22 Giugno 2026
  PITTI IMMAGINE UOMO dal 16 al 19 giugno 2026   Quest'anno ho notato pi serietà e meno schizzofrenia. Protagonista principale il maschile e la sua tendenza allo sport e quindi tante scarpe da ginnastica meno fronzoli e meno coloi appa...
DEAPRESS . 21 Giugno 2026
Didattica-Espressione-Ambiente Corsi-Laboratori-Seminari  VIA ALFANI 65/R - FIRENZE   WWW.DEAPRESS.COM-  Email redazione@deapress.com   4 Incontri giorno e orari della settimana da stabilire Acquerelloterapia CANVA Cr...
DEAPRESS . 21 Giugno 2026
Ricordo di Gianluca Azzurri (gli anni del Liceo a Firenze) Sono stato fortunato a conoscere Gianluca. È successo sui banchi di scuola, nel 1970, al Liceo Machiavelli di Firenze alla Fortezza, nel secondo anno, in V ginnasio. In quella fase della ...
Silvana Grippi . 21 Giugno 2026
Centro socio-culturale D.E.A. (Didattica Espressione Ambiente) XIV CONCORSO FANZINE Libera l’iDEA Progetto inserito nel programma di ricerca “comunicazione visiva e espressione gestuale con l’uso di nuovi mezzi espressivi” Attivo dal 1995 SEZI...
Antonio Desideri . 20 Giugno 2026
C’è un’ambizione precisa, e dichiarata, nel lungometraggio L’edera antica: portare sul set cinematografico la sensibilità di chi ha fatto del teatro la propria casa per quasi trent’anni. Aldo Sicurella - fondatore del Teatro Instabile di Varese nel 1...
simone fierucci . 19 Giugno 2026
di  Stefano Porcari per Contropiano 16 Giugno 2026 Secondo i dati elaborati dall’ILO (Organizzazione Internazionale del Lavoro delle Nazioni Unite), il numero di lavoratrici e lavoratori licenziati negli ultimi 3 anni come consegue...
DEAPRESS . 18 Giugno 2026
Il film L'EDERA ANTICA è stato presentato e premiato dal XXI Festival MEWDIAMIX a Firenze. E' un lungometraggio di 1.40, che si ispira al romanzo “La madre” di Grazia Deledda, è ambientato in Sardegna negli anni trenta. Così si è espressa la giuri...
Antonio Desideri . 17 Giugno 2026
I. Il pappagallo stocastico C’è un’immagine che circola ormai da qualche anno nei dibattiti sull’intelligenza artificiale, una definizione che viene citata in ogni corso, che si può leggere in qualsiasi articolo sul tema. Vale la pena prenderla sul ...
DEAPRESS . 17 Giugno 2026
Vi inoltriamo un evento a noi caro, nella speranza che trovi riscontro    lunedì 22 giugno, alle ore 15,30 in Auditorium grande in SDA Bocconi, via Sarfatti 10, all’incontro dal tema “Il risparmio degli Italiani e l’accesso ai mercati dei...

Galleria DEA su YouTube